di Veronica Godano 28 Febbraio 2020
Coronavirus: Fud Bottega sicula a Milano dà 6 consigli per difendersi dall’epidemia

Fud Bottega sicula – il brand partito dalla Sicilia (ha sede a Catania e Palermo) e approdato anche a Milano – non si ferma a causa del Coronavirus e dà 6 consigli per difendersi dall’epidemia secondo il suo stile. L’azienda ha fatto sapere su Instagram, qualche giorno fa, di essere aperta come sempre. “Lo siamo perché ci atteniamo a ciò che ci viene comunicato da chi ha l’autorità e la competenza per decidere se le attività ristorative devono rimanere aperte o chiuse. In un momento come questo riteniamo inutile e pericoloso creare allarmismi e allo stesso tempo non vogliamo minimizzare la situazione…”

“L’emergenza non ci ferma – dichiara Andrea Graziano, founder e ideatore del marchio – anzi sono i momenti di difficoltà quelli in cui bisogna tirare fuori tutta la forza di una squadra e cercare di essere creativi per sconfiggere paure, pregiudizi e come in questo caso la psicosi. Volevamo fornire dei contenuti responsabili, utili e veritieri per fronteggiare il pericolo senza sottovalutare il problema, ma anche sdrammatizzare questo momento così turbolento. Per tutta la famiglia FUD l’ironia è la migliore arma per battere la paura”.

Dunque, il consiglio di lavare spesso le mani è accompagnato dalla scena del film di Woody Allen “Basta che funzioni”, e quello di tossire nel gomito dal gesto iconico del calciatore Pogba. Poi, la limitazione del contatto fisico riprende l’atteggiamento ipocondriaco di Sheldon Cooper, il protagonista della serie tv “The big bang theroy”. E ancora: “Gli asiatici non sono pericolosi, ma nemmeno i lombardi, i veneti, i siciliani”. Una campagna dissacrante che attinge ispirazione dalla cultura pop di film e personaggi dello sport e delle serie tv.

Fud Bottega Sicula fa parte dell’ “Unione dei Brand della Ristorazione Italiana”, un’organizzazione nata con lo scopo di supportare Milano in un momento di crisi. L’associazione temporanea rappresenta, ad oggi, circa mille attività della ristorazione per un totale di 10mila lavoratori sul territorio milanese.

Fonte: BlogSicilia