di Veronica Godano 5 Agosto 2020

A Cuneo è stato scoperto un macello clandestino allestito in una stalla dove venivano abbattuti e lavorati decine di ovini “in completa inosservanza della normativa di settore”.

Il bestiame era macellato secondo il rito islamico in occasione della Festa del Sacrificio, simile alla pasqua cristiana. Le ispezioni del Nucleo investigativo di polizia ambientale sono avvenute dopo alcune segnalazioni.

Grazie all’intervento poi dei servizi veterinari dell’Asl Cn1 sono stati smaltiti più di 450 chili di carcasse e resti degli animali macellati. Sono stati denunciati un italiano e un cittadino marocchino per macellazione abusiva, maltrattamento di animali e gestione illecita di rifiuti. In fase di definizione sanzioni di natura amministrativa per il mancato rispetto delle norme sugli aspetti igienico sanitari e la provenienza degli animali.

Le condizioni igienico-sanitarie in cui era svolto il lavoro erano insufficienti. Per esempio, i resti degli animali erano sparsi a terra, posti in carriole o in grossi sacchi di plastica, appesi per le zampe posteriori su trattori o anche depositate per terra in mezzo agli animali ancora vivi. Le persone coinvolte non avevano mai frequentato corsi di formazione teorico-pratici e non conoscevano le tecniche per ridurre la sofferenza degli animali.

Fonte: [Agenzia di stampa Ansa]