di Elisa Erriu 7 Dicembre 2020

L’Emilia Romagna si è ritrovata in zona gialla e per chi penserebbe che questo significhi poco, non ha fatto un giro a Bologna: i bolognesi hanno fatto il tutto esaurito nei bar e ristoranti.

Lo hanno confermato quasi tutti i locali del cuore della Dotta: a partire dalla colazione per concludere con un caffé serale, Bologna è stata un gremito di prenotazioni e viavai (sempre nel rispetto delle normative di sicurezza anti-contagio). Soprattutto i ragazzi e le famiglie sono passati dal riparo delle loro case al riparo dei locali. Infatti ieri, primo giorno in cui la Regione entrava nella Zona gialla, ci si è messo di mezzo il maltempo, eppure non ha fermato i bolognesi che sono tornati volentieri a ripopolare il centro storico e i suoi negozi.

Discorso leggermente diverso invece per i ristoranti, tra chi è più ottimista e chi invece continua a vivere un momento di grande difficoltà. Arriva in loro soccorso chi non poteva rinunciare di mangiare i loro piatti, non tutti adatti per beneficiare dell’asporto, unica ancora di salvezza per molti ristoratori durante il lockdown. Infine, molti titolari confermano che sebbene non ci si possa lamentare di questa “riapertura”, riavere il permesso di riaprire al pubbico ora a Dicembre non è il massimo: “Con la pioggia e il freddo, e il 75% dei nostri locali che contano soprattutto sui posti a sedere all’esterno, sarà dura“.

[ Fonte: Il Resto del Carlino ]