di Veronica Godano 31 Agosto 2020
Fast food

Questa mattina, intorno alle 10.00, è esploso un fast food nel centro di Abu Dhabi. Ancora non si conosce il numero di feriti. Secondo fonti della polizia locale, l’onda d’urto ha distrutto le vetrine dei ristoranti KFC e Hardee e di altri negozi al dettaglio in Rashid bin Saeed Street.

Per le forze dell’ordine, la deflagrazione è stata originata da una fuga di gas “che ha provocato vari feriti lievi e moderati”. Le autorità escludono al momento un’esplosione dovuta a un ordigno, in un giorno storico in cui è attesa in visita in città una delegazione israeliana.

Intanto, c’è fermento all’aeroporto Ben Gurion dove sta per atterrare il primo volo diretto Tel-Aviv – Abu Dhabi con a bordo la delegazione professionale israeliana che porterà avanti le trattative bilaterali in vista della firma dell’accordo di pace tra i 2 Paesi, il quale, stando a voci diplomatiche non ancora confermate, potrebbe concludersi a metà settembre a Washington.

Sul volo presenti anche una delegazione americana composta dal garante dell’accordo, Jared Kushner, consigliere e genero del Presidente Trump; Robert O’Brien, il Consigliere per la Sicurezza Nazionale della Casa Bianca, l’inviato per l’Iran Brian Hook e Avi Berkowitz, l’inviato di Trump per il Medioriente.