di Elisa Erriu 2 Gennaio 2021
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È stato segretario provinciale della Lega fino al 2004, ma da più di vent’anni aveva una trattoria che gestiva coi due figli: Franco Colleoni è stato assassinato proprio sotto casa sua.

Sull’omicidio indagano i carabinieri della compagnia di Treviglio. Il cadavere dell’uomo, segretario generale della Lega di Bergamo tra il 1999 e il 2004, è stato scoperto intorno alle 11.30 del 2 gennaio nel cortile di casa sua, a Dalmine.

Un colpo in testa. Così è morto Franco Colleoni, proprietario del ristorante Il Carroccio. È stato inutile l’intervento del personale del 118, la ex moglie, che abita nello stesso edificio, secondo le prime informazioni avrebbe riferito di essere entrata prima in casa, trovandola a soqquadro, e poi si sarebbe diretta in cortile, dove l’uomo era disteso a terra su un vialetto. Dopo i primi accertamenti e i rilievi del caso, tra le ipotesi al vaglio anche quella della rapina o di un furto, sul posto gli investigatori hanno rilevato tracce di più persone.

È una cosa assurda. Umanamente sono addolorato. Lo conoscevo da anni, da quando era stato assessore quando mio padre era sindaco a Dalmine. Non era più in politica da tempo, ma dava sempre spunti interessanti” dice Francesco Bramani, sindaco di Dalmine ed esponente della Lega. “Ho parlato con i carabinieri, che non si sono sbilanciati. Però mi hanno parlato di una scena agghiacciante, con Colleoni che aveva moltissime ferite alla testa”. Per Bramani una rapina è “strana. Il sabato mattina, con i ristoranti chiusi in questo periodo. Però è inutile sbilanciarsi”.

[ Fonte: Il Corriere della Sera ]

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