di Veronica Godano 29 Gennaio 2020
Germania: ex politico neonazista inizia a vendere la “Birra del Reich”

Rigurgiti neonazisti in Germania, a Brad Bibra, in Sassonia, dove un ex politico neonazista ha lanciato sul mercato la birra del Reich. Ogni bottiglia riporta la dicitura “birra del regno tedesco” e il prezzo è di 18,88 euro. Il costo è un palese richiamo ad Adolf Hitler e al saluto nazista secondo il codice della destra radicale: 18 è l’abbreviazione di AH, le iniziali del Fuehref, e 88 è l’abbreviazione di HH che sta per “Heil Hitler”.

La vendita è stata denunciata da un politico del parlamento locale della Cdu, Goetz Ulrich, che ha twittato: “Mi vergogno così tanto: mentre ora allo Yad Vashem in Israele il Presidente federale parla del 75esimo anniversario della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz, nel posto dove sono nato, a Bad Bibra, viene venduta in un negozio di bibite una bevanda dal nome ‘birra del regno tedesco’”.

Secondo la polizia della Turingia, però, dove la birra è confezionata, l’aquila del Terzo Reich e la croce di ferro, presenti in bella vista sull’etichetta, non sono tra i simboli “anti-costituzionali” messi al bando. Sta di fatto che esaltare quel periodo storico sta contribuendo a fomentare un clima di odio e d’intolleranza. E’ di qualche giorno fa, in Italia, la scritta antisemita “Juden hier”, “Qui ci sono ebrei”, sulla porta della casa di Aldo Rolfì, figlio di Lidia, partigiana deportata a Ravensbruck nel 1944.

Fonte: Bild.de