di Veronica Godano 23 Gennaio 2020
carabinieri

Un caseificio abusivo è stato messo sotto sequestro dai Nas a Godrano, in provincia di Palermo. I Nas hanno requisito 300 chili di formaggio in cattivo stato di conservazione (valore di 5mila euro) e le attrezzature per la produzione e la lavorazione degli alimenti (circa 160mila euro).

La proprietaria dovrà sborsare 3mila euro di multa. Inoltre, è stata denunciata alla procura di Termini Imerese e segnalata all’Azienda sanitaria provinciale del capoluogo siciliano.

Una prassi comune in Sicilia, verrebbe da dire, poiché qualche giorno fa i Carabinieri di Custonaci, nel Trapanese, hanno scovato un altro caseificio privo dei minimali requisiti igienico strutturali. Sono stati sequestrati 154 chili di prodotti lattiero caseari in cattivo stato di conservazione e sono stati apposti i sigilli in tutta la struttura con le relative attrezzature adibite alla lavorazione e alla produzione degli alimenti. Il titolare dell’attività è stato deferito in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria, con l’accusa di aver detenuto per la commercializzazione prodotti lattiero caseari in cattivo stato di conservazione, e all’Aps di Trapani, in qualità di autorità sanitaria. Dovrà pagare una sanzione amministrativa di 3mila euro.

E ancora, alla fine del 2019, i carabinieri di Raffandali, in provincia di Agrigento, avevano scoperto in un altro caseificio abusivo topi morti vicino a forme di formaggio.

Fonte: Skytg24; Blog Sicilia; The Social Post