di Veronica Godano 26 Giugno 2020
grano

Continua il trend in discesa del grano. Dopo un picco di richieste, è iniziato a livello mondiale il calo delle scorte e il rialzo dei prezzi del 25%. Quanto all’Italia, qui è partita la trebbiatura con cali della produzione fino al 20%. Il dato emerge da un’analisi della Coldiretti in riferimento all’inizio della raccolta del frumento su quasi 1,8 milioni di ettari da sud a nord della Penisola.

“A colpire i campi pronti alla raccolta sono stati in particolare i cambiamenti climatici i quali hanno provocato prima uno slittamento delle semine a gennaio a causa delle piogge – che hanno inzuppato i terreni rendendo impossibile il lavoro – e poi la siccità e il caldo che stanno incidendo sulla quantità di produzione”, dichiara l’organizzazione rappresentativa del comparto agricolo.

L’andamento negativo è rincarato dalla richiesta di prodotti 100 % made in Italy da parte dei consumatori. Infatti, secondo l’indagine Coldiretti/Ixè, l’82% degli italiani con l’emergenza Covid-19 cerca sugli scaffali prodotti nostrani per sostenere l’economia del territorio.

Per Coldiretti, ci sono le condizioni al fine di rispondere alla domanda d’italianità crescente, pertanto, occorre assumersi “un impegno importante per garantire la sovranità alimentare del Paese e ridurre la dipendenza dall’estero in un momento in cui l’emergenza Coronavirus ha evidenziato tutte le criticità del commercio internazionale”.