di Elisa Erriu 21 Ottobre 2020

Dopo aver lavorato per diverse settimane, a Imperia un giovane cuoco non è stato pagato e ha cercato di compiere dunque un gesto estremo forse: si è procurato da solo alcuni profondi tagli sul braccio.

Si è presentato nell’ospedale del capoluogo con l’avambraccio ferito da tagli: è la triste storia di un giovane cuoco di origini straniere residente nel torinese, che dopo aver lavorato in alcuni locali del Ponente, non è stato giustamente retribuito. È lo stesso ragazzo che ha dichiarato di essere arrivato all’autolesionismo, facendo supporre agli infermieri del pronto soccorso che l’hanno assistito che il suo gesto tradisse il tentativo di un gesto estremo.

La vicenda risale a una settimana fa, ma soltanto adesso sono stati comunicati i fatti: il ragazzo aveva evidenti ferite all’avambraccio ed è stato trovato in un palese stato morboso. Stando a quanto si apprende, sembrerebbe che il ragazzo fosse arrivato al limite della sopportazione per aver lavorato all’interno di alcuni locali della provincia senza averne avuto in cambio la giusta retribuzione. Per questo i medici che lo hanno visitato, hanno deciso per un ulteriore accertamento di natura psichiatrica.

Ad avvertire i soccorsi sarebbero stati gli stessi colleghi di lavoro che, vedendolo uscire dal bagno in quelle condizioni, hanno chiamato il 118. Per questo le forze dell’ordine dovranno vagliare ulteriormente le prossime procedure da svolgere, in quanto non risultano al momento denunce inerenti a fatti simili avvenuti nei ristoranti del Ponente.

[ Fonte: Riviera24 ]