di Elisa Erriu 28 Dicembre 2020

In arrivo nuovi fondi per sostenere settori strategici del Made in Italy, dal vino alla birra, dalla frutta in guscio fino agli allevamenti: il provvedimento prevede oltre 200 milioni di fondi per sostenere le imprese agricole e le filiere produttive.

Con la Manovra di Bilancio sono stati stanziati ulteriori fondi per il settore agricolo, al fine di superare la grave crisi favorita anche dalla chiusura dei bar, ristoranti e agriturismi. Così verranno previsti 170 milioni per le filiere produttive, 40 milioni per aiuti alimentari agli indigenti nonché 70 milioni a favore di imprese agricole danneggiate da avversità atmosferiche e fitosanitarie.

Sono stati fortemente sostenuti inoltre dalla Coldiretti i 10 milioni nel 2021 per lo stoccaggio dei vini di qualità Doc, Docg e Igt, che sono stati quelli più duramente colpiti dalle difficoltà della ristorazione, ma anche i 10 milioni di fondi per il sostegno alla filiera dei suini, con contributi a fondo perduto e la proroga per il 2021 delle percentuali di compensazione Iva per la cessione di animali vivi della specie suina e bovina con l’impegno ad aumentarle nel prossimo ristori.

Tra gli altri fondi sono stati istituiti anche uno per la tutela delle filiere apistica, brassicola, della canapa e della frutta in guscio con una dotazione di 10 milioni.

Misure importanti che si aggiungono ai 150 milioni di euro previsti per il fondo delle filiere agricole, della pesca e dell’acquacoltura ma che – commenta la Coldiretti – necessitano di ulteriori rafforzamenti di fronte alle chiusure di ristoranti e bar”. Sono stati inoltre confermati l’esonero contributivo biennale per le nuove imprese agricole di giovani under40 e l’esenzione Irpef per redditi dominicali e agrari, mentre è stata ridotta l’Iva al 10% per piatti pronti e pasti cotti.

Rinviata, invece, a gennaio 2022 la sugar tax.

[Fonte: ANSA ]