di Elisa Erriu 29 Gennaio 2021
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Il patrimonio storico di Madrid è anche composto da negozi e ristoranti centenari, divenuti leggendari, ora vengono riconosciuti come patrimonio culturale e storico, oltre che una potente attrazione turistica.

La proposta del Consiglio comunale di far diventare alcuni ristoranti centenari di Madrid un luogo di attrazione per il turismo, è stata approvata: dodici ristoranti centenari della città sono entrati a far parte del patrimonio culturale della città e diverranno spazi culturali di interesse generale.

Per l’occasione è stata pubblicata sul sito di EsMadrid, il portale ufficiale del turismo madrileno, una mappa culturale illustrata che mostra dove trovare i ristoranti.

I dodici ristoranti “testimoni della storia” di Madrid fanno parte dell’Associazione dei ristoranti e delle tabernas centenari di Madrid (RCM). La loro storia si intreccia non soltanto alla gastronomia spagnola, ma anche alla tradizione politica, alla letteratura, alla pittura e alla cultura (anche quella della tauromachia) del popolo madrileno.

Botín, il ristorante più visitato dai turisti, fu aperto nel 1725 accanto all’arco di Arco de Cuchilleros; la spettacolare Posada de la Villa a Cava Baja, fondata nel 1642, rende omaggio alla cucina tradizionale; Casa Pedro nel distretto di Fuencarral iniziò la sua vita nel 1702 come stazione di sosta per i viaggiatori diretti a nord di Madrid.

Casa Alberto in Calle de las Huertas risale al 1827 e si trova nello stesso edificio in cui visse Miguel de Cervantes quando scrisse Viaggio al Parnaso; La Taberna de Antonio Sánchez, situata in Calle del Mesón de Paredes, fu fondata nel 1839 dal torero Colita; Lhardy, in Carrera de San Jerónimo, è stato aperto nello stesso anno ed è il ristorante più letterario di Madrid.

Casa Labra, appena fuori dalla Puerta del Sol in Calle de Tetuán, fu fondata nel 1860; Casa Ciriaco nasce come enoteca nel 1887 in Calle Mayor; Il Café Gijón è stato fondato nel 1888 nel Paseo de Recoletos.

La Bodega de la Ardosa fu aperta nel 1892 in Calle de Colón, vicino alla Gran Vía; Malacatín fu inaugurato nel 1895 in Calle de la Ruda, vicino al mercato delle pulci di El Rastro e la Casa del Abuelo, la più giovane di tutte, fu fondata nel 1906 in Calle de la Victoria, una strada strettamente legata alla corrida.