di Elisa Erriu 18 Febbraio 2021
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Il premier Mario Draghi raccoglie un altro consenso, questa volta alla Camera, parlando ancora dei settori italiani che meritano il sostegno del Governo: stavolta ha sottolineato l’importanza di difendere il Made in Italy, chiarendo che verranno affrontate tutele specifiche contro la concorrenza sleale.

Si parla già di “Made in Draghi”: durante il suo discorso alla Camera, Mario Draghi ha replicato l’impegno governo sul Made in Italy, sottolineando che sarà “totale”.

Sulle tutele specifiche del Made in Italy e contro la concorrenza sleale, l’impegno del governo è totale“. Così il premier Mario Draghi ha affrontato alcuni temi sollevati nel corso del dibattito in relazione alla vita delle imprese. Dopo aver sostenuto ieri al Senato che il turismo sarà sicuramente un settore che ripartirà e che si investiranno soldi per sostenere nuovi metodi di cambiamento inerenti, Draghi stavolta, nell’Aula della Camera, ha ricevuto otto applausi dall’Assemblea, promuovendo la lotta alla corruzione, l’impegno per le carceri, il supporto allo sport e ancora al turismo.

Il premier ha voluto in particolar modo soffermarsi sulle misure prese a proposito di quel che è stato fatto in Italia nel periodo di emergenza, che: “ricalca abbastanza da vicino quello che è stato fatto in altri Paesi europei, almeno dal punto di vista quantitativo“. Per quanto riguarda invece la preparazione delle Pmi in vista della ripartenza, il presidente del consiglio sottolinea che: “la questione è più di medio periodo e comporta il sostegno all’internazionalizzazione e agli investimenti“.

Al fine di supportare le Pmi e in parte anche il Made in Italy, Draghi ha osservato la necessità di “potenziare il credito d’imposta per investimenti in ricerca e sviluppo per il Sud e anche per le spese di consulenza relative alla quotazione”, rendendo inoltre “facilmente fruibile il piano nazionale per la transizione 4.0“.

[ Fonte: SkyTg24 ]