di Veronica Godano 18 Maggio 2020
caffe

“L’Italia tornerà a correre”, ha dichiarato il premier Giuseppe Conte stamane. Il Paese, intanto, muove i primi passi verso una normalità tanto agognata. Sono le piccole cose a fare la differenza, come il gesto di questo avventore di un bar a Marsala che oggi ha lasciato 50 euro per la sua prima colazione post lockdown.

L’uomo ha ordinato il suo solito caffè amaro e al momento di pagare ha domandato: “Quanto pago?”. La risposta della cassiera è stata: “1 euro”, ma lui ha lasciato sul bancone 50 euro non desiderando il resto. “Tieni pure il resto, siete rimasti chiusi 50 giorni. E’ il minimo che io possa fare. Sono una persona fortunata. Ho uno stipendio pubblico come operatore delle forze dell’ordine e il mio stipendio è pagato dalle tasse che tu paghi, a domani”.

Un atto di solidarietà che ha lasciato attoniti i proprietari del locale i quali hanno riaperto oggi dopo 2 mesi, assieme al resto d’Italia, e che può infondere fiducia nel futuro.

Torna il rito del caffè nel BelPaese, quindi, con le attività che hanno rialzato le saracinesche. I bar si sono attrezzati con i tavoli all’esterno e all’interno si entra in maniera scaglionata: non più di 2/3 clienti alla volta, anche se sono in molti ancora a decidere di non riprendere l’attività lavorativa a causa delle stringenti condizioni di sicurezza da rispettare.

[Fonte: La Sicilia]