di Elisa Erriu 28 Novembre 2020
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Una “dolce” scoperta per contrastare la diffusione del Covid-19: un fisico dell’Università di Okinawa ha dimostrato come realizzare i filtri N95 per le mascherine con la macchina dello zucchero filato.

Si chiama Mahesh Bandi il fisico dell’OIST Graduate University di Onna, della prefettura di Okinawa in Giappone, che ha trovato un modo per produrre filtri per respiratori di tipo N95 in modo meno costoso e più veloce  rispetto agli approcci convenzionali. Nel suo articolo pubblicato su Proceedings of the Royal Society A, descrive la tecnica che ha sviluppato usando questi strumenti comuni e le prestazioni che ha riscontrato coi suoi filtri.

Il fisico ha testato i suoi filtri inserendone diversi all’interno di alcune mascherine chirurgiche. Ha scoperto che i filtri funzionavano molto bene, ma non applicate su quelle mascherine, così le ha progettato da sé, al fine di poter inserire in maniera più comoda i filtri (ogni maschera ne richiede tre).

Per la realizzazione dei filtri invece, la tecnica prevede il riscaldamento di plastica ordinaria, ottenuta per esempio da bottiglie o borse della spesa, poi ha inserito il materiale così ottenuto in una normale macchina per zucchero filato. La macchina ha trasformato la plastica in una sorta di rete, simile allo zucchero filato. Il fisico Bandi quindi ha tagliato il materiale risultante in piccoli quadrati e li ha rafforzati con la loro carica elettrostatica, posizionandoli vicino allo sfiato di un comune ionizzatore d’aria.

Ha eseguito numerosi test che includevano ispezioni microscopiche e confronti con altri filtri N95, dimostrando alla fine che i filtri da lui realizzati sono efficaci nel prevenire l’inalazione di virus SARS-CoV-2, tanto quanto i respiratori standard di tipo N95.

Con l’avanzare della pandemia, gli scienziati hanno dimostrato che per prevenire in maniera efficacia l’infezione, le persone devono indossare un respiratore con filtro N95, una maschera dotata di filtri elettricamente caricati che attraggono e trattengono i virus, impedendone il passaggio. Tali respiratori sono costosi, difficili da produrre e scarseggiano. Per questo la scoperta del fisico Bandi può essere importante, perché rende più accessibile anche al mercato un filtro efficace per contrastare la diffusione del Covid-19. Inoltre il fisico non ha dichiarato di voler creare centri di produzione per i filtri. Sembra proprio che stia semplicemente pubblicando l’idea per aiutare altri a farlo.

[ Fonte: Phys.org ]

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