di Elisa Erriu 12 Novembre 2020
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Droga con consegna a domicilio: a Napoli sembra tornata “l’usanza del lockdown”. Alcuni finti rider sono stati arrestati perché al posto del cibo, nei propri zaini termici portavano hashish.

Durante il primo lockdown, il trasporto di droga utilizzando finti rider sembrava essere diventata un’usanza che accomunasse tutta Italia. Ora con l’avvento di zone rosse, arancioni e gialle c’è un’altro caso: sono stati scoperti 40 panetti nello zainetto di un rider nel centro di Napoli. I Falchi hanno arrestato l’altro ieri tre ragazzi, che si erano procurati una borsa termica col logo di una startup di consegna a cibo di domicilio e, fingendo di essere dei rider, stavano trasportando quattro chili di hashish. Uno dei ragazzi, tra l’altro, durante il controllo delle forze dell’Ordine ha aggredito gli agenti.

I tre sono stati notati da una pattuglia della Squadra Mobile mentre percorrevano via Galileo Ferraris, nei pressi della stazione centrale di Napoli. I poliziotti hanno deciso di seguire i tre che guidavano gli scooter guardandosi spesso intorno con sospetto e arrivati in via Foria, coordinandosi coi colleghi di altri equipaggi, li hanno fermati. Uno dei giovani si è scagliato contro gli agenti, mentre la ragazza che era con lei, seduta dietro lo scooter, ha lasciato cadere la borsa termica ed è scappata a piedi insieme al conducente di un altro motociclo.

Il ragazzo scappato è stato rintracciato poco dopo presso la sua abitazione, mentre la ragazza si è presentata presso gli uffici della Questura di Napoli.

[ Fonte: Vesuviolive ]

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