Pasta italiana: vendite aumentano del 28,5 % negli ultimi 6 mesi

Impennata dei consumi della pasta italiana. 28,5 % negli ultimi 6 mesi.

Pasta italiana: vendite aumentano del 28,5 % negli ultimi 6 mesi

Sempre più pasta negli scaffali degli italiani che optano per il 100% made in Italy. La pasta nostrana ha segnato aumenti del 23% in quantità e del 28,5% in valore. Un dato in controtendenza rispetto all’andamento in calo degli acquisti nazionali di pasta generica. I risultati sono del report Ismea “Tendenze sul frumento duro” che ha evidenziato come nel 2019 le confezioni italiani hanno avuto una crescita del 13% sia a volume che a valore.

Durante il lockdown le vendite sono ovviamente aumentate. l primi sei mesi del 2020 fanno infatti segnare una crescita su base annua dell’8% in volume, e del 13,5% della spesa. In generale la pandemia e le misure restrittive hanno reso vulnerabili le industrie della trasformazione molitoria e pastaria , vista la dipendenza dalla materia prima estera. Questa situazione è stata maggiormente avvertita durante le prime settimane dell’emergenza, in seguito la filiera ha mostrato un elevato grado di resilienza: sono aumentate infatti sia le importazioni di materia prima sia le esportazioni di pasta di semola, così come il consumo domestico dei derivati del frumento duro.

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