di Veronica Godano 16 Dicembre 2019
Pesce fresco

Il Consiglio Ue ha stabilito i limiti di cattura della pesca per il 2020 in riferimento ad alcuni stock ittici nel Mediterraneo e nel Mar Nero. Il piano annuale è successivo all’entrata in vigore nel 2019 del piano pluriennale per gli stock demersali (che includono naselli, triglie, seppie, spigole, gamberi rossi) nel Mediterraneo occidentale.

Il nuovo regolamento, che andrà in vigore dal 1° gennaio 2020, sancisce gli sforzi di pesca massimi che si applicano a Spagna, Francia e Italia, espressi in numero di giorni, a un livello inferiore del 10% rispetto alla quota di riferimento del piano pluriennale. Inoltre, prevede un periodo di chiusura per l’anguilla europea in tutto il Mar Mediterraneo e limiti di cattura e di sforzo per piccoli pelagici nel mare Adriatico.

Terzo punto: la previsione di un contingente autonomo per lo spratto nel Mar Nero applicabile a Bulgaria e Romania, fissato a un livello necessario per mantenere il livello attuale di mortalità per pesca. La possibilità di pesca del rombo chiodato nel Mar Nero è stata decisa dalla Commissione generale per la pesca nel Mediterraneo (CGPM).

Fonte: Ansa