di Veronica Godano 7 Gennaio 2020
Pesce supermercato

A Natale puoi. Non per tutti gli operatori del mare in Calabria, però, che durante il periodo festivo si sono visti più di 2 tonnellate e mezzo di pesce sequestrato, oltre a 2 notizie di reato e 14 sanzioni amministrative comminate, per un importo complessivo di quasi 33 mila euro. Si tratta dei numeri dell’attività di polizia marittima condotta a Natale dalla Guardia Costiera di Crotone in più di ottanta attività ispettive sulla filiera della pesca, nell’ambito dell’operazione nazionale “Mercato Globale”.

L’intervento, gestito su tutto il territorio di competenza della Capitaneria, ha avuto come obiettivo la tutela del consumatore con accertamenti sulle modalità di vendita, sulla salubrità e sulla conservazione dei prodotti, evitando, così, frodi alimentari. Allo stesso tempo, ha cercato di tutelare gli stock ittici sottoposti a una particolare protezione a livello europeo, come il tonno rosso e il pesce spada, con controlli per preservare l’ambiente e l’ecosistema mare evitando l’uso di attrezzi vietati e la pesca di specie del cosiddetto novellame e quella in zone non accessibili come l’Area Marina Protetta di Capo Rizzuto.

Le maggiori infrazioni riscontrate dagli uomini della Guardia Costiera hanno riguardato soprattutto gli illeciti commessi sull’etichettatura e sulla tenuta non a norma della documentazione attestante la tracciabilità/rintracciabilità dei prodotti ittici immessi nel mercato. Quasi tutta la merce è stata distrutta totalmente, poiché dichiarata non idonea al consumo.

Fonte: Ansa