di Veronica Godano 13 Dicembre 2019
Bizzarra invasione di pesci pene sulle coste della California. Ma il dubbio sorge spontaneo, si possono degustare queste prelibatezze falliche? In Corea pare di sì.

Piovono pesci pene sulle spiagge della California. Le immagini che arrivano dalla costa Ovest degli Stati Unti mostrano migliaia di “penis fish” rosa sulla sabbia. Non è un fotomontaggio o una pseudo provocazione per richiamare l’attenzione sullo svuotamento dei mari, ma uno spettacolo divertente della natura che restituisce questi animaletti fallici a circa un centinaio di chilomentri a nord di San Francisco. La loro denominazione scientifica è Urechis unicinctus, una particolare specie di invertebrati marini lunga più di 20 centimentri.

Ma si possono mangiare questi grassi vermi? Di solito si nascondono sotto la terra, ma le recenti tempeste avvenute nella zona hanno generato onde altissime in grado di spazzare via diversi strati di sabbia, esponendo i pesci peni al sole. Sui social si vedono i gabbiani, le lontre, ma anche gli squali cibarsi di queste creature. E in Corea del Sud assumono le sembianze di un piatto gourmet  (gaebul si chiama qui), amatissimo dalla popolazione che ne apprezza anche gli effetti afrodisiaci.

La consistenza è gommosa e sembra che abbiano un sapore agrodolce. Sono spesso serviti con una salsa salata a base di olio di sesamo e sale oppure in versione piccante con aceto e gochujang: una spezia usata nella cucina coreana.

Fonte: Il Fatto Quotidiano

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