di Veronica Godano 12 Giugno 2020
Frutta e verdura

La produzione alimentare ha registrato ad aprile una diminuzione notevole. Il forte trend negativo, – 8,1%, su base tendenziale, è stato registrato da Federalimentare. Un brusco calo che segue quello iniziato il mese scorso con la produzione alimentare scesa del -6,5 % sullo stesso mese 2019, conducendo il tendenziale del 1° quadrimestre del -1,5%.

Per Ivano Vacondio sono numeri importanti dovuti “alla chiusura del canale Horeca che, lo ricordiamo, vale un terzo dei nostri consumi interni e lavora con i prodotti alimentari che hanno maggior valore aggiunto. Mi rendo conto che nel confronto con le perdite di aprile del settore tessile (-80,5%) e dei mezzi di trasporto (-74%), il settore alimentare ha avuto una perdita più contenuta ma non per questo da sottovalutare. Il nostro settore, infatti, fino a qualche mese fa, era tra quelli trainanti del paese, con doti anticicliche rispetto a tutto il panorama industriale”. “Un posto che possiamo riconquistare nel 2021 – dice Vacondio – ma per farlo è necessario che l’Horeca torni ai livelli pre Covid”.

“Per questo, c’è bisogno dell’aiuto del governo che deve impegnarsi a tenere in piedi chi non riesce a farlo da solo oltre naturalmente ad attuare politiche adeguate per il settore industriale. Solo così – conclude – il 2021 potrà essere un anno di ripresa”.

[Fonte: Agenzia di stampa Ansa]