Ramadan, i consigli di etichetta per i non musulmani pubblicati dalla CNN

La CNN ha pubblicato una serie di "buone pratiche" per non musulmani adottabili durante il Ramadan per venire in contro a chi osserva il mese di digiuno.

Ramadan, i consigli di etichetta per i non musulmani pubblicati dalla CNN

Avete un amico/a, convivente, conoscente di religione musulmana che frequentate durante il periodo del Ramadan? Ebbene, potrebbe tornarvi utile consultare la lista di consigli di etichetta per i non musulmani pubblicati dalla CNN.

Il mese sacro dell’Islam è appena iniziato e proseguirà fino al 2 maggio con la Festa della Rottura. In questo periodo il musulmano osservante si impegna a digiunare dall’alba al tramonto, ma anche ad astenersi da atti ritenuti impuri.

Non che il non-religioso debba in qualche modo cambiare le proprie abitudini, o farsi particolare scrupolo di fronte al musulmano digiunante. Tuttavia, adottare qualche buona pratica di etichetta come suggerito da CNN può essere un atto di grande rispetto per la cultura e le usanze altrui.

Ramadan, i consigli di etichetta per i non musulmani pubblicati dalla CNN_

Punto primo. Mangiare di fronte ad una persona che digiuna non è considerato irrispettoso. Sì, anche se questa/o ha lo stomaco che brontola e la bocca arida (non è permesso neanche bere). Dunque, tranquilli se con questa persona avete confidenza. In ambito business, può essere di buon gusto evitare di fissare pranzi o cene di lavoro. Potrebbe non giovare al vostro rapporto con il cliente e così anche agli affari.

Suggerisce CNN, unirsi all’Iftar, ovvero la cena serale di rottura del digiuno, può rivelarsi una bella occasione di convivialità. Dunque proponetelo serenamente ai vostri amici o amiche musulmani. Lo apprezzeranno.

Se durante il giorno volete darvi un appuntamento fra amici, non è malvisto dal musulmano in Ramadan un invito canonico a “prendere un caffè”. Voi potrete berlo tranquillamente. Lui o lei no, ma non sarà considerato sgarbato da parte vostra aver creato questa occasione di incontro.

Ramadan-i consigli di etichetta per i non musulmani pubblicati dalla CNN-

E qui veniamo al punto divertente. Il digiuno prolungato può provocare alitosi. Non abbiatene a male se il musulmano si tiene ad una certa “distanza di sicurezza”. Non forziamo la vicinanza, consiglia CNN nella sua lista di consigli d’etichetta per non religiosi.

Last but not least. È bene evitare frasi del tipo “anche io dovrei digiunare. Devo perdere peso”. Uscirsene con una frase del genere vi metterebbe in cattiva luce agli occhi del musulmano. Il digiuno sacro del Ramadan è appunto sa-cro. Lo si fa per motivi spirituali, non per migliorare la forma fisica. Ecco dunque, CNN docet, informarsi sulle ragioni e sulle origini del Ramadan gioverà alla relazione con i vostri amici, colleghi, innamorati fedeli all’Islam.