di Elisa Erriu 4 Giugno 2021

Sono entrambi “frutti” dell’Ecuador, ma di natura diversa: in un porto in Reggio Calabria la Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Dogane è riuscita a scovare più di una tonnellata di cocaina che era stata nascosta nelle banane.

Ha viaggiato in un container dall’Ecuador per arrivare fino alla Turchia, facendo prima tappa al porto di Gioia Tauro, già noto alle Forze dell’Ordine per essere uno degli hub del narcotraffico internazionale. Forse, secondo gli ultimi dati della procura antimafia, il porto calabrese è addirittura uno degli snodi principali controllati dalla ‘ndrangheta del traffico internazionale di stupefacenti.

Questa volta si tratta di un maxi-sequestro: il carico intercettato è più di una tonnellata di cocaina purissima, dal valore approssimato di 225 milioni di euro. Secondo le verifiche preliminari, la merce era destinata a essere un prodotto di “alta qualità” sul mercato. Ed era lì, nascosta fra le casse di banane.

È passata appena una settimana da quando la Guardia di Finanza aveva scovato un’altra spedizione di cocaina nel porto di Gioia Tauro, dirottata poi in Kosovo. Dall’inizio dell’anno, invece, si tratta già del secondo maxi-sequestro: a febbraio, infatti, sono stati individuati in tre diversi container di caffè, carne congelata e frutta esotica, provenienti sempre dal Brasile e dall’Ecuador, altri circa 1300 chili di cocaina.

[ Fonte: la Repubblica ]