di Elisa Erriu 4 Giugno 2021

Ha scatenato un’accesa polemica la scelta di un ristorante nel quartiere Prati a Roma di vietare l’ingresso a bambini e animali: ma perché questa (azzardata) decisione?

Molti genitori di oggi hanno un asso nella manica in più quando si tratta di condividere la propria opinione, soprattutto se in merito ai loro figli: internet. Con questo immenso potere alla portata di un click, perché un ristorante dovrebbe rischiare di ricevere numerose e visibili critiche da parte dei suoi clienti? La scelta del ristorante La Palapa di non ammettere cani e bambini, ha scatenato indignazioni, però c’è un motivo per cui il titolare ha voluto optare per questo divieto.

C’è molta richiesta, i posti con il Covid sono limitati e poi chi viene qui cerca qualcosa di unico, elegante, rilassante. Bambini e animali rovinano l’atmosfera. Qui si viene per un pranzo d’affari, una cena speciale“, ha dichiarato il direttore del ristorante, Vittorio Esposito.

Il motivo perciò è di natura “politica”: segue l’etica e lo stile del locale. E non è di certo né il primo né sarà l’ultimo che preferisce riservare le proprie sale ai soli adulti.

Alcune famiglie che sono state respinte dal locale hanno detto di essere state “cacciate dai tavoli all’esterno posti su suolo pubblico anche dopo aver acquistato da mangiare all’interno”. Alcune mamme hanno sottolineato: “Il personale ripete ai clienti che ‘non sono ammessi cani e bambini’. Siamo state respinte così.”

Esposito però intravede già di ammorbidire la sua scelta: con le misure anti-Covid in costante evoluzione “uno dei due gazebo potremmo dedicarlo a famiglie con animali al seguito“.

[Fonte: Il Corriere della Sera]