di Veronica Godano 13 Ottobre 2019
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Sono più famosi dei lori genitori. Hanno profili social degni di un’influencer affermata e fanno i capricci come milioni di bambini al mondo. Stiamo parlando dei royal baby, i figli di William e Kate per intenderci; i piccoli di casa Windsor che a tavola hanno i loro gusti. La duchessa di Cambridge ha fatto sapere che Charlotte nutre una passione singolare, dati i suoi 4 anni, per i cibi piccanti. Il fratellino George, invece, impazzisce per la pasta. Le preferenze alimentari sono state rese note durante la visita dei giorni passati, assieme al marito, all’Aga Khan Centre di Londra, anticipo del viaggio ufficiale della coppia in Pakistan (in programma da domani fino al 18 ottobre).

Ma non è la prima volta che Kate si lascia andare ai commenti sul menù dei figli, visto che nel febbraio 2019, durante una visita alla Lavender Primary School, aveva raccontato l’amore di George e Charlotte per la pastasciutta, tant’è che una volta i 2 pargoli hanno cucinato per la mamma un piatto di spaghetti al formaggio. Tutto nella norma, insomma, passione per i dolci e per i lecca lecca come la restante parte del genere umano, se non fosse, però, che, quando si è trattato di dessert, a George, è stato servito per la prima volta (tradizione da rispettare per tutti i royal baby) una purea di pere e mele cotte al vapore provenienti dalla tenuta di Sandringham. Per Darren McGrady, chef della famiglia reale, “la dolce purea deve essere schiacciata a mano, non con il frullatore”.

La dieta dei Windsor segue delle regole precise. Durante lo svezzamento, ad esempio, non mangiano omogeneizzati di produzione industriale, ma brodaglie preparate in maniera certosina da uno staff di chef reali composto da venti persone. Allo spuntare dei primi denti, i sangue blu mangiano solo cibo che farebbe rabbrividire un ristorante stellato, infatti, nel prestigioso istituto che frequentano, il Thomas’s Bettersea di Londra, si servono solo pietanze preparate con ingredienti sani e biologici. Nel menù (tanto per dire): ragù d’agnello con aglio e erbette, filetto di maiale allo Stroganoff con peperoni e sgombro su letto di lenticchie, torta salata di tacchino e prosciutto, pesce marinato con uovo in camicia e filetto di salmone in salsa verde. E i dolci? Vuoi mettere lo zabaione della nonna con una crostata di crema pasticcera e fragole, torta soffice alla marmellata e cocco, smoothie biologici di frutte tropicale?

Addirittura le tate reali sono istruite con un corso specifico che insegna loro come gestire le richieste di cibo della prole secondo i diktat dei genitori. Certo, ogni tanto si cerca di capire i desideri culinari, ma è molto probabile che gli ultimi arrivati scopriranno l’esistenza delle patatine fritte intorno ai 16 anni. Siamo lontani, dunque, dall’aria meno impostata che avvolgeva il palazzo reale quando c’era Diana, la quale in gran segreto portava i figli a cena da McDonald’s.

Fonte: Vanity Fair