di Veronica Godano 5 Agosto 2020

Più di 430 ettari di terreno suddivisi in 4 diverse province della Sicilia, Agrigento, Siracusa, Caltanissetta ed Enna, a disposizione di aspiranti agricoltori. E’ il progetto “Banca della Terra”, un’iniziativa della Regione siciliana presentata oggi dal governatore Nello Musumeci e dall’assessore Edy Bandiera.

“E’ tutto terreno demaniale – afferma Musumeci – ed è l’obiettivo che la Banca della terra si era prefissato con una apposita legge. La Banca della terra è la ‘cassaforte’, l’ente di mediazione a cui si conferisce il terreno. Poi la banca assegna il terreno conferito ai giovani che ne facciano domanda. Non si richiedono particolari requisiti. Basta non avere compiuto i 41 anni. Se dovesse andare bene noi potremmo indire un nuovo bando per assegnare migliaia di ettari di terreno. E’ una iniziativa di valore morale e sociale”.

“Abbiamo registrato una grande domanda in questi anni – dice l’assessore Bandiera – la concessione di 430 ettari di terreni agricoli è in comodato ventennale rinnovabile e fanno parte del patrimonio dell’amministrazione dell’Isola”. “L’obiettivo del governo regionale – ha spiegato poi il presidente nello Musumeci – è di rafforzare le opportunità occupazionali e di reddito delle aree rurali. Siamo in una fase sperimentale ma vogliamo consentire ai giovani aspiranti imprenditori agricoli di avere l’elemento essenziale di produzione, oltre alla valorizzazione del patrimonio agricolo forestale per sottrarlo all’improduttività”. Al momento i terreni individuati si trovano a: Agrigento, Calamonaci 22, 23 ettari; Caltanissetta, Mazzarino 112,99 ettari e Niscemi 12,87 ettari; Enna, Barrafranca 19,96 ettari, Centuripe 31, 27 ettari, Piazza Armerina 87,22 ettari, Villarosa 20,49 ettari; Siracusa, Carlentini 123,7 ettari.

Fonte: [Agenzia di stampa AdnKronos]