di Veronica Godano 26 Giugno 2020
starbucks

Un account su GoFundMe, la piattaforma di crowfunding americana, ha raccolto 16mila dollari per sostenere un dipendente di Starbucks che ha rifiutato una cliente senza mascherina. Una scelta, ovviamente, comprensibile vista l’emergenza sanitaria in atto.

Amber Lynn Gilles si è sfogata sui social prendendo di mira Lenin Gutierrez:  “La prossima volta aspetterò la polizia e porterò un’esenzione medica”. Da parte sua, Gutierrez ha raccontato la sua versione affermando di aver chiesto alla donna, in primis, se avesse una maschera con sé, ma quest’ultima non ha voluto sentire ragioni ed è andata via imprecando contro il locale. Dopo è tornata, ha chiesto il nome al dipendente, ha scattato una foto e ha minacciato di rivolgersi direttamente al colosso americano.

“Vogliamo che tutti si sentano i benvenuti nei nostri negozi”, ha asserito un portavoce di Starbucks. “Chiediamo rispettosamente ai clienti di seguire i protocolli di distanza sociale e sicurezza raccomandati dai funzionari della sanità pubblica, incluso indossare un dispositivo di protezione per il viso quando visitano i nostri negozi.”

Per l’organizzatore di GoFundMe, Matt Cowen, ognuno deve cercare di proteggere tutti gli altri ed è fondamentale pensare che “là fuori ci sono un sacco di persone pronte a superare il male”.

Fonte. [Foxbusiness.com]