Stati Generali: il premier Giuseppe Conte chiede un catering sobrio

Per gli Stati Generali, il maxi seminario inaugurato oggi e che durerà 10 giorni, Giuseppe conte chiede un catering sobrio e leggero.

Giuseppe Conte

Giorno d’inaugurazione oggi per gli Stati Generali che si terranno in Italia presso Villa Doria Pamphilj a Roma. Il maxi seminario, il quale tenterà di porre le basi per il nuovo mondo post Covid, prevede un catering sobrio rispetto all’immaginario collettivo. No alle cene di gala e ai pranzi stellati, men che meno buffet. La decisione del premier Giuseppe Conte è dovuta in primis alle restrizioni igienico sanitario e anche – ca va sans dire – all’impoverimento generale in cui versa il Paese a causa dell’emergenza sanitaria. Morale della favola: non è il caso di cedere a sfarzi istituzionali.

Dunque, solo acqua minerale, caffè e qualche stuzzichino servito in mini piattini per i potenti della Terra. “Si tratta di una sessione di lavoro, in un momento molto delicato per il Paese alle prese con un’emergenza sanitaria ed economica senza precedenti, non c’è nessuna intenzione di fare show o passerelle”, spiegano fonti governative.

Tutto all’insegna del low profile per questo incontro che si pone l’obiettivo di preparare un piano di interventi profondi destinati alla ricostruzione dell’economia italiana.  Lontani i tempi in cui Gianfranco Vissani cucinò per Massimo D’Alema presidente del Consiglio e i suoi ospiti internazionali a Villa Madama e Massimo Bottura, che preparò un tavolo nella sua Osteria Francescana, a Modena, per Matteo Renzi e il presidente francese Francois Hollande.

[Fonte: Agenzia di stampa AdnKronos]

gianfranco vissani Massimo Bottura
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