di Veronica Godano 18 Maggio 2020
supermercato

La fase 1 ce la ricorderemo così: file di fronte ai supermercati e guerra tra le corsie per la ricerca del lievito. Ora pare che l’immagine dei carrelli da trincea stia diventando sempre più rarefatta, perché i cittadini hanno preso meno d’assalto la GDO riducendo la quantità di spesa e, di conseguenza, gli incassi dei supermercati. A Roma, per esempio, dagli inizi di maggio rispetto al mese di aprile la diminuzione è stata del 10 %.

Tra febbraio e aprile, invece, i supermercati hanno visto salire gli incassi tra il 10 e il 15 per cento, con punte vicine al 20 nei giorni in cui venivano assaliti gli scaffali con acqua, farina, lievito e pasta.  Federico Sannella, presidente della sezione alimentare di Unindustria, la Confindustria del Lazio, ha stimato che nelle ultime 2 settimane il settore della Gdo abbia segnato una perdita tra lo 0,8% e l’1% per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso”.

“Siamo tornati ai livelli dell’anno scorso – dice Massimo Pelosi, direttore delle relazioni istituzionali della Coop del Lazio -. L’esplosione dei primi giorni del lockdown è ormai finita. Reggono ancora i punti vendita più piccoli, mentre le maggiori perdite vengono registrate nei grandi mall.

[Fonte: Il Messaggero]