di Veronica Godano 11 Gennaio 2020
Supermercati: Pozzoli chiude tutti i suoi punti vendita

Le macellerie Pozzoli hanno  lottato fino alla fine, ma nulla da fare per vedere realizzato il loro sogno ossia quello di trasformarsi in piccoli supermercati. L’azienda ha presentato richiesta di concordato preventivo e il 2 gennaio il tribunale ha concesso i 60 giorni di tempo per presentare i documenti. Sgomento tra i duecento dipendenti del gruppo, cinquanta dei quali occupati in provincia di Como dove Pozzoli Food possedeva 5 punti vendita a Erba, Carrugo, Mariano Comense, Cantù e Vertemate.

Fabrizio Cavalli, Filcams Cgil, ha spiegato: “Non è stata una doccia gelata perché da alcuni mesi stavamo seguendo da vicino le vicissitudini dell’azienda che non aveva pagato la quattordicesima ai suoi dipendenti, spiegando di avere delle serie difficoltà economiche e di essere alla ricerca di un partner disposto a subentrare”. Negli ultimi anni la catena si è ingrandita, arrivando a diciotto punti vendita. Cavalli ha poi aggiunto che “dopo la richiesta di ammissione al concordato preventivo, l’azienda procederà a una svendita totale finalizzata alla chiusura di tutti i negozi a esaurimento merce, in quanto non sussistono più le condizioni economiche per garantire la continuità aziendale”.

I lavoratori si trovano, dunque, in una grave situazione che li colloca in ferie, in attesa di avviare l’erogazione degli opportuni ammortizzatori sociali.  Per Cavalli, “la situazione è grave ed è necessaria la massima attenzione affinché i dipendenti possano usufruire di tutte le tutele previste dalle normative. Come sindacato abbiamo sollecitato l’azienda ad attivarsi immediatamente per l’apertura della cassa integrazione straordinaria, che permetterebbe a tutti i dipendenti di rimanere in azienda auspicando che le trattative in corso per la cessione dei punti vendita a un altro marchio possano andare a buon fine nel più breve tempo possibile”.

Decisivi i prossimi giorni, poiché la trattativa per la cessione sembra essere ricominciata, per l’appunto, dopo un primo tentativo fallito e che ha indotto Pozzoli ad aprire la procedura di concordato.

Fonte: Il Giorno