di Elisa Erriu 5 Novembre 2020
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Per il secondo anno di fila, il miglior bar del mondo è in mano a nostri connazionali: il The Connaught di Londra infatti, gestito da due italiani, è stato rieletto come il miglior cocktail bar.

È stato il The World’s 50 Best Bars 2020 a stabilirlo, l’evento più prestigioso e atteso dai migliori talenti di bartending di tutto il mondo. L’edizione di quest’anno è stata svelata proprio oggi attraverso una cerimonia di premiazione virtuale. L’annuncio è seguito dal lavoro del programma 50 Best for Recovery, che ha raccolto fino ad oggi 1,24 milioni di dollari per il settore dell’ospitalità.

Attraverso un conto alla rovescia dal vivo, in cui è stata elencata tutta la lista dei 50 migliori bar del mondo, sono apparsi i nomi di Agostino Perrone e Giorgio Bargiani, i due italiani che conducono il The Connaught, che hanno ricevuto i titoli sia come Miglior Bar d’Europa, sia come Miglior Bar del Mondo. Inoltre nel bar londinese oltre ad Agostino Perrone nel ruolo di director of mixology, affiancato dal suo braccio destro Giorgio Bargiani come head of mixology, appaiono anche Maura Milia come bar manager e uno staff quasi esclusivamente italiano.

Il loro elegante e famoso bar ha sede a Londra nella Carlos Place Mayfair, luogo in cui da tempo i due hanno dato vita diversi cocktail consacrati dalla mixology mondiale. Ma oltre al grande successo dei due barman di Londra, altri italiani si sono qualificati tra i The World’s 50 Best Bars 2020.

Dalla 44esima posizione dell’anno scorso, il 1930 di Milano sale alla 25esima, mentre sebbene esca dalla classifica il Jerry Thomas Speakeasy di Roma, entra il Drink Kong, sempre di Roma, alla posizione numero 45.

Un altro italiano si aggiudica il premio come miglior barman, assegnato proprio dai colleghi: si tratta di Renato “Tato” Giovannoni della Floreria Atlantico di Buenos Aires.

[ Fonte: The World’s 50 Best Bars ]

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