Torino, gli ambulanti del mercato della Crocetta protestano con rotoli di carta igienica

Gli ambulanti del mercato della Crocetta a Torino hanno escogitato un modo alquanto significativo per protestare contro le nuove restrizioni del Governo: proporre sui loro banchi rotoli di carta igienica.

Torino, gli ambulanti del mercato della Crocetta protestano con rotoli di carta igienica

Rotoli di carta igienica in vendita: a Torino gli ambulanti del mercato della Crocetta hanno voluto protestare così contro il nuovo Dpcm, lanciando una provocazione per invocare il diritto al lavoro che sia uguale per tutti.

Non è che facendo chiudere solo l’abbigliamento ottieni l’abbassamento dei contagi. O tutti o nessuno”. Questo è il riassunto della protesta pacifica tenutasi stamattina a Torino al mercato della Crocetta. Alcuni ambulanti hanno esposto dei rotoli di carta igienica sui propri banchi, al posto di capi d’abbigliamento e di altri prodotti che con il nuovo Dpcm non possono vendere.

Secondo le misure restrittive anti-Covid imposte ai mercati che si trovano nelle zone rosse, infatti è consentita soltanto la vendita ambulante di alimenti, biancheria, vestiti per bambini, fiori e profumi. Per chi, come al mercato della Crocetta, vende libri, vestiti per adulti e altro, la vendita è proibita.

Ho chiesto sia ieri che oggi alla polizia municipale se potessi vendere i libri che vendo di solito ai bambini, mi hanno detto: no, si possono vendere libri solo nei negozi. Perché chi può e chi non può?”, ha detto una venditrice, spalleggiata da chi ha investito “migliaia di euro tra i vestiti primaverili che non ho venduto per il primo lockdown e quelli invernali che non posso vendere ora. Invece nel resto della città ci sono file davanti ai bar per l’asporto, assembramenti e una città strapiena di macchine.”

I mercati si trovano all’aperto e da tempo garantiscono i distanziamenti adeguati. Di fatto, sono il posto più sicuro in città -sottolinea Giacinto Cassarà di Crocetta Più– E allora che senso ha chiuderci in questo modo?”.

Così ecco motivata la protesta sui banchi dei venditori: almeno la carta igienica potranno venderla?

[ Fonte: La Repubblica ]