di Veronica Godano 3 Maggio 2020
liquori

Lo storico amaro Ebo Lebo, che appartiene al patrimonio enogastronomico della Valle d’Aosta, si aggiudica 2 premi a Londra come miglior amaro italiano e miglior amaro del mondo.  Il World Liqueur Award 2020 di Londra è stato istituito nel 2013. Quest’anno il concorso ha potuto contare su una giuria composta da 14 esperti del settore che hanno effettuato le degustazioni a casa  per l’emergenza Coronavirus.

“Siamo orgogliosi di ricevere questo premio così importante perché l’Ebo Lebo gran riserva non è solo prodotto in Valle d’Aosta – commenta la Saint-Roch, azienda produttrice dell’amaro – ma è frutto ed espressione del suo terroir.

Ottenuto da un accurato dosaggio di infusi di numerose erbe, tra le quali l’Achillea Millefolium, detta proprio “Ebo Lebo” nel patois di Gressoney. Questa piantina prende il nome dall’eroe omerico Achille, che l’avrebbe utilizzata per guarire le ferite riportate in battaglia. Da qui la leggenda della piantina si amplia e arriva fino ai Salassi, abitanti della Valle d’Aosta che fu, e diventa il fondamento della pozione magica a base di erbe che infondeva coraggio e forza sovraumana, e che permise al fiero popolo di resistere per decenni all’invasione degli eserciti romani.

Oggi la leggenda rivive, con l’Ebo Lebo gran riserva dedicato ai palati più esigenti, e impreziosito nella ricetta originale con l’aggiunta di Génépy e Zafferano coltivati in Valle d’Aosta che gli conferiscono le sue eccezionali caratteristiche toniche e digestive.

[Fonte: Agenzia di stampa Ansa]