di Veronica Godano 31 Luglio 2020
vino

Gli italiani, oltre ad aver comprato durante il lockdown cibo bio,  a km 0 e Made in Italy, hanno fatto incetta anche di vino, tant’è che le vendite online sono aumentate del 102%. A dirlo sono i dati Nomisma Wine Monitori e Nielsen, secondo cui nei primi 6 mesi del 2020 è stata venduta online 1 bottiglia ogni 16 nella Gdo. Tuttavia, l’andamento positivo non compensa le perdite dovute alle ordinazioni di vino nel comparto della ristorazione.

L’emergenza sanitaria ha, dunque, spostato i consumi enologici dal canale horeca alla gdo, ma soprattutto all’e-commerce. Il dato che emerge dalle stime di Wine Monitor e Nielsen è che nel primo semestre dell’anno gli acquisti di vino presso i punti vendita della grande distribuzione e l’e-commerce sono cresciuti rispetto al primo semestre 2019.

“L’accelerazione impressa dalla pandemia nello sviluppo dell’online per le vendite di vino è innegabile – ha spiegato il responsabile di Wine Monitor di Nomisma, Denis Pantini – . Anche nei prossimi mesi si assisterà a un consolidamento di tale canale, obbligando così i produttori a una maggior attenzione verso le nuove modalità di vendita. È alla luce di tale evoluzione del mercato che abbiamo avviato la collaborazione con Nielsen, al fine di realizzare congiuntamente nuovi strumenti di monitoraggio e analisi dei trend di consumo a supporto della filiera vinicola italiana”.