di Veronica Godano 29 Febbraio 2020
vino rosso in calice

Pronto il nuovo decreto attuativo del Testo Unico del Vino che prevede nuove regole per Doc e Docg. Il provvedimento, firmato dal ministro Teresa Bellanova e atteso da molto dalla filiera vitivinicola, descrive caratteristiche, diciture, modalità per la fabbricazione, l’uso, la distribuzione, il controllo e il costo dei contrassegni per i vini a Denominazione protetta, nonché le caratteristiche e le modalità applicative dei sistemi di controllo e tracciabilità alternativi.

“Con questo Decreto – ha dichiarato Teresa Bellanova, – rafforziamo la tutela delle produzioni di eccellenza nazionale, semplifichiamo il processo di acquisizione delle cosiddette fascette, riducendo costi e tempistica, aggiungiamo un ulteriore tassello per confermare il primato della qualità. In sintesi, alcuni degli obiettivi prioritari che abbiamo ribadito, in accordo con l’intero settore, anche nell’ultimo incontro del gennaio scorso, finalizzato a condividere il percorso di insediamento della Cabina di Regia del Vino”.

Il Decreto, dunque, stabilisce le caratteristiche della cosiddetta “fascetta”, che porta il sigillo della Repubblica, apposta su  molti vini a DOC e su tutti i vini a DOCG, confermando che la fascetta ha natura di “contrassegno di Stato”, a garanzia delle produzioni di eccellenza nazionali. La norma include anche le disposizioni per l’attuazione del Sistema di controllo e tracciabilità telematico per i vini confezionati a DOC e a IGT, ai sensi dell’articolo 48, comma 8, della legge. L’articolo definisce le caratteristiche e la gestione del sistema di tracciabilità alternativo al sistema delle “fascette”.

Fonte: Ansa