di Prisca Sacchetti 6 Gennaio 2016
Dinner in the sky

Adesso è ufficiale, a Roma arriva “Dinner in the Sky“, la cena en plein air adocchiata (con un po’ di batticuore) nelle immagini provenienti dalle principali capitali internazionali, eppure ancora mai proposta nella capitale.

Per l’esperienza di alta cucina, ci sembrava il caso di scriverlo, abbiamo anche le date ufficiali e il luogo: dal 15 al 30 settembre 2016 alla Città dell’Altra Economia, nel quartiere Testaccio, che assicura viste spettacolari.

Consueta la formula: una piattaforma per gustare i piatti dei più noti chef locali “in quota“, ammirando il panorama della città grazie a un tavolo con 22 posti a sedere, oltre a un’area centrale aperta per il cuoco e una hostess.

Il tavolo viene sollevato a 50 m di altezza da una gru, a turni di circa 20 minuti ciascuno, stavolta con il cupolone e il Colosseo a far da sfondo, piccoli piccoli.

Proprio in questi giorni si chiudono gli accordi con gli chef, i primi quattro nomi sono Iside de Cesare (La Parolina), Roy Caceres (Metamorfosi), Lele Usai (Il tino) e Cristina Bowerman (Glass Hostaria), ma ne sono previsti altri.

Sul sito della manifestazione intanto già è iniziata la prevendita dei biglietti. (per info —-> http://www.dinnerinthesky.it ).

Capitolo prezzi: si va da 49 € per la degustazione di vini “Wine tasting in the Sky” a 159 € per la vera e propria “Dinner in the Sky”. A disposizione degli interessati anche altre formule: cocktail, lunch e brunch. La prevendita dei biglietti è già iniziata sul sito.

Chi è intressato a partecipare alla cena dovrà firmare una liberatoria, salire sulla piattaforma larga cinque metri e lunga nove, sedersi nelle poltroncine, farsi legare come per un bungee jumping, e mangiare, magari prima tramortendo un Bellini per esorcizzare la paura.

[Crediti | Link: Roma Today]