di Lucia Gaiotto 4 Dicembre 2015
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Ditelo che lo spirito natalizio sta iniziando a circolarvi nelle vene come Prosecco. Ditelo che state già meditando su quali regali dell’anno scorso riciclare e se ci si debba fidare di chi mangia il pandoro o di chi mangia il panettone.

Dopotutto, perfino Scrooge dovette arrendersi: impossibile remare contro le luminarie natalizie e i jingle radiofonici.

Piuttosto, iniziamo a pensare come impiegare il Ponte dell’Immacolata. Magari, chessò, con un mercatino di Natale? Uno di quelli per cui vanno famosi in Trentino-Alto Adige: la tradizione del Christkindlmarkt, non a caso, arriva dalla Germania, dove nel XIV secolo c’erano già i Mercatini di San Nicola.

All’epoca erano l’unica occasione dell’anno per acquistare gli addobbi natalizi: ora le cose sono cambiate e i mercatini hanno conquistato la penisola. Ma da dove iniziare?

Facciamo così: noi vi diciamo gli irrinunciabili qui in Italia.

A metter da parte lo Scrooge che è in voi c’è tempo a sufficienza: i mercatini durano tutti almeno fino al 27 dicembre, molti fino all’Epifania.

TRENTO – Fino al 6 gennaio

 

È il più grande della regione e sicuramente il più importante d’Italia, oltre che uno dei più consolidati: 20 anni di bancarelle e di vin brulè, per intenderci.

Tra i migliori per l’artigianato locale, ci troverete candele in cera d’api, presepi in legno, lanterne e pantofole in feltro, ma anche frittelle di mele, grappe al pino mugo e crostate di rabarbaro.

Non andate via senza: avere assaggiato lo strudel, la treccia mochèna e la polenta brustolada.

BOLZANO – Fino al 6 gennaio

Primo mercatino nato in Alto-Adige, è la meta dei tradizionalisti: tipiche casette in legno, addobbi in vetro e ceramica, bande e musiche popolari.

Dentro alla bellissima Piazza Walther il profumo del vin brûlé si mescolerà a quello dei biscotti fatti in casa e al calore della lana cotta e delle candele decorate.

Certificato Green Event insieme agli altri quattro principali mercatini dell’Alto Adige: cibi di stagione e a chilometro zero, rifiuti riciclabili, risparmio energetico e mobilità sostenibile.

Non andate via senza: aver portato la famiglia a una ciaspolata per i sentieri di montagna.

MERANO – Fino al 6 gennaio

 

Anche qui tanto artigianato locale, speck, formaggio di malga e canederli. Da non perdere le luci d’inverno, che ogni giorno trasformano le superfici del Castello Principesco.

Per i più piccoli, una bella pista di pattinaggio in piazza Terme e i laboratori (dagli angioletti con le pigne alle ghirlande natalizie). Tanta la musica.

Non andate via senza: avere fatto un salto alle terme, che compiono 10 anni in questo periodo.

BRESSANONE – Fino al 6 gennaio

 

Tra i più suggestivi, nella città medievale che si accende di luci e si riempie del profumo di krapfen, delle tradizionali sfoglie ripiene tirtlan e delle strauben, frittelle dolci a forma di chiocciola.

Grande collezione di presepi nel Museo Diocesano e un’enorme corona dell’avvento in piazza Duomo: l’abbiamo capito, a Natale si fanno le cose in grande.

Non andate via senza: aver visto le riproduzioni a grandezza naturale di figuranti del presepe sparse per le vie del centro.

BRUNICO – Fino al 6 gennaio

 

In Val Pusteria, il mercatino di Brunico è quello in cui mangiare a quattro palmenti, passeggiando tra le bancarelle.

Protagonisti l’artigianato e l’enogastronomia, come sempre, e i musicisti che cantano davanti al falò.

Non andate via senza: aver partecipato a uno dei laboratori per grandi e piccoli. S’impara a preparare la corona dell’avvento, a cucinare lo Zelten, un pane alla frutta, e i Niggilan, ipercalorici dolcetti fritti.

VIPITENO – Fino al 6 gennaio

 

La città, con la sua imponente Torre delle Dodici, fa parte dei borghi più belli d’Italia.

Durante l’Avvento, l’intera città vecchia si lustra a festa e aspetta i veri romantici, che non possono perdersela. Altro che yogurt.

Non andate via senza: aver visto la sfilata di San Nicolò, il 5 dicembre, con i celebri diavoli dal volto dipinto di carbone.

TORINO – Fino al 23 dicembre

 

Giovanissimo, conta tuttavia già 14 edizioni. Il mercatino di Borgo Dora, nel quartiere più multietnico della città, invade piazza Borgo Dora e il Cortile del Maglio, dove si trovano tutto l’anno negozi e atelier di artigiani e artisti.

I suonatori di fisarmonica invadono la piazza e l’odore dei wurstel imperversa. Gli espositori arrivano, oltre che dalle regioni italiane, da Palestina, Polonia, Cile, Francia, India, Spagna, Perù e Bielorussia.

Non andate via senza: avere fatto un giro sul Turin Eye, la mongolfiera che sorvola la piazza.

VERONA – Fino al 27 dicembre

 

Piazza dei Signori si trasforma, l’ingresso della città viene illuminato da centinaia di luci (stile Champs-Elysées, per intenderci) e in piazza Bra vi aspetta la Stella Cometa.

Tranquilli, non potete perdervela: pesa circa 80 tonnellate ed è lunga quasi 70 metri. Non proprio una stellina, ecco.

Non andate via senza: esservi immersi nell’arena, dove si tiene la 32a Rassegna Internazionale del Presepio con presepi provenienti da tutto il mondo. Ingresso 7 euro, i bambini non vi lasceranno più andare via.

FIRENZE – Fino al 21 dicembre

 

La cornice è Piazza Santa Croce, e si parte già con il piede giusto. Badate bene: il mercatino non è una semplice imitazione di quelli di stirpe mitteleuropea: vanta 500 anni di storia e arriva direttamente da Heidelberg, con cui la città è gemellata.

Ci troverete soprattutto addobbi natalizi e arredi per la casa, ma anche vini speziati, caldarroste e brezel.

Non andate via senza: aver sorseggiato il Gluh Wein davanti alla Basilica.

NAPOLI – Tutto l’anno

 

Qui il Presepe c’è tutto l’anno e tra le statuette non troviamo solo i Re Magi e il Bambin Gesù, ma anche le caricature di Maradona e dei politici più chiacchierati.

Il mercato di Napoli, per intenderci, è una vera e propria zona della città dedicata al Natale. Da non perdere.

Non andate via senza: aver passeggiato per Via San Gregorio Armeno a caccia di statuette.

E voi che ne dite? Quali sono i mercatini che fanno sciogliere il vostro Scrooge interiore?

[Link immagini: mercatinodinatalebz.it, nataleinpiazza.it, tuscanypeople.com, imperatoreblog.it, blitzburg.it, valleisarco.info, intotheglamour.com, hoteldominik.com, tr3ntino.it, hotelsteidlerhof.it, travel.fanpage.it]