Calo degli zuccheri?

Il Mascarpone artigianale del Caseificio di Rosola di Zocca lavorato a Crema con torta "tipo" Barozzi.

Try a little tenderness. Inciso [Quando nel 2007, accecato dalla visione dello scoop gastrogeografico, il WaPo provò a spostare di 700 chilometri e passa l'invenzione del Tiramisù attribuendola a tal Carminantonio Iannaccone, campano emigrato a Baltimora, ancora un po' e a Treviso se lo mangiano. Visto che l'ideatore del dolce—gloria della pasticceria nazionale—pare sia stato Roberto Linguanotto, cuoco del ristorante Le Beccherie di Treviso negli anni '50] Fine inciso.

Tradizionale o destrutturato secondo la ricetta di Maurizio Santin, contatemi tra le vittime del tiramisù. Ma è da ‘stamattina che continuo a svenire guardando questo “lavorato a Crema con torta ‘tipo’ Barozzi” del mio fotografo preferito per i prossimi 5 minuti, Flavio Benassi. Modo migliore di compensare le frustrazioni affettive non l’ho trovato.

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6 commenti a Calo degli zuccheri?

    • 250 gr. di Mascarpone artigianale
      Monti ben bene 3 Tuorli con 3 Cucchiai di Zucchero poi monti a neve ben ferma 3 Albumi.
      Incorpori i Tuorli al Mascarpone e poi dal basso verso l’alto gli Albumi, poi prendi della brazadela e inizi a fare la scarpetta.
      A tal degh !!
      ;-))


  1. il WaPo provò a spostarne l’invenzione e a Treviso ancora un po’ e se lo mangiavano…

    si è spenta Speranza Garatti, mamma del primo tiramisù

    Treviso, 21 mar -- è scomparsa ieri, all’età di 86 anni, Speranza Garatti, inventrice del dolce poi divenuto famoso nel mondo come tiramisù. La signora Speranza è stata una grande maestra, riconosciuta in tutta la Marca, per molti futuri chef. A Treviso aveva aperto, insieme al marito Ottorino, il Camin alle Stiore, proprio di fronte all’albergo Fogher (aperto anch’esso dalla famiglia Garatti).

    Fu al Camin che, dice la leggenda, in occasione del soggiorno di un regnante di Grecia nacque quella “coppa imperiale” fatta con savoiardi, mascarpone, caffè, uova e sopra cioccolato grattugiato o cacao in polvere. A quel dolce morbido al cucchiaio, diventato poi torta, Ado Campeol, ristoratore e amico dei Garatti, diede il nome di “tiramesù”, dando il via alla diatriba su chi l’abbia inventato.
    (sunto dalla tribunaditreviso)

    • il vero tiramisù? alle Beccherie

      Treviso, 23 ott -- Non ci sono più dubbi: la vera ricetta del Tiramesù è quella del ristorante Alle Beccherie. Così recita l’atto notarile depositato il 15 ottobre 2010 dalla delegazione dell’Accademia Italiana della Cucina, mettendo fine alle infinite diatribe sulla paternità di questo dolce, a sancire il tutto la Cena Ecumenica ove l’incommensurabile bontà è stata servita sotto gli occhi compiaciuti di colei che l’ha creata, Alba Campeol. «Era il 1962 -- spiega la signora, 81 anni -- e avevo appena avuto il primo figlio. Avevo sposato un ristoratore ma in cucina col cuoco c’era la madre di mio marito, io non sapevo fare nulla ma mi piaceva inventare e volevo fare un dolce nuovo».


      Lieta Zanatta, sempre sulla tribunaditreviso.it ma che figure mi fate fare?

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