
Rosario: Post sublime....pura poesia :)
ahahahahah: ovviamente con 1 milione te ne
ahahahahah: ragazzi ma fatevi furbi con 1m
Gianfranco: alla terza riga
se c'è bisogn
La Linea (Mauro): probabile che abbia sempre man

Un format trasmesso in due canali televisivi (La7 e LEI), un blog, una collezione di fascicoli di ricette realizzata con il Corriere della Sera, libri di cucina: la macchina comunicativa di Benedetta Parodi non si ferma e sbarca anche sull’iPad. Il mio. Avrei potuto scrivere una lista di suggerimenti tipo “alternative a come utilizzare i 4,99 euro che costa scaricare la nuova applicazione per iPad dei Menu di Benedetta”, oppure avrei potuto scrivere un post più sociologico cercando di capire perché chi ha un iPad (e dunque a disposizione infinite possibilità di accedere a migliaia di applicazioni dedicate alla cucina) decida di scaricare I menu di Benedetta.
Ma ho scelto di essere osservatrice neutrale ed equilibrata e di recensire questa novità dedicata a noi i-Foodie. Per puro dovere di cronaca nei vostri confronti ho dunque scaricato l’applicazione I Menu di Benedetta. E ho fatto spazio al suo sorriso smagliante tra Epicurious e Whole Foods Recipes.
Ho così potuto navigare agilmente tra più di 230 ricette articolate in 80 menu dai nomi esilaranti e originali per accontentare davvero tutti, come: Leggero ma con brio, Rustico ma saporito, Semplice ma goloso, Casalingo ma alternativo, Tradizionale ma con carattere, Cenetta davanti al camino, Cenetta davanti alla tv, Cenetta in terrazzo, ecc..ecc..
Gli amanti dei grandi classici del “genere Parodi”, tipo i mars fritti, i wuster fritti, il pollo alla cocacola (per citarne alcuni) saranno delusi. Purtroppo i piatti che l’han resa celebre (intendo i più chiacchierati), nell’applicazione non sono inclusi. Ci sono invece piatti come frittata di piselli, finocchi gratinati, alici fritte, pagnotta ripiena di formaggio “Se volete stupire i vostri ospiti con un aperitivo delizioso e super originale”.
Ogni ricetta è corredata da una introduzione personale. A volte ci sono accenni alla vita privata “Pensate che sono arrivata alla veneranda età di 38 anni senza aver mai cucinato verze”, o anche “Quando si tratta di formaggi, io mi faccio sempre consigliare dal mio amico Paolo che sta al banco del supermercato, praticamente la mia seconda casa”. Non mancano i dogmi del Parodi-pensiero “Ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo è uno dei motti che preferisco quando si parla di cucina”, “Il bello di questa ciambella salata è che può essere anche un bellissimo centro tavola”, ma anche frasi iconiche “questo è uno di quei piatti furbissimi che si possono creare con la pasta per lasagne già pronta, fa molta scena e si prepara in un attimo”.
La Parodi a volte è perentoria, “Ecco un primo che vi farà fare sicuramente bella figura (tagliatelle panna acida e caviale, ndr), a volte risolutiva “Come trasformare il più classico dei petti di pollo in un secondo raffinato e davvero irresistibile? Ci vuole un pizzico di manualità per arrotolare la carne e il gioco è fatto!” (gli ingredienti di questo piatto irresistibile e raffinato sono petto di pollo, prosciutto cotto e sottilette, ndr).
Non si smentisce “Questa ricetta (padellata di cotechino e lenticchie) può avere, diciamo così, 2 chiavi di lettura! Una tradizionale, che prevede il cotechino fresco e le lenticchie secche, e una superveloce, la mia preferita naturalmente, che invece prevede lenticchie in scatola e cotechino precotto. Meno tempo in cucina, più tempo per farsi belle per la serata!” ma è sempre spettacolare “la magia della sfoglia pronta”!
L’applicazione ha naturalmente un nutrito corredo di video tratti dall’omonima trasmissione, il che conferma il nulla di nuovo rispetto a quanto passa in tv. Mentre sposto l’icona della App tra Yoga with Tania Lite e l’Asso Piglia Tutto, mi chiedo se I Menu di Benedetta in formato Ipad possa catturare nuovi seguaci. Seriamente, voi conoscete qualcuno che abbia scaricato questa applicazione?
[Crediti | Martina Liverani è l'autrice del blog Curvy Foodie Hungry. Link: iTunes]
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se la Parodi prendessi un euro per tutte le volte che compare qua dentro, tempo un mese e rileva Apple.
prendesse. appena uno dice una cattiveria, ecco in agguato il refuso. pardon.
siete a corto di argomenti?
Se ne parla tanto forse perchè non è necessario essere dei cuochi professionali per fare meglio di lei (senza offesa.. ma è un dato oggettivo!) basti pensare alle nostre nonne o zie che quando cucinavano usavano prodotti di stagione e non semilavorati industriali, avevano l’arte della cucina tra le mani con piatti semplici, salutari ed economici riuscivano a far mangiare bene una famiglia… e noi che veniamo tutti da quella tradizione davvero non riusciamo a capire come si possa avere tanto successo proponendo improbabili piatti con sfoglie già pronte, ingredienti fuori stagione, salse confezionate ecc…
Semplicemente perchè i lettori di Dissapore rappresentano una parte minoritaria della popolazione e forse perchè invece la maggior parte preferisce passare il proprio tempo a farsi bello/qualsiasi cosa anzichè cucinare… E non è che perchè la propria nonna/zia e quant’altro amasse fare tutto a mano vuol dire che tutte le nonne/zie facessero altrettanto… I numeri danno nettamente ragione alla Parodi che se ne dica… E sopratutto continuare a parlarne non fa che aumentarne ulteriormente il fenomeno…
Ma se vi fa tanto schifo, perchè ogni 3×2 scrivete qualcosa su di lei?? Ah forse ho la risposta… si chiama invidia! chissenefrega se la Parodi ha fatto un’app per Ipad o Iphone o qualsivoglia dispositivo! Se è stato fatto vuol dire che sicuramente ci sarà chi la comprerà…
In cuor mio vi ho sempre difeso perchè la Parodi mi sta sulle balle, ma adesso state un po’ esagerando. Alla fine, de gustibus…
L’app con le ricette della Parodi????
Stay hungry, stay foodish.
ti citerò. magnifica battuta
Sì, mi inchino anch’io davanti a stay hungry, stay foodish
Beh m sembrano commenti un po’ ingiusti; in fondo Benedetta è una che lavora e cucina e solo perchè usa il pesce surgelato invece di quello fresco, solo perchè magari non sa che il baccalà va fatto dissalare o che bisogna girare il risotto … beh, credo vi stiate accanendo un po’ troppo.
e basta rosicare, la Parodi mi è simpatica, è allegra, sdrammatizza “lo psicodramma” del cucinare..ed è skinny!!!
ah ma infatti! se è skinny allora…
E’skinny perche’ probabilmente non mangia le schifezze che propina ai suoi seguaci, vedi Mars fritto
pare che quello lo propinasse già la Nigella. Che non è skinny
massì, anche a me è simpatica.
ma non riesco a prendere sul serio una che ‘mbuttuna pure il mars, abbi pazienza (che, convengo con barbara c, non assaggerà mai perchè probabilmente vive di lattuga scondita).
è senza culo
nel senso di fortuna immagino
A me il post ha invece fatto veramente ridere …
diciamo che un pò tutto il sito fa ridere. la cosa pazzesca, e qui quelli di dissapore son dei geni, è che hanno creato un sito zeppo di notizie assolutamente inutili e mal raccontate, ma seguitissimo……bravi!
Mia madre mi ha regalato il suo ultimo libro per il compleanno. Dove ho sbagliato?
Come cucina tua madre? La cucina della mia era al limite del codice penale, uno dei motivi per cui sono andato via di casa a 17 anni, cosa che mi ha probabilmente salvato la vita. Se avesse seguito le ricette della Parodi, sarebbe stato un netto miglioramento. Non è che la tua è un caso analogo?
E dire che cucina pure bene… Sarà l’età…
ma almeno non c’è una app iNigella per compensare?
bella Nigella…
eleonora, solidarietà.
Non ti preoccupare… capita. Io ho conosciuto la parodi cosi’. non vivo in Italia ma una mia zietta ha provveduto a regalarmi il primo libro, con dedica “qualche idea per la tua cucina”
Bleah!
Dissapore è sempre più trash. Complimenti.
in che senso una ciambella salata puo’ essere un centrotavola????? bleah!
meglio centrotavola che nello stomaco, forse
A’nvidiosiiii !
è una ragazza carina, sorride spesso, ha un fascino naive che piace a molti
Secondo me è questo il segreto del suo successo
Poi propone piatti inenarrabili, che fanno passare la fame anche a chi ha digiunato (ottimo strumento alle mogli che non preparare cene al marito), ma questo passa in secondo piano, la star non è il piatto è lei
“è una ragazza carina, sorride spesso, ha un fascino naive che piace a molti”. sembra la classica descrizione di un’oca
A molti piacciono le oche
più che ad un oca, assomiglia ad una ragazzina viziata, petulante, modaiola.
C’è anche un po di recitazione, è un po la caricatura di se stessa, come la Vento ad esempio.
Non m’interessa il fenomeno Parodi in sè, che comunque è straordinario per i numeri, ma chi siano i suoi fans.
Qualche volta l’ho vista, e mi chiedo come facciano milioni di persone a seguirla, manca solo la voce della Giallapa’s e sembra satira.
PS ho riletto il messaggio e c’è qualche errore, farò più attenzione in futuro anche sui blog
Approvo Domenico e Misslauracakes…
Per quanto personalmente ritenga che gli involtini con pollo, prosciutto e sottiletta siano agli antipodi da un secondo raffinato e irresistibile, vivere attaccando chi non ha lo stesso nostro modus operandi (o vivendi!?), mi pare estremistico e poco civile.
La Parodi ha un suo pubblico, senz’altro diverso da questi utenti: essere di nicchia è solo una scelta e non significa forzatamente avere ragione…
magari la facessero per android…
Benedetta fa la paella con la vaschetta surgelata del preparato x risotto!!!! E’ gia difficile che venga superlativa con gli ingredienti giusti, figuriamoci con quelle robe li!!!!! Che dire…… ha avuto la fortuna di essere la cognata di Giorgio Gori!!