Iz the niu (E’ il nuovo)
Non li definirei gusti che cambiano. Più una roba tipo prendersi una vacanza dai nostri blog preferiti per fiutare possibili ricambi. Scopriamo cosa c’è di affine al blogger cui siamo devoti con “Iz the niu”. Seguiteci. (Poi dice che i blog sono autoreferenziali).
Passione Gourmet iz the niu Viaggiatore Gourmet. Nostalgia del primo Claudio Sacco, quella specie di nerd (tipo strano, ingenuo, inelegante ma genuino) che girava per ristoranti di lusso mettendosi in posa con lo chef di turno? Vale a dire, del Vuggì pre carta “amici-gourmet” e pre email con listino prezzi per servizi fotografici? Fatevi un giro su Passione Gourmet, il blog nel quale un certo numero di aspiranti guidaioli schedano mangiatoie lussuose con l’identico linguaggio delle incartapecorite guide di settore. Ma con un ritmo che quelle possono solo sognarsi. Bonus: le foto (non ancora all’altezza di Vuggì).
Scatti di Gusto iz the niu Papero Giallo. Sfumata la rabbia verso gli ex ingrati sottoposti del Gambero Rosso (ma la causa continua) il gastrofanatico originale Stefano Bonilli è tutto da godere. Capita a volte che si accartocci nella contemplazione del suo ombelico, allora concedetevi un giro su Scatti di Gusto di Vincenzo Pagano. Uno cui nuoce la smania di introdursi nei giri che contano, ma che aveva iniziato con un glorioso stile gurmé. E che foto!
Anice e Cannella e Food-O-graphia ar the niu Cavoletto di Bruxelles. Sigrid Verbert resta il sogno proibito di ogni italiano con uso di cucina. E delle legioni di italiane che per questo gradirebbero essere al suo posto. Ma se alla decima ricetta dal Giappone, yawn, sentite abbassarsi la palpebra, passate dalle parti di Anice & Cannella. Percepirete meno fighismo, compensato da ricette solide spiegate con santa pazienza. E foto che vi metteranno voglia di mordere lo schermo. Foto? Chi ha detto foto? No, dico, ve la siete presa la briga di salivare per le foto di Food-o-grafia, alias Alessandro Guerani?
Made in Italy iz the niu Scienza in cucina. Discuti animatamente con qualcuno di ogm o chimica in cucina e zac, al momento giusto sfili Dario Bressanini dal taschino. Adesso li sistema lui gli strenui difensori della tradizione (in cucina come in agricoltura). Se però, un milione di litigi dopo, tutti invariabilmente presenziati da Bressanini tramite autosegnalazione o citazioni altrui, avete voglia di cambiare, provate il blog di Marco Cattaneo. Meno prolifico e interessato alla cucina di Bressanini, il direttore della rivista Le Scienze è riuscito a mettere insieme 1.645 commenti su i “Creazionisti al CNR” e non si fa pregare se l’argomento è il referendum sugli ogm.
Luciano Pignataro iz the niu Dissapore. Perché uno solo, se a scrivere il blog possiamo essere in tanti? Tanti significa schiere di post, contenuti che San Google premierà facendo lievitare gli accessi. E’ così che il blog passa alla fase due, redazione è la parola d’ordine. Se un altro post di Dissapore sul panino McDonald’s patrocinato dal ministro Zaia vi fa venire l’orticaria, provate con Luciano Pignataro. Recensioni di ristoranti fuori dagli schemi, ricette, degustazioni, molta Striscia la Notizia (troppa?), e una scelta di notizie meno sudcentrica.
Il cucchiaino di Alice iz the niu Il cucchiaino di Alice. Di foodblog dedicati alla cucina formato bebé, dallo svezzamento in poi, non ce n’era. Per cui, Il cucchiaino di Alice, scritto da Miralda Colombo e fotografato da Cecilia Viganò non può che essere il nuovo se stesso. Da leggere, tassativamente, se interessati a consigli, itinerari di viaggio con pupo al seguito, e ricette diverse dai soliti “papponi” per i bebè.








ehehehe, da Marco Cattaneo ci si puo’ divertire un mondo a parlare di energia nucleare se volete
Massimo, correggi il “crerazionisti”
Ciao D
ma profumo di lievito dell’ottimo Adriano non e’ il “the niu” di nessuno? :-O
Esatto, esatto..quoto!!
P.S. Anice&Cannella ha dato i natali a moltissime serate passate ..in attesa: dei biscotti, dei bounty appena ricoperti e messi a raffreddare..
Senza voler togliere nulla al Cavoletto, per i miei gusti nostrani, Anice&Cannella lo preferisco almeno di due lunghezze!!
Ma solo a me urta il tono e lo stile da cavoletto-wannabe di Anice&Cannella?
Quoto invece Profumo di Lievito, quelle si che sono ricette scritte con pazienza e passione e non con quel sentore di “io lo so fare voi no ma eccovi la saggezza divina”. Senza polemica eh! Magari sono io troppo suscettibile!
Hai provato a fare qualche ricetta di Anice&Cannella?
Io non ne ho ancora trovata una che:
-non sia chiara
-non proponga qualcosa che poi quando lo mangi ti sciogli e fai una hola da solo in cucina
non c’è nessun pressapochismo ma neppure quell’aura da “saggezza divina” ed è diverso dal Cavoletto perchè le ricette hanno una matrice molto meno “internazionale”.
Ecco perchè mi piace.
Poi, è ovvio, non tutto deve per forza piacere a tutti, altrimenti sai che noia!!
Ma che le ricette siano chiare e buone mica lo voglio mettere in dubbio.
Parlo proprio del tono, soprattutto comparato al risultato e a certe storielle nelle introduzioni, esempio lampante le ricette dei croissant e delle sfoglie varie. Non lo definirei pressappochismo, anzi… però mi sembra sempre traspaia un certo autocompiacimento anche quando se ne potrebbe fare a meno.
Poi se volevo metterla sul piano tecnico citavo l’ottima http://www.cilieginasullatorta.it/
O anche meglio per capire quando uno davvero ti spiega le cose e va in profondità consiglio a tutti di fare un giro su http://www.joepastry.com/ . Magari a volte fa ricette opinabili o troppo anglosassoni per i nostri gusti ma di teoria ne sa a pacchi (e ha una comunity che lo segue e ci interagisce non trascurabile).
Non saprei ma è fantastico, ogni volta che lo apro sbavo senza ritegno.
[img]http://smileys.sur-la-toile.com/repository/Sport_et_loisirs/aime-peinture.gif[/img]
dove si stanno sorbendo un flame allucinante da cinque giorni, cinema non è Arte Musica non è suono, tutto perché Cauzzi s’è improvvidamente complimentato per una descrizione firmata Lagnese ma ricalcata Peter Shaffer (e si ricomincia: cinema non è Arte, Musica non è…)
[img]http://smileys.sur-la-toile.com/repository/Combat/2guns.gif[/img]
più che altro sono un po’ fermi a Conicidenze: la pistola non fuma > lo scoop quindi sfuma, delle rece fuori dagli schemi sai già cosa penso > almeno succede qualcosa, azioni non solo percezioni
[img]http://digilander.libero.it/le.faccine/faccinea/varie/00036032.gif[/img]
peggio di così non poteva cominciare, con me: scrivi per cinque teste coronate e scopri che ti leggono in quattro, adesso ha virato sul pop ma l’impressione resta miscellanea, il target di pubblico poco chiaro
In alcune cose non riesco a trovare Gusto: assenza di curiosità e voglia di essere sempre sopra qualcosa o qualcuno sono tra queste.
Sarebbe facile rispondere che c’è gusto in un panino ben fatto o in un tristellato galattico, nel pop o nell’aristocratico, ma sono curioso di conoscere l’obiezione di chi sa qual è il target cui rapportarsi. Un marketing manager fa sempre comodo, soprattutto ora che tutti parlano di trasversalità del pubblico
Miseria Massimo, come hai fatto a capire che vorrei andare a cena con Max Laudadio ahaaahhaa
)
O è il motivo per cui non ti ho visto questo fine settimana a Roma?
Però essere messo sulla stessa riga del Papero Giallo mi fa sentire ai piani alti.
La smania? Mhhh appetito direi. Sabato sera con un Cortese non in perfetta forma ho aperto con i supplì e nell’imbarazzo della scelta ho fatto matriciana carbonara.
Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che mi stanno dando una mano in questo divertimento (andate sul mio about e trovate anche le foto): Lisa, Giovanna, Lydia, Daniela, Lorella, Nicola e ovviamente Francesco ora in trasferta all’estero
Povero Vincenzo dove sei finito…e pensare che avevi iniziato così bene!
Dopo ’sta tranvata mi sa che ti dobbiamo un risarcimento danni
Va bene, mandatemi un menu lunghisssssssssssssssssimo. Lo voglio pop, fatto in casa e pure a tappe
Nota pizzeria romana…
“Mi scusi in tale data vorremmo organizzare un raduno di un gruppo di foodblogger quì….”
Io domando: “Quale gruppo?”
Risposta:”Un gruppo sulla cucina”
Se iz not the niu questo!
Peccato che tu non abbia citato questo blog.
http://aaaaccademiaaffamatiaffannati.blogspot.com/
Forse perchè non sarà mai “the old” di nessun altro.
Artemisia è fantastica, quoto e straquoto!
Belle segnalazioni; anche quelle aggiunte qui sopra.
I blog con ricette, o “anche” con ricette danno l’impressione che il livello sia decisamente alto, e creativo.
Per Passione gourmet sono d’accordo con Bernardi: ritmo sostenuto, bei viaggi. Ci si sposta un po’ ovunque, soprattutto nel continente, e questo copre una lacuna e personalmente mi fa un enorme piacere.
Certo che bisognerebbe anche farsi in quattro per seguire tutti i blog di un minimo interesse. Ma questa varietà è un vero conforto.
E chi ha smesso… Anche se ho cambiato sfondo calendario sul desktop le abitudini restano
Mi piacerebbe interagire con Guerani soprattutto dopo la sua pubblicazione quasi cartacea!
Anche se hai cambiato lo sfondo calendario sul desktop puoi sempre interagire con me quando vuoi
La mia mail e/o il mio account su facebook li trovi sul blog sotto “Contatti”, scusa se non li scrivo qui ma sai anche tu come amano spulciare i bot delle spam-mail (che già ne ho abbastanza).
Ringrazio peraltro Massimo Bernardi della segnalazione, anche considerato che le mie capacità e conoscenze culinarie non sono certo all’altezza degli altri nomi citati (lo ripeto sempre: sono un fotografo non sono un cuoco, siate comprensivi).
Io ritengo che il blog di Giacomo Bigfood ricordi un po’ il mio.
Ok, riprendo ad aggiornarlo entro questa settimana, contenti??
Era ora
Grazie per il complimento! (Era un complimento?)
Massimo, cavolo che bell’articolo
… grazie!
In quanto ad Adriano, è un Maestro, un grande Maestro e non solo di lievitati
Post molto interessante, confesso che anche la mia palpebra si abbassa quando scorgo l’ennesima foto di cibo verde matcha… anche perchè non sono proprio amante del nippofood. L’area di blog legati a Gennarino, capostipite Anice e Cannella, magari più ruspante e con l’esuberanza tipica delle terre del centro sud ora calamita anche i miei interessi. Ma vorrei segnalarvi anche Madame d’Aubergine, come lei stessa si cita, di Fragole a Merenda. Blog che è soprattutto un piacere leggere, ricette interessanti, foto amatoriali, non patinate ma neanche banali.
Aspetto Tommaso Farina… il cavetto l’hai finalmente trovato?
[...] le onde si propagano lente un po’ mollacciose come in un brodo troppo denso e appiccicoso. Pochi commenti. Altre volte si propagano come se non ci fosse alcuna resistenza del corpo in cui lancia la sua [...]
Grazie per la segnalazione! Diciamo poi che essere nuovi a se stessi è cosa rara:-)
Miralda, Alice e Il cucchiaino
…la palpebra cala…e spesso. Basta fare un giro tra i milioni di food-blog esistenti. Facile aprirne uno, difficile poi poter “dire” qualcosa e farlo crescere. Qualcosa di culinario, qualcosa di cucinato. A volte mi viene il dubbio che le persone si alimentino solo di muffin, crostate ecc… oppure venga postato il dessert del momento, per poi aprire buste, riscaldare pasti pronti cucinati da altri…è difficle anche trovare una pasta decente (in Italia!!) prodotti fuori stagione, salse in barattolo. Poca sperimentazione, poca ricerca a realizzare una cucina personale. Va bene così. Quello che mi dà profondamente fastidio è far credere di essere grandi cuochi, grandi maghi dei fornelli e non averne assolutamente le capacità, anzi spacciarsi per i depositari del sapere.
Personalmente preferisco i blog a tema: vegetariani, per chi ha intolleranze varie, pasticceri, panificatori…lì almeno c’é una ricerca continua, spesso per necessitá.
Ridicolo paragonare Il cavoletto ad anice e cannella, anche a me irrita il suo tono poco fresco e molto forzato. E non è che faccia chisacche, la tecnica è poca, ho visto cose che dalle foto erano evidentemente venute male ma venivano elogiate fino alla nausea.. e le foto tutte uguali, goffe, da best foodblogger wannabe (il fighismo c’è). Riconosco sicuramente la furbizia e la costanza di questa blogger, ma non la elogerei.
Parlate piuttosto di Adriano, poca apparenza e tanta sostanza.. per il resto ciccioformaggio ha già espresso ciò che penso.
evviva!
grazie !
mi stava già venendo un colpo con tutti questi elogi…. no dico, ma i blog li vedete tutti? pargonare AeC a Sigrid….. ce ne vuole! anche se si, certo, in questa botta di Japan qualche consenso forse lo sta perdendo ma…. dove vogliamo andare a finire? nella finzione idilliaca delle foto stereotipate e dell’immagine della blogger che non ha altro da fare che passare ore e ore a rivoltar la sfoglia??? guardate che non è mica così la vita vera, neppure quella di una blogger!
per carità, diamo a cesare etc, bravina, discretamente socievole, ma solo con persone che “non reputa papabili antagonisti”, andate un pò a rimestare su facebook e non solo per leggere cosa si pensa davvero di questa blogger. oltre la facciata. e poi…. metterla nella stessa frase con alessandro guerani… beh, è di cattivo gusto persino per dissapore.
lui E’ un fotografo e, aggiungerei, anche di quelli davvero bravi e senza manie di grandezza.
Grazie al cielo Lucia, dopo la sviolinata hai nominato Sabrine. Ecco, li c’è da imparare, magari non di cucina, ma sicuramente d’eleganza e di scrittura si. quoto Tuki, ciliegina sulla torta, come citata sopra, anche li… la classe non è acqua! E bravo Ciccio Formaggio