
Rosario: Post sublime....pura poesia :)
ahahahahah: ovviamente con 1 milione te ne
ahahahahah: ragazzi ma fatevi furbi con 1m
Gianfranco: alla terza riga
se c'è bisogn

L’amore è dove sei pronto a soffrire, cioè nelle diete proteiche e in certe colazioni senza biscotti. Chi al contrario li ritiene ingredienti essenziali di una colazione da campioni, mi segua nella prima Prova d’assaggio del 2012.
Torna su Dissapore il confronto settimanale tra prodotti della stessa categoria, possibilmente di largo consumo. Ben ritrovati.

Per la prima volta in 32 prove, niente test alla cieca, superfluo visto il look particolare, proprio e caratteristico di ogni contendente.
#5 Gocciole Chocolate Pavesi
Formato: 500 g. Ingredienti: farina di frumento, zucchero, grasso vegetale non idrogenato, cioccolato fondente 13,6%, burro, sciroppo di glucosio, amido di frumento, agenti lievitanti, sale, aroma, vanillina. I biscotti Pavesi sono preparati senza l’utilizzo di conservanti. Pavesi (Gruppo Barilla), sede in Parma, Via Mantova 166. Prodotto nello stabilimento di Castiglione delle Stiviere (MN), Via Mazzini 56/58.
– Giudizio: biscotto che procura una sensazione di pesantezza, dal sapore prevedibile.
– Packaging: di cartone, con una grafica che vi desta senza bisogno della sveglia. Più della doccia, il gavettone del mattino
– Aspetto visivo: forma curvilinea simil “gocciola”, cioccolato in rilievo.
– Consistenza: soda e compatta, friabile al morso.
– Gusto: dolce e cioccolatoso, retrogusto stucchevole che in chiusura vira verso l’amarognolo.
– Prezzo: € 3,98/al kg quindi € 1,99.
– Rapporto prezzo/felicità: non favorevole.
– In breve: estenuante.
VOTO 5
#4 Gran Turchese Colussi
Formato: 800 g. Ingredienti: farina di frumento, zucchero, olio vegetale, latte scremato in polvere, uova, destrosio, agenti lievitanti: carbonato acido di ammonio, carbonato acido di sodio, amido di frumento, sale, aromi. Prodotto da Colussi S.p.A. Via dell’Aeroporto 7 – Petrignano di Assisi (PG) – Italia.
– Giudizio: sobrio all’inizio, si perde un po’ a causa del sottofondo limonato.
– Packaging: spigoloso, dalla grafica tumultuosa come una seduta di jogging.
– Aspetto visivo: colore scuro, linea circolare e piccole fessure squadrate.
– Consistenza: croccante, friabile e granulosa.
– Gusto: sobrio con un retrogusto aspro di limone.
– Prezzo: € 3,98/al kg quindi € 3,19.
– Rapporto prezzo/felicità: non eccezionale.
– In breve: restyling del sapore?
VOTO 5,5
#3 Macine Mulino Bianco
Formato: 900 g. Ingredienti: farina di frumento, zucchero, grasso vegetale non idrogenato, amido di frumento, uova, burro, panna fresca pastorizzata 2,0%, sciroppo di glucosio, sale, agenti lievitanti, aroma vanillina. Barilla G. e R. Fratelli, Società per Azioni, Sede in Parma Via Mantova 166. Prodotto nello stabilimento di Castiglione delle Stiviere (MN), Via Mazzini 56/58.
– Giudizio: il biscotto attaccato di recente dalla pubblicità comparativa della Plasmon, è fatto apposta per essere inzuppato nel latte. Sapore morbido e invitante.
– Packaging: di cartone, grafica calda e rassicurante nel più classico stile di famiglia inaugurato dalle pubblicità anni ’80.
– Aspetto visivo: forma circolare e spessa, aria spavalda con ombelico forato.
– Consistenza: robusta e granulosa.
– Gusto: pieno, si si sente in particolare il burro, peccato una prolungata nota acidula nel finale.
– Prezzo: € 3,18/al kg quindi € 2,55.
– Rapporto prezzo/felicità: ottimo.
– In breve: di gran classe.
VOTO 6
#2 Oro Saiwa
Formato: 375 g. Ingredienti: farina di frumento, zucchero, grasso vegetale non idrogenato, sciroppo di glucosio – fruttosio, sale, latte scremato in polvere, amido di frumento, agenti lievitanti, aromi. Contiene grano, glutine, latte. Kraft Foods Italia – Via Nizzoli 3, Milano. Stabilimento di Capriata d’Orba (AL), Loc. Pedaggera 22.
– Giudizio: essenziale e super croccante.
– Packaging: squadrato, colori caldi e soleggiati.
– Aspetto visivo: la classica forma della galletta, silhouette snella e carnagione dorata
– Consistenza: il più croccante del test, quasi un cracker.
– Gusto: leggero, no-frills, ego e zuccheri contenuti, fortunata reinterpretazione della galletta.
– Prezzo: € 4,93/al kg quindi € 1,85.
– Rapporto prezzo/felicità: buono, anche se il prezzo è alto.
– In breve: Evergreen.
VOTO 6,5
#1 Bucaneve Doria
Formato: 400 g. Ingredienti: farina di frumento, zucchero, oli e grassi vegetali, sciroppo di zucchero invertito, uova, amido di frumento, agenti lievitanti, tartrato monopotassico, sale, latte scremato in polvere, antiossidante: lecitina di girasole, albume d’uovo in polvere, aromi. Può contenere tracce di frutta secca in guscio e soia. Bauli Verona, prodotto nello stabilimento di via Pontebbana 32, Orsago (Treviso), Italia.
– Giudizio: piacevolmente demodé, si conferma biscotto godibile e misurato. Non ha bisogno di strafare.
– Packaging: di cartone, dalla grafica bianco latte (Biancolatte a Milano?) con accenni floreali.
– Aspetto visivo: un fiore con la glassa in rilievo che oggi, intercettando il trend anti-calorico, è meno evidente che in passato.
– Consistenza: buona tenuta nel latte, friabile e croccante.
– Gusto: armonioso, glassato e vanigliato.
– Prezzo: € 4,62/al kg quindi € 1,85.
– Rapporto prezzo/felicità: buono.
– In breve: nostalgico
VOTO 7
Il migliore del test — Bucaneve Doria
Il miglior rapporto prezzo felicità — Macine Mulino Bianco

Più che semplici biscotti alcuni tra i contendenti del test sono la rappresentazione di un’epoca. Segno di una produzione industriale di buon livello. Certo, si potrebbe fare meglio nella scelta degli ingredienti. Da premiare la sobrietà dei grandi classici, dagli Oro Saiwa ai Bucaneve fino alle Macine, vere specialiste del caffelatte.
E’ arrivato il momento di prendere posizione, da ora avete un preciso dovere morale: dirci se i biscotti che assistono la vostra prima colazione sono questi o altri. E più in generale, quali preferite e perché.
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Nonostante la “fama” di food blogger mangio solo 4 Oro Saiwa ogni mattina. Almeno questo mi concede l’alimentazione sana e ipocalorica che seguo per il 70% della mia vita. Nel restante 30% mi divido tra goduriose e peccaminose Gocciole e torte fatte in casa. E me la godo. Ovvio no?
quoto per Gentilini ma per le fette biscottate, ricoperte da uno spesso strato di marmellata alla pesca…
Biscotti Gentilini (Oswego, Vittorio e Tripolini soprattutto) quando sono in Italia. Atrimenti Organic Duchy shortbread e biscuit, clamorosi quelli con limone di Sicilia.
Ma i bucaneve nel tubo li fanno ancora?
Si, li fanno, come una volta pari pari…
Manca la reazione all’inzuppo ! che può trasformare un grande biscotto in un clamoroso flop.
Mio figlio va pazzo per le gocciole, io non le sopporto perché si inzuppano male.
I gentilini, osvego above all, sono molto meglio
Lo credo bene che le macine hanno una consistenza robusta: contengono titanio.
Ok, il post è del 2005 e magari nel frattempo quelli della Barilla hanno provveduto, ma come esserne certi?
Mi piacerebbe che provaste anche gli Ottocento di Galbusera, per una vostra valutazione. Sono buoni e hanno il vantaggio di essere incellophanati in minuscole confezioni, così non si smollano in fretta, visto che ne mangio solo due o tre al mattino. Purtroppo le confezioni dei biscotti in genere sono troppo grandi per una/due persone e ne butto sempre via. Ormai Mulino bianco all’esselunga è presente solo con formati enormi, quindi anche i tarallucci non li compro più.
sono andato a comprarli,poi ti diro’…..
costano comunque piu’ del doppio dei “normali”
Novellini “Gentilini” latte e miele per me non si battono…ma anche gli Abbracci del MB che restano leggermente scrocchiarelli e anche i rigoli sempre MB…. anche se io faccio colazione con i corn flakes , spesso la domenica con tazzona di caffelatte mi scateno con i biscotti : )
Genitilini forever… poi, da quando si trovano facilmente anche al nord, non devo neppure andare a Roma a fare scorta!
“si potrebbe fare meglio nella scelta degli ingredienti” è gentile eufemismo. Tre su cinque -non il vincitore- rinunciano ai grassi vegetali idrogenati, in ogni caso quelli non idrogenati (in genere olio di palma, cocco o colza) non sono qualcosa che vorrei trovare in quantità rilevante in un prodotto che si suppone destinato a un uso quotidiano da parte di tutta la famiglia. Mi viene anche da chiedermi quando la legge obbligherà a fare maggior chiarezza in etichtta riguardo questa materia (in diverse altre nazioni il tipo di grasso utilizzato deve essere indicato a chiare lettere).
Per non parlare dei Bucaneve che hanno lo sciroppo di zucchero invertito, anche se mi risolleva sapere che i procedimenti industriali per ottenerlo non prevedono più l’utilizzo di acidi forti ma un enzima la cui versione naturale è prodotta dall’organismo umano.
Credo sia il tema rilevante ma il tuo post e’ passato con poca attenzione…
Fabio, io concordo assolutamente con te
Tutto corretto.
Ma il tuo post non è completo.
Non ci dai delle alternative
Nooo… cosi’ non si puo’ fare, il paragone in questo caso e’ troppo soggettivo perche’i biscotti selezionati sono diversi fra loro.
per me, ad esempio, e’ gocciole forever. anche perche’ degli altri biscotti gli unici che mi siano mai piaciuti sono le macine. devo dire, pero’, che sono anni che non le mangio. quando vivevo a bologna facevo la spesa alla coop e li’, probabilmente a causa di pratiche commerciali come minimo dubbie, le gocciole erano sempre finite, o avevano solo quelle (orribili, secondo me, al cappuccino). in compenso, erano pieni delle “gocciole coop”, niente a che vedere con l’originale.
io vado a campagnole MB……ma sono l’unico a quanto vedo
minimo 10-15 a colazione…..macine troppo PESANTI
La mere poulard, ottimi tutti i tipi! E poi quelli fatti in casa con le mie manine…
a me servirebbe una buona ricetta di biscotti casalinghi…..vorresti diventare famoso?
a me sinceramente tutti i biscotti del test fanno letteralmente schifo, è già troppo chiamarli biscotti
il problema comunque nella gdp è che ormai, almeno esselunga e coop, hanno quasi solo prodotti con il loro marchio e diventa sempre più difficile trovare una grande scelta di prodotti originali; magari i surrogati sono fatti dagli stessi produttori, però questa limitazione non mi piace; è il solito discorso della distribuzione che prevale su produzione ecc. e che guadagna sempre di più (a danno dei produttori)
Per me tutti i contendenti sono un frullato di olio e zucchero, decisamente da evitare. Se vi capita -ma sono un po difficili da trovare- consiglio i biscotti “ArteBianca”, sono eccezionali!
Poco zucchero a favore del gusto, consiglio in particolare i Fior di Riso: mi fanno alzare dal letto al mattino. Deliziosi.
grandissimo !!!
i fior di riso di artebianca sono strepitosi !!!
Premesso che la lista ingredienti dei biscotti invoglia sempre a cambiare genere di prodotto… Io voto Corsini, come gusto decisamente sopra la media
vabbe’, quelli sono fuoriclasse, i miei preferiti in assoluto, ma non sono esattamente da gdo
dove li prendo io costano quasi 5 euro a pacchettino……
CORSINI quelli del tortino porretta??fanno anche i biscotti??
I miei Pain Croute della Lazzaroni: spessi, disposti a mo’ di stecca chè si inzuppano facilmente, non si sbriciolano e non sono molto dolci. In alternativa, gli Oro Saiwa sovrapposti, uno nel senso opposto rispetto all’altro. Ma qui si entra nel campo delle fisime.
Io adoro i Pain Croute, ma sono introvabili. Amo molto anche quelli integrali.
‘Oro Saiwa sovrapposti, uno nel senso opposto rispetto all’altro’ e guai a sbagliare senso!
così faccio con tutti i biscotti sovrapponibili…
non vorrei sbagliarmi ma andando molto retro’…..i biscotti (penso doria)rettangolari grossi con due buchi che trent’annni fa’ erano un classico??
questi
http://www.google.it/search?q=atene+doria&hl=it&prmd=imvns&tbm=isch&tbo=u&source=univ&sa=X&ei=QKonT8nOEomA-wbsrPTDBQ&sqi=2&ved=0CDUQsAQ&biw=1024&bih=609
.
proprio quelli ….per essere sicuro oggi li ho comprati,cosi’ li riassaggio.Perizio anche gli ottocento della galbusera ma non ho trovato i Gentilini
Gentilini Brasil nel latte, Vittorio con il the über alles, li pago anche meno delle varie marche industriali.
Personalmente non mangio biscotti, ma girano per casa e li assaggio di tanto in tanto, in ogni caso non questi della prova d’assaggio, su cui ho poco da dire.
Mi permetto solo di fare una considerazione: cosa c’entrano le gocciole in questo panel? Le gocciole non mi sembrano paragonabili con gli altri biscotti, perchè hanno il cioccolato e andrebbero quindi paragonati con i loro simili. O sbaglio io?
Visto che si cominciano a vedere nella (anche se ancora limitatamete) GDO prodotti interessanti a livello qualitativo, sarebbe stimolante segnalare quelle aziende all’limite dell’artigianato-commerciale/industriale che sfornano prodotti qualitativi non massificati e che in qualche maniere sono reperibili in tutta Italia. Vedi burro Ocelli, quei frollini liguri dei quali avete già parlato, ecc.
Io adoro fare colazione coi biscotti!! Di solito vario questi 3 prodotti a seconda delle voglia e della stagione:
1- Pan di Stelle – mulino bianco
2- gocciole – Pavesi (concordo sul fatto che siano un po’ pesanti..)
3- petit – Pavesi (mi pare..)
MMMhH che bel post il vostro!Interessante
ah new entry nella mia classifica sono i Tarallucci – ma i mangiati prima in vita mia, ma devo ammettere che l’uovo si sente troppo.
Nella categoria “pastefrolla” preferisco la produzione Balocco! (ciambelle o pastafrolla :p )
la tendenza è sempre orientata agli Oro Saiwa, ultimamente rallegrano il mio risveglio i Fiori di latte Mulino Bianco, buonissimi, ma hanno un brutto difetto (come le macine e le gocciole): quado li spezzo per tuffarli nel latte non riesco a porzionarli bene e mi ritrovo le dita imbrattate di briciole, per cui è un continuo pulisci spezzetta pulisci spezzetta… dura la vita !
Come si può mettere a confronto Macine e Gocciole?
Sono due universi distinti, due diversi sollazzi per precisi momenti della giornata: se le Macine sono sinonimo di una boccata di dolcezza sobria ma pastosa per le prime ore del giorno, le Gocciole sono il mezzo di conforto per i momenti di indulgenza notturna.
Comunquesia, io resto fedele ai Digestive. Altra razza.
Digestive for ever!!I biscotti testati non mi piacciono più dal giorno che ho scoperto i Digestive!
Boh. De gustibus,. A me sembrano di carton-gesso. Al massimo vanno bene per la torta al formaggio …
Digestive forever! Rigorosamente normali, senza cioccolatume aggiunto. Sempre quelli dagli anni ’70, ed ogni volta che cambio è per una volta sola…
Anch’io tesserato fedele al partito dei Digestive!! Solo che per me il biscotto non è elemento di colazione (che, è un rito, si fa al bar con cappuccioebrioche) ma di post-cena. Come si dorme bene con in panza una bella tazza di latte e mezza confezione di Digestive…
Il bucaneve no, non l’ho mai accettato. Per motivi astorici mia madre è profondamente convinta che lo ami e quando vado a Roma me lo presenta con moderata sicumera, ma io lo relego sullo sfondo con sufficienza. Da anarchico della colazione non ho criteri (posso anche svegliarmi e dargli di saluto brutalmente senza remore) ma trovo drammatica l’assenza dei Krumiri (quelli originali), poichè essi dominano.
I Krumiri! cosa mi hai ricordato! le colazioni da bambina… ne mangiavo a decine! io e mia sorella ci facevamo in due un paio di pacchetti la settimana. Che profumo usciva quando aprivi la confezione…… ma esistono ancora? voglio un Krumiro, subito.
Certo che esistono, come i baci di dama. La mia coscienza dice però che sono sempre preferibili le torte della suocera per la colazione. Ma la mia coscienza è pedante e velleitaria. E a volte cita Wittgenstein. E poi mangio pochissimi dolci
Ormai, gli unici biscotti commerciali che mangio (raramente) sono i Plasmon.
Peccato che debba fregarli ai nipoti …
sono deliziosi ^^
anch’io in effetti ne ho pacchi di scorta in dispensa e li mangio quasi tutti i giorni….
Io ero una talebana dei lagaccio di Panarello (chi è delle mia parti capirà), che nel mio cuore e nelle mie colazioni hanno sostituito direttamente i Plasmon. Da quando non riesco più a procurarmeli mi sono convertita allo yogurth oppure ai biscotti fatti in casa.
Come fai a pucciare lo yogurth nel cappuccino ??
Perché non riesci più a procurarteli? Esistono ancora. (Ah, pardon, forse non escono dai confini liguri?! Beh, sono buoni anche i Preti, ma forse vale la stessa storia…)
Nel Nord Europa dove mi sono trasferita non riescono neanche a immaginare cosa siano…
A me piacciono molto i gran cereale, perchè sono a base di cereali e mi soddisfano molto perchè hanno una consistenza interessante, unico problema, dopo averne mangiati due, hai una sensazione di pienezza esagerata. Una valida alternativa al cereale sono famosi “Turco” evergreen a casa mia, con il loro retrogusto leggermente salato.
non mangio biscotti a colazione, ma in casa ci sono sempre quelli della gdo perchè ci fa colazione mio figlio,
ho sperimentato con i Bucaneve, riciclando la cioccolata al latte che non mi piace,
metto i bucaneve sulla carta forno, poi riempio il buco con la cioccolata al latte sciolta nel microonde (il bagnomaria lo riservo a cose più serie) e quando è solidificata si va d’inzuppo nel cappuccino.
P.S. il cappuccino lo prendo solo a casa, nel fine settimana, perchè quello del Bar, con il latte sgrassato mille volte, proprio non lo sopporto!
invece a casa mi faccio un espresso doppio e monto il latte meccanicamente, risultato eccellente
Gentilini Brasil su tutti,hanno quella consistenza crocco scioglievole impareggiabile.
Condivido!
Sto provando a replicarli in casa ma il cammino e’ ancora lungo
Doria produce sicuramente tra i migliori biscotti industriali e diffusi (reperibili ovunque) sul mercato, per cui condivido la recensione.
Come ha scritto Viola, sostengo anche Galbusera, ben al di sopra dei vari Barilla, Colussi e Pavesi.
i galbusera sono buoni ma molti loro biscotti sono i cloni di quelli del mulino bianco
ah, ehm…..
mai sentito parlare di outsourcing?
è nato prima l’uovo o la gallina?
più che outsourcing direi plagio
Da due anni non mangio biscotti che contengano oli vegetali (dietro c’è sempre l’olio di palma o di colza)la dicituta non idrogentati non deve trarre in inganno : sempre di schifezze si tratta. Amo i biscotti alla follia, sono il mio dolce preferito , e da due anni faccio veramente fatica a trovare buoni prodotti con ottimi ingredienti. La mia selezione ? frumentini Lazzaroni, biscotti bio secchi assortiti marca Esselunga, tutti i biscotti della Grondona e i novellini della Gentilini.
Simonella,
Frumentini Lazzaroni davvero ottimi, ma difficili da reperire, il prezzo è anch’esso buono, Grondona non li conosco invece, dove li trovi?
Trovo queste marche all’Esselunga, sono entrambi prodotti ottimi, per quanto riguarda Grondona è ad un livello superiore e tutti i loro prodotti hanno materie prime al di sopra di ogni sospetto. Provali e vedrai!
E che dire della “pasticceria” Matilde Vicenzi ?
Le ciambelle , il gran rustico…….ottimi e perfetti per la colazionee per un te pomeridiano….
il problema di questi biscotti, che sono sopra il livello medio di quelli da supermercato, è che costano tanto e te ne danno pochi
Meglio spendere un euro in più e mangiare un biscotto in meno! anche la salute ringrazia! e poi devono essere premiate quelle aziende che non ci rifilano olio vegetale in ogni dove! il potere l’abbiamo in mano noi consumatori!
confezione da un CHILO BISCOTTI ROTTI DELLA LAZZARONI:) i migliori per me!
ogni tanto vado allo spaccio lazzaroni e li prendo, non troppi altrimenti non finisco più di mangiarli
Gentilini for ever!!!! Fino a qualche anno fa erano reperibili solo a Roma e dintorni, adesso li trovo persino nei supermercati della provincia di Bergamo! Ottimi, sotto tutti i punti di vista…
Una degustazione seria di biscotti non può tralasciare i migliori.
Gallette 1803 Grondona.
Assolutamente d’accordo con te !! siamo nell’eccellenza…
GENTILINI assolutamente tutti i formati sono ottimi.
Le Fette biscottate straordinarie
Che nostalgia avevo della “prova d’assaggio”!!
Io adoro le macine.
L’effetto di questo argomento é stato che ieri ho fatto la spesa e ho preso un sacco di biscotti….
Che senso ha fare una prova del genere e lasciare fuori i biscotti migliori, sempre parlando di biscotti da grande distribuzione, come Galbusera Lazzaroni o Gentilini. Temo che chi ha fatto la prova non sappia niente di biscotti. Reputo poi metodologicamente scorretto confrontare biscotti di tipo tanto diverso: tra un frollino e una Maria, per non parlare delle gocce di cioccolato, ci corre assai. Se queste proce d’assaggio dovete proprio farle, evidentemente hanno un loro pubblico, cercate di fare qualcosa di un po’ più sistematico e fondato.
ma se il rapporto qualità prezzo ha un senso, perchè non allargare la scelta a biscotti che veramente hanno un prezzo differente? i biscotti che non investono in pubblicità hanno qualità del tutto simili (questo sì che è outsourcing… li producono le stesse fabbriche di quelli di marca alta!) con prezzi differenti.
comunque personalmente boccio tutti i biscotti industriali, una vera droga per i nostri figli e che noi “nostalgicamente” ci portiamo nella tomba
da un sito del buongusto non me lo aspettavo
Concordo in pieno col giudizio sulle gocciole (mille volte meglio quelle della coop!), ma incredibilmente con quelle in versione dark si cambia pianeta:
sono in assoluto i miei biscotti preferiti, confort food per eccellenza!
sono patetica, i biscotti me li faccio e non li compro. mio figlio sogna i pandistelle, ma quando li mangia poi si vede. allergie alla gdo.
Tra i biscotti industriali, mi piacciono quelli della galbusera in generale. Soprattutto gli zalet.
Scusate, non avete preso in considerazione gli osvego della Gentilini, che non si battono proprio.
Gentilini number one!
riguardo le prove di assaggio: per una prossima eventuale comparazione tra biscotti, posso suggerirvi di inserire gli “Ottimini” di Divella? io li trovo molto buoni, e credo che il rapporto qualità-prezzo sia equilibrato.
alla prossima : )
Il mio amore polacco si è appassionata delle Campagnole (Mulino Bianco) e ormai le devo sempre comprare quando è qui da me. Devo dire che piacciono anche a me più dei 5 biscotti recensiti, anche se io sarei forse più per gli Abbracci (sempre Mulino bianco).
Per i bucaneve impazzivo da piccolo ma ora li trovo troppo dolci, mentre gli oro Saiwa per me sono i biscotti del cane, perché una volta li compravamo soprattutto per lui (ma lo facevamo perché erano i più economici in era pre-discount, ora che è successo??). Anche di cani in famiglia non ce ne sono più mio padre comunque continua a mangiare quelli a colazione
Essendo molto cioccolatofilo, sono passato per cose tipo le Gocciole, il clone di Eurospin non è male, ma i biscotti del Mulino Bianco devo ammettere che alla fine sono i più buoni anche dei loro tanti cloni.
il migliore:oro saiwa
i doria:troppo dolci
la scoperta: privolat senza latte e uova della Misura
attenzione leggete sempre bene gli ingredienti: i biscotti di fattura industriale usano generalmente quantità notevoli di grassi idrogenati che fanno aumentare la presenza di grassi nel sangue