di
Carmelita Cianci | lun 19 set 2011 ore 8:18
Prova d’assaggio: il tonno all’olio d’oliva

Pur non essendo precisamente una maniaca del tonno all’olio d’oliva tengo in dispensa scorte abbondanti per imbottire (letterale) i sandwich, questi sì una mia passione. Sta di fatto che la Prova d’assaggio n. 14, test settimanale tra prodotti della stessa categoria, possibilmente di largo consumo (una, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto, nove, dieci undici, dodici, tredici) è nel segno del tonno.
I CONTENDENTI
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I CRITERI
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- Aspetto visivo
- Consistenza
- Sapore
Il test si è svolto “alla cieca”. Come sempre ricordo che non sono una tecnologa alimentare, e che il verdetto è oggettivo con deviazioni personal-affettive.
# 5 Tonno Nostromo
Formato: confezione da 3 unità, peso per pz 80 g.
Ingredienti: tonno, olio d’oliva, sale.
Nostromo S.p.A. Via Scaglia Est 5, 41126 Modena.
Presenti valori nutrizionali.
- Giudizio: sapore che si fatica a definire misurato.
- Packaging: classico di latta, con lo spavaldo nostromo in copertina.
- Aspetto visivo: colore che tende al marroncino, poca coesione, il tonno è sfibrato..
- Consistenza: inconsistente.
- Sapore: il primo problema è che sa poco di tonno, nel giro di qualche secondo passa dal salato all’amaro per chiudere con note acidule e una spiacevole sensazione di metallico.
- Prezzo: € 10,21/al kg quindi € 2,45
- Rapporto prezzo/felicità: appropriato, il più economico si piazza ultimo.
- In breve: roba da nostromi, meno da palati fini.
VOTO 4
# 4 Tonno Rio Mare
Formato: confezione da 4 unità, peso per pz 80 g.
Ingredienti: tonno, olio d’oliva, sale.
Prodotto da: Bolton Alimentari S.p.A., Cermenate – Italia.
Presenti valori nutrizionali
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- Giudizio: “Così tenero che si taglia con un grissino”, se ci fosse bisogno di tagliarlo, in realtà è già scomposto.
Il più salato del test.
- Packaging: classico di latta. Grafica bisognosa di restyling.
- Aspetto visivo: colore leggermente più scuro del Nostromo, caompattezza questa sconosciuta.
- Consistenza: più che tenero, poltiglioso.
- Sapore: molto salato, ma fa un passo avanti rispetto al precedente, si capisce che questo è tonno.
- Prezzo: € 11,66/al kg quindi € 3,73
- Rapporto prezzo/felicità: il meno conveniente visto il risultato.
- In breve: ♫ Sapore di sale ♫.
VOTO 5
# 3 Tonno As do Mar
Formato: confezione da 3 unità, peso per pz 80 g.
Ingredienti: tonno, olio d’oliva, sale.
Prodotto in Italia – Stabilimento Olbia, Sardegna.
Presenti valori nutrizionali.
- Giudizio: Buon sapore, peccato l’eccesso di compattezza.
- Packaging: classico di latta dalla grafica vagamente mitologica.
- Aspetto visivo: il più sodo e “abbronzato” del test (per dirla col Presidente del Consiglio).
- Consistenza: molto compatta, quasi stopposa.
- Sapore: gradevole e fresco, asciuga eccessivamente il palato.
- Prezzo: € 12,46/al kg quindi € 2,99
- Rapporto prezzo/felicità: quasi appropriato.
- In breve: l’esuberante robustezza di Poseidone rischia di inaridire le papille.
VOTO 6
# 2 Tonno Callipo
Formato: confezione da 3 unità, peso per pz 80 g
Ingredienti: tonno, olio d’oliva, sale.
Prodotto in Italia da Giacinto Callipo Conserve Alimetari S.p.A., Pizzo, Calabria – Italy – Stabilimento Maierato (VV) – S.S. 110 km 1,6.
Presenti valori nutrizionali
- Giudizio: consistenza calibrata, conquista il palato grazie al tocco morbido.
- Packaging: classico di latta, grafica regale un po’ chiassosa.
- Aspetto visivo: il colore è pallido, si presenta compatto.
- Consistenza: bilanciata, tonno tenero ma ben saldo, non si scompone affatto.
- Sapore: un po’ più salato di As do Mar, sicuramente più morbido e delicato.
- Prezzo: € 11,21/al kg quindi € 2,69
- Rapporto prezzo/felicità: il migliore.
- In breve: per questa volta un gusto da viceré.
VOTO 6,5
# 1 Tonno Consorcio
Formato: confezione singola, peso 111 g
. Ingredienti: tonno, olio d’oliva, sale.
Prodotto da Consorcio Espanol Conservero S.A., Santona – Espana
Distribuito in Italia da: ICAT Food S.p.A. – Genova – Italia.
- Giudizio: equilibrio raggiunto su tutti i fronti: il migliore.
- Packaging: classico di latta, grafica estrosa rossa, con tanto di fascia blu (ma non è Miss Italia).
- Aspetto visivo: tonalità chiare con leggere sfumature sul rosa. Nervature vistose e spesse.
- Consistenza: soda al punto giusto, che non significa trascurare la tenerezza.
- Sapore: si sente una leggera e piacevole punta di dolcezza assente negli altri contendenti. Finalmente il sale si stempera a dovere.
- Prezzo: € 35,95/al kg quindi € 3,99
- Rapporto prezzo/felicità: appropriato, eppure costoso.
- In breve: saporito e a prova di sandwich.
VOTO 7,5

COSE IMPARATE DA QUESTA PROVA D’ASSAGGIO.
Si può essere appassionati di cibo e amare prodotti di largo consumo come questi, cosa insolita, anzi, forse è la prima volta che accade in 14 Prove d’assaggio. Con l’eccezione di un paio di marchi, il test è stato gradevole.

Siete abituali consumatori di tonno in latta? Quale marchio preferite?
[Crediti | Immagini: Carmelita Cianci]
i problemi del tonno all’olio di oliva sono principalmente due:
1) il tonno
2) l’olio di oliva
il primo perché, nella stragrande maggioranza dei casi, pescato sconsideratamente.
il secondo perché è d’oliva non extravergine, e quindi raffinato e rettificato.
le rare volte che compro tonno prendo quello al naturale, e pescato da chi un minimo sta attento a non fare troppi danni.
Nonostante ritenga che al supermercato si possano fare buoni acquisti, non è il caso del tonno e i motivi sono esattamente quelli indicati da te.
L’unico che salvo è la ventresca della linea Fior Fiore Coop (una volta era buono anche quello della linea Sapori e Dintorni della Conad, ma non si trova più da tempo).
Io straconsiglio il tonno IASA in olio extravergine d’oliva che si può trovare da NaturaSì; consta un po’ di più, ma è decisamente qualche spanna sopra a quelli che si trovano al supermercato.
fior fiore provato, pare interessante
Tra i prodotti a relativamente larga diffusione e acquistabili nella GDO suggerisco quello della tonnara di San Cusumano.
Si trova abbastanza spesso all’Esselunga: http://www.tonnoauriga.it/
Mi sembra una spanna (abbondante) superiore al Consorcio.
Anche secondo me il tonno migliore è il consorcio, ogni tanto lo prendo, ma più spesso mi capita di capitolare davanti alle offerte del Rio mare…ora onestamente avrò un pensiero in più quando dovró scegliere il tonno, spero di non farmi più influenzare dalle offerte
Sono un grande consumatore di tonno sottolio….lo adoro.
Condivido in parte la Vs prova ma ritengo che bisognerebbe integrarla. Quasi ogni marca di quella da voi testata produce oltre alle scatolette anche altri prodotti. Ad esempio, il tonno callipo per il quale ho una particolare predilezione anche per essere prodotto nella mia terra natia….mette in vendita il tonno in piu’ varianti tra cui il tonno a grossi tranci in vasetti di vetro e il tonno rosso a tranci sempre in vasetti di vetro……assaggiare per credere…..
io il tonno lo compro solo al naturale e poi lo metto a marinare nel mio olio: è tutta un’altra cosa.
inoltre tonno nelle scatolette mai, prendo solo vasetto di vetro.
detto questo, ho assaggiato il tanto celebrato consorcio e non mi è sembrato nulla di che: scuro e stopposo, c’è decisamente di meglio.
per dire, as do mar al naturale in vasetto di vetro batte tutti.
poi c’è calippo in vetro….e poi forse forse consorcio.
è il tonno “insuperabile”?! per me vince a mani basse assieme al consorcio che però è decisamente più caro.
Mi piace molto il tonn sott’olio e ho sempre preso il Nostromo.. ed ora lo vedo ultimo nei test…sigh.
Il problema è che, qui nel veneto, non ho mai trovato le altre marche che vengono citate, tranne riomare e nostromo… sigh..
detta così pare che vivi in burundi. in veneto ci sarà tonno calippo e as do mar come c’è in tutti i supermercati d’italia, probabilmente non ci hai mai fatto caso
Forse perchè il tonno CALIPPO bisogna cercarlo nel banco freezer …
PS. Non è che ti offendi anche te ?
posso offendermi io ?
Basta che poi non fai battute che NESSUNO capisce ..
offesissimo
andate tutti a caare, chiaramente ironicamente parlando, mai mi permetterei in altro modo
una cosa si evince chiaramente: sei un tipo simpatico
@gianlu: certo che fra tutti e due … dai dai la corsa a offendersi per primo
(ok ok la smetto, ho l’embolo eccitato oggi)
certo che sono simpatico, permaloso, ma simpatico
Può essere, mi concentrerò ulteriormente mentre faccio la spesa. Non offenderti però è!
Una considerazione di base. Il formato 80 g (ovvero la scatoletta più piccola in commercio) è quello peggiore per valutare la qualità di un prodotto. Inevitabilmente per questioni dimensionali sono “frammenti” pressati insieme e non tranci.
Penso che si possa cominciare ad apprezzare la qualità di un tonno in scatola solo nei formati da 240-300 g in su (meglio ancora nelle confezioni da 1-2 kg che però poco si prestano ad un “pratico” consumo familiare).
Alla fine le miniscatolette possono andar “bene” per farcire un panino “al sapore di tonno” o per darne il sapore a un rapido sugo. Ne deriva che pagarle 36 euro al kg (anche se il prezzo indicato mi sembra decisamente “esoso” rispetto alle mie esperienze) non sembra un buon affare in termini di rapporto costo/qualità
In Italia nel formato 80 g trovi gli scarti.
In Spagna, in formato da 80 g a pari prezzi trovi dei bei pezzettoni ed un sapore decisamente migliore.
A me piace molto Coalma (siciliano che ho provato la prima volta in Sardegna e ora si trova anche a Milano).
Anche Tonnotto e Lukus ritengo abbiano un buon rapporto qualità /prezzo
Io sono un fan del Tonno Moro al naturale; non è facilissimo da trovare ma è davvero buono. Prezzo nella fascia medio-alta, ma secondo me una spanna sopra gli altri.
Spendendo qualcosa in più del Consorcio e riuscendo magari a comporre un piccolo gruppo di acquisto, si può comprare del tonno quì : http://www.anticatonnaradifavignana.com/ che non è minimamente paragonabile a quelli testati, ma ovviamente moooolto più buono assai ;_)))
Ottimo il tammaro, tranne per il fatto che non viene pescato a favignana e che la mattanza ultimamente non rende niente
Io non sono un’esperta, però trovo che il più buono sia quello Rio Mare con la confezione verde, con Olio Extravergine D’Oliva invece che olio normale.
In effetti il Rio Mare in olio extravergine di oliva si risolleva non poco rispetto a quello ‘standard’, che personalmente trovo quasi osceno… tuttavia resto una grande fan del Callipo e suggerisco anche, allo stesso livello, il Sardanelli, altra azienda di Pizzo Calabro.
Sardanelli über alles.
e in ogni caso il meglio che abbia mai trovato in scatola e’ Carloforte
Dici sul serio o stai facendo dell’ironia ??
stavolta sono serio (all’interno delle mie capacita’) … mi sono fatto fottere diverse volte all’aeroporto di cagliari e ci mancherebbe che adesso mi dici che e’ tonno rio mare con una scatola diversa
Non mi permetterei mai di darti un simile dispiacere.
Ma compri il tonno in aeroporto ?
I fagiani li prendi in pescheria ?
L’inutile – ma in questo caso ‘molto utile’ Mauro ha azzeccato in pieno e prova che anche in aereoporti si trovano gioielli gastronomici. Il miglior Tonno in circolazione si chiama Almaco ed e’ pescato, lavorato e conservato sott’olio e.v. sardo a Carloforte, Sardegna. Confezioni da 160g in su’ (io compro quello da 2 kg). Ma se volete il “non plus ultra” provate la Ventresca della stessa ditta: costa un occhio ma ne vale due.
i fagiani al brico center, la ventresca invece in apt
a parte che siete i soliti burloni: so benissimo di farmi fregare un buon 30-40% ma a cagliari apt (tempo fa) pecorino e tonno erano di qualita’
al brico center sarebbe meglio non comprare nemmeno i fagiani
conservificio tre torri di erice. poi ne riparliamo.
molto più conveniente, fra l’altro, di quello di favignana nonché di quello di carlofort.
Conveniente in che senso? Reperibilita’ o costo?
Al di là delle marche, se amate il tonno in scatola, provate il tarantello invece del filetto e della ventresca, è molto più morbido del primo e meno grasso della seconda. Una vera prelibatezza.
Certo non si trova al supermercato, ma se avete la possibilità, prendetelo, non ve ne pentirete!
Andai a trovare un mio amico in Cantabria, grande appassionato del mangiare bene, gli chiesi di comprarmi il miglior tonno del nord della Spagna secondo lui, si presento con una scatola di Tonno Consorcio…
A Marzamemi o a Carloforte posso comprare cose migliori, forse neanche ad un prezzo molto piu’ alto, ma il Consorcio lo trovo ovunque e non ha mai tradito.
il consorcio io lo trovo eccessivamente compatto e stopposo.
il sapore è buono ma preferisco dei tonni più morbidi e grassi, sinceramente. con i filetti in vetro di as do mar mi trovo meglio, e spendo anche la metà.
anche il tonno in scatola di carloforte sinceramente non mi fa impazzire, è troppo magro.
Il tonno in scatola di Carloforte lo compravo periodicamente ordinandolo direttamente, devo dire che quest’estate la gita a Marzamemi e’ stata illuminante e tra il rosso di Campisi e l’alalunga di Adelfio, restero’ decisamente in Sicilia.
Sul tonno del Concsorcio trovo sia una questione di gusti, pensa che io lo preferisco proprio perche’ e’ compatto e poco grasso
quoto il rosso di campisi.
purtroppo però siamo su cifre molto alte.
Non comprendo il motivo di scegliere scatolette di latta invece che tranci in vetro. E’ voluto?
Io compero sempre il Callipo in olio d’oliva, ma ora sono passato all’eccellenza di Delfino. Sia in olio d’oliva sia in olio evo.
Questo Callipo non lo conoscevo, o forse non l’ho mai notato al super.
Grazie della segnalazione, lo cercherò, mi fido di te e faccio a meno del mezzo punto di gradimento in più del tonno Consorcio, se mi costa circa 25 euro in più al chilo.
Sono pressochè fedele al Rio mare, che trovo dignitoso. Quest’estate mi sono fatta fregare dalle offerte del Nostromo che mi è sembrato orribile segatura affogata in abbondante olio.
Yummy, grande per loro a portata di mano in fretta. Si possono inventare molte ricette.
Callipo però lo preferisco nella confezione in vetro. Purtroppo da un po’ di tempo non è reperibile come prima, peccato.
riomare addicted, ma da brava infedele darò la caccia a callipo.
attendo con ansia un test sul cioccolato per cucinare ora che finalmente arriva autunno e voglio fare il plumcake con yogurt, le ultime pere coscia e pezzetti di cioccolato
“Come sempre ricordo che non sono una tecnologa alimentare, e che il verdetto è oggettivo con deviazioni personal-affettive.”
Questa frase contiene diversi controsensi…
Ma come si fa a confrontare un tonno da 10 euro al kg contro uno da 35 al kg? Chissà qual’è più buono… chissà…
Eppure sono presenti un bel numero di commenti (compreso il mio)…
Contesto il post.
Bella idea il confronto di prodotti di supermercato, e utile.
Ma un minimo di pedagogia alimentare (ed elementare) in più non basterebbe. Al super si trovano anche i tonni sotto vetro, gli unici che bisognerebbe prendere in considerazione.
Buono quello conad, nel genere, più di quello coop.
Per una volta.
Mi permetto di non concordare a meta’… parlando con i produttori e per esperienza personale devo dire che una latta grande conservata a lungo, ben oltre la scadenza, possa essere preferibile. Ma magari e’ solo una questione di gusti
La scatola ha il vantaggio della lunghissima conservazione, ma una volta aperta o se ne mangia il contenuto subito oppure quel che resta dovra’ essere refrigerato in vetro/ceramica per un paio di giorni. Dal barattolo di vetro, una volta aperto, il contenuto non si travasa ma deve essere refrigerato e consumato velocemente.
Vi siete mai chiesti perché il tonno in vetro costi di più?
Per il costo del vetro? Ma va’ là.
Perché il vetro lascia vedere il contenuto.
Quindi non si possono mettere pezzetti di risulta, ma reali filettozzi.
Esempio: con poca differenza di prezzo, comprereste un tavolo di legno massiccio o di trucialato?
Nella latta vi beccate il truciolato, trucioloni!
Ps: Ecchissenefrega se nella latta dura di più? Dovete partire per una missione in Antartide?
Ma perchè solo a me hanno detto di non prendere mai tonno sotto vetro chè la luce degrada il prodotto?
Ho appena trovato il tonno moro, non al naturale peró, sarà buono lo stesso?
non l’ho mai provato, ma gli darei fiducia…
I tonni in scatola di latta rettangonale, solitamente portoghesi, sono secondo me in generale ottimi, uno che trovo al super ha marchio Parodi, ma ne ho comprato anche uno meno buono a marchio Maruzzella
Per il tonno da supermercato mi butto quasi sempre su una vecchia abitudine d’infanzia, il tonno Alco in vetro. Se voglio qualcosa di più punto su Sebastiano Drago (del quale apprezzo anche lo sgombro) o meglio ancora su Campisi, e lì non si sbaglia mai.
Concordo in pieno con il test, il Rio Mare è salatissimo ma anche il Nostromo non scherza!
I prodotti scelti sono poco confrontabili. Qui ci sono tonni che vengono lavorati alle seychelles e importati congelati, così sono belli teneri, e tonni lavorati qui o in spagna. E il differenziale di prezzo e di qualità si impenna, come diceva il Pravettoni.
Vista la mole di possibili contendenti non credo abbia molto senso ridurre il confronto ad una tale ridotta schiera di partecipanti e, soprattutto, prendere in considerazione soltanto scatolette da 80 gr. che spesso, anche per quanto riguarda marchi di qualita’, sono riempite con “scarti”.
Mi permetto di portare alla vostra attenzione la puntata di report sul tonno in scatola, forse qualcuno come me poco avvezzo alla tv l’aveva persa
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-46f8bb1c-c69d-4cf2-9503-c3999d9b34f4.html
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Preferisco Callipo, anche perché sono calabrese
Il massimo sono i filetti di tonno in vetro Callipo.
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non mi aspettavo deste al Callipo un voto così basso!
Parola d’esperto! Purtroppo sulle nostre tavole spesso va a finire soltanto del cibo e non dei prodotti selezionati. Basterebbe leggere bene l’etichetta, saperla interpretare, leggere sigle e numeri e già potremmo fare delle scelte più consapevoli. Lascio un link dove potete vedere la lavorazione artigianale del tonno. La qualità nel lungo periodo premia ed è per questo che da oltre 80 anni l’Azienda Drago produce prodotti di alta qualità e soltanto a livello artigianale.
http://youtu.be/9JgRO0mNq0U