
Von Clausewitz: In effetti è inutile discutere
Rosario: Post sublime....pura poesia :)
Gianfranco: alla terza riga
se c'è bisogn
Cioè, ci metti mezz’ora a preparare il pranzo e neanche lo fotografi, ma che gastrofanatico sei? Sei un gastrofanatico se spendi più in cibarie dignitose che in vestiti. Se in vacanza vai prima al mercato/bottega/ristorante che in spiaggia o al museo, e capiamoci, vacanze solo in posti dalla cucina fichissima, Francia, Spagna, Giappone. Questa non l’ha ancora detta nessuno: sei un gastrofanatico se la lista di nozze la fai… da Eataly. Se pianifichi la cena mentre ancora stai pranzando. Se hai assaggiato almeno 10 tipi di macaron e in dispensa hai 5 tipi di sale. Se salvi le recensioni del ristorante che ti attizza in una cartella del computer che ha per sfondo la foto della Boqueria di Barcellona. Se sei su Google per certe serissime ricerche ma le tue dita digitano spontaneamente “dissapore.com”. Se sai dire Chateauneuf du Pape senza imbrogliarti.
Okay, ci siamo. Pensate a cosa fate/avete fatto per amore del cibo e di conseguenza diteci cosa bisogna fare/aver fatto per essere gastrofanatici certificati. Sei un gastrofantico se…
[Immagine: Leftover Queen]
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…se 9 su 10 dei libri che leggi sono a sfondo enogastronomico…
…vai in pellegrinaggio a Milano per la mostra di Gualtiero Marchesi ed al caffé del Marchesino per pranzo e ti emozioni (con tanto di nodo in gola e blocco della favella) quando Il Maestro esce dalla porta del ristorante e ti viene incontro, ti stringe la mano ed autografa il tuo nuovissimo libro “Sapere di Sapori” (che ora custodisci in cassaforte, in una località segreta).
Se sei abbonato a tutte le newsletter che parlano di cibo …
… se a tredici anni in gita scolastica a Verona, scappi per andare a pranzo ai 12 apostoli (1978). E da allora non ti sei più fermato
ciao A
chateauneuf?
provate a pronunciare in scioltezza chassagne-montrachet..
… se… pur avendo poco più di un’ora di pausa pranzo in ufficio riesci a catapultarti a casa per preparare un piatto di spaghetti al nero di seppia!!!
se per prendere una torta fai non meno di 100km…
se quando, seduto a tavola, qualcuno esclama:”che buono!”. E tu stai pensando che è vagamente commestibile, ma che comunque produce calorie e nutre il corpo ma ben poco la mente.
se regalo bottiglie d’olio extravergine d’oliva come se fossero relique di santi.
se per amor di conoscenza sei disposto a degustare le tipicità più rudi: mezcal e suo contenuto proteico in messico, spiedino di scarafaggi a pechino, tanto per fare un paio di esempi
..se quando amici o parenti tornano da un viaggio e la prima cosa che chiedi è “cosa hai mangiato?”, pretendendo un resoconto dettagliato di ogni piatto e dei suoi possibili ingredienti.
..se di ogni acquisto alimentare significativo vorresti aver visionato di persona il loco di produzione e annessi ( e in molti casi l’hai fatto davvero!)
…ho piú di 5 sali, idem con i pepi, spezie da ogni dove, dei cereali non parliamo. 200 tipi di pasta e riso, farine…
piatti, bicchieri, bicchierini, coppe, coppette, tutto per finger food e catering. Tovaglie, runner, tovagliette ecc…
Non seguo piú programmi tv sul cibo (deludenti) riviste solo straniere e tutti i numeri di Apicius, libri in quantitá. Frequento ristoranti e convegni/fiere sul cibo. È un hobby tutto questo?…direi che son messa male….ci lavoro anche in questo mondo!!
Se la tua rassegna stampa è costituita da siti e blog di enogastronomia, e poi da giornali nazionali.
Se adduci scuse agli amici che vogliono andare a cena fuori perchè non ti va di tenere il muso lungo dal momento del menù a voce al brodo di caffè.
Se guardi il tuo estratto conto e le voci di spesa sono al 90% ristoranti, libri di cucina, spese da mille e una notte.
Se pensi che tutto sia riconducibile al mondo enogastronomico, l’inquinamento, la crisi economica, il cambiamento sociale, la geopolitica, pure lo sport!
Se ti leggi la carta dei vini con la stessa attenzione del nome della rosa.
Se guardi i piatti dei grandi piccoli e grandi chef come fossi al museo del Prado.
Attenzione ai gastrogonzi di solito sono anche gastrofanatici:-))
Il troppo storpia.
giusto
Se pianifichi la cena al mattino, mentre sei al mercato…
Se sei convinta che uno dei momenti cruciali della tua vita fu quando poco piu’ che ventenne, Roger Verge’ (non riesco a mettere gli accenti) venne al tuo tavolo per sapere se la cena al Moulin ti era piaciuta. E come mi piacque.
se prima di andare in un qualsiasi posto : ristorante, pizzeria, negozio di alimentari, enoteca, ecc..
cerchi le mille recensioni, foto dei piatti, navighi sui forum, e alla fine prenoti con almeno una settimana di tempo, presentandoti li, preparato come se dovessi affrontare un esame universitario
…se da bambino, odiando di essere confinato al “tavolo dei piccoli” con obbligo di pasta al pomodoro e fettina panata, facevi incursioni al tavolo dei grandi e rubavi le pietanze “degli adulti” senza troppi complimenti
se prima di partire per qualunque viaggio sai già esattamente dove andrai a mangiare e quali saranno i cibi che rispettivamente dovrai assolutamente provare!:)
vale anche :
…se inizi a farti il pane a casa, e nel tuo cestino DI CASA,
ne campeggiano almeno quatto/cinque tipi?
…se propini ai tuoi amici, che inviti a cena, Cappensante in
crosta di qualcosa, oppure un qualsiasi altro piatto, con le
Cappesante?
…se, piuttosto che fare spesa al supermercato, rimango con il
frigo vuoto
…se, costretto dagli eventi, ti ritrovi a fare spesa al
supermercato, e sei l’unico che spendi più di 5€ per il tonno
e compri l’olio da 10€ così che il direttore viene a ù
stringerti la mano
…se, chiedi al commesso “Scusi, sa dove posso trovare la
Worcestershire sauce, e ti senti rispondere “boh?
provi vicino alla maionese”, stizzito esci da quel
supermercato con l’intima promessa di non entrarci nemmeno
per prendere dei cotton fioc
….se ogni volta che ceni e paghi il conto da Pinchiorri pensi che quello che hai avuto rappresenti il miglior rappporto qualita’ prezzo e ti auguri di andarci di nuovo.
Se sei disposto a fare centinaia e centinaia di chilometri per concederti una cena in una grande tavola.
se in questa tua passione coinvolgi sempre piu’ amici che non si spaventano piu’al momento del conto ammettendo che “ne valeva la pena”….
se ti accontenti di un tozzo di pane purchè sia lievitato naturalmente e di una buccia di formaggio a latte crudo….
Se ogni sera prima di addormentarti( e per addormentarti) leggi uno dei 109 Gran gourmet che troneggiano nella tua libreria , provando sempre un brivido di piacere nello sfogliare il volume numero UNO….:-))
se a nove anni (1984), dopo aver letto e riletto un paio di edizioni della guida de l’Espresso che tuo padre consultava per cene di lavoro, chiedi come regalo di compleanno di andare a cena ad Ameglia, alla Locanda dell’Angelo, Angelo Paracucchi!
se, nonostante abbia deciso di vivere a Rio de Janeiro, ogni mese ti metti in macchina per andare a Sao Paulo dall’unico fornitore che venda il parmigiano reggiano che ti soddisfi…
se, ogni volta che ritorni in Brasile dall’Italia, pur non avendo ancora un visto permanente, ti imboschi in valigia il pacco da 3kg per la ristorazione degli spaghettoni Cavalieri, 2 bottiglie di plastica da litro e mezzo riempite dell’olio extra vergine della tua campagna e una bottiglia da litro di colatura di alici…
ecco perchè il commercio con il brasile è così fiorente allora
contrabbandiere di latticini

fai benissimo!!!!
i miei amici di Londra hanno le stesse necessità : Olio, Parmigiano e CAFFE’!!!!!
Se fai assaggiare alla tua gatta (e a lei piacciono) foie gras Rougié e robiola ai tre latti Guffanti…
Lo sapevamo che sei un gastrosborone!!!! ahahah!!!!
Mara
Mi sembrate tutti una manica di matti !
Intanto godetevi la foto dei sali
[img]http://img811.imageshack.us/img811/8486/p1050171k.jpg[/img]
Leo… mi sembra il deposito di uno hezbollah gastronomico
se per il tuo compleanno ci metti una settimana a stabilire dove festeggiarlo con una cena che ti faccia sentire davvero felice di essere nato (e quasi quasi ci andresti da solo…)
Se sempre per il tuo compleanno, gli amici che non hai portato con te a festeggiare (ma che cmq ti vogliono bene) ti regalano un corso di cucina monotematica che non hai ancora frequentato.
Se non hai bisogno di viaggiare perchè i viaggi migliori li fai al mercato.
Se le uniche droghe che usi si chiamano cibo e vino.
se la sera dopo cena inizi a pensare cosa mangierai domani a pranzo
perchè leggere tutti i giorni questo blog ( e certi commenti..)sembra poco?
Se usi un coltello forgiato da un maestro spadaio giapponese anche solo per tagliare in due un kiwi.
Se non hai mai mangiato un Kebab o un Big-mac.
Se 24/7 pensi solo al cibo e al modo migliore per gustartelo, nonostante sia anoressica.
Oddio e mò come guarsico?
Pingback: Dissapore | Il meglio della settimana | Dissapore
sei un gastrofanatico se:
-mentre pensi agli ingredienti, l’acquolina in bocca ti fa scegliere gli abbinamenti giusti…
-i prodotti semilavorati ti schifano…
-spendi cinque o sei ore al giorno in cucina, e con gusto…