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Nei peggiori bacari di Venezia (cit.). Dove mangiare bene con poco si può.

A parte un paio di ristoranti esclusivi e qualche trattoria, comunque costosa, mangiare fuori a Venezia è spesso una delusione. Una antidoto conveniente sono i Bacari, le caratteristiche taverne che prendono il nome da un vino pugliese popolare in città alla fine del 18esimo secolo. Posti senza fronzoli specializzati in sfiziosi cicheti veneziani. Ne abbiamo messi in lista sei: gli indispensabili.

Bacari di Venezia: Alla Vedova

1 – Alla Vedova. Calle del Pistor, Cannaregio 3912. Tel. 041/5285324. Ufficialmente sarebbe Ca’ d’Oro, ma i veneziani non sentono ragione, per loro resta Alla Vedova. I pentoloni in rame che pendono dal soffitto e i tavoli di legno scuro assicurano intimità (non eravamo a Venezia?). Mentre, incuriositi, i turisti avvicinano il muso agli spaghetti col nero di seppia, i locali si alternano al bar spizzicando i classici cicheti, comprese le migliori polpettine della città.

Bacari di Venezia: All'Arco

2 – All’ Arco. Calle Arco, San Polo 436. Tel. 041/5205666.
Infilato in un minuscolo vicolo a due passi dal ponte di Rialto, è la sosta prediletta dai veneziani che frequentano il vicino mercato del pesce. Difficile resistere al richiamo dei cicheti esposti sul bancone del bar: scampi, calamari, speck e gamberi accompagnati dal pane abrustolito. Di tanto in tanto, ma solo per gli introdotti, spettacolari panini caldi con senape e salsiccia di manzo bollito.

I bacari di Venezia: Al Ponte

3 – Al Ponte. Calle Larga Giacinto Gallina. Tel. 041/52861 57.
Probabilmente il bacaro meno dispendioso di tutta Venezia. Con 20 euro si mangiano onesti piatti di pasta (specie con scampi e radicchio) e di pesce alla griglia. Accanto al ponte che porta alla basilica di Santi Giovanni e Paolo, è un posto di poca etichetta, l’atmosfera rilassata aiuta i turisti a superare il timore di essere finiti sul set dei Soprano, la serie tv. Non è così, sono veneziani dai modi spicci.

Bacari di Venezia: Cantina Do Mori

4 – Cantina Do Mori. Sestiere San Polo 429, Calle dei Do Mori. Tel. 041/5225401.
Leggenda vuole che Casanova fosse anche lui un indaffarato habitué del bacaro più antico. Qui il carburante di Venezia, ovvio, i cicheti, (non chiamateli tapas, i locali non gradiscono) combinano affettati, formaggi, tonno e carne cruda. Buone le melanzane alla parmigiana o i carciofi al sale. Ma gli affezionati chiedono il “Francobollo”, un panino con  affettato, gorgonzola e l’inevitabile radicchio. All’ora dell’aperitivo bisogna farsi largo.

Bacari di Venezia: Cantinone (già Schiavi)

5 – Cantinone (già Schiavi). Ponte San Trovaso, Dorsoduro 992. Tel. 041 523 0034.
Due operose generazioni di Gastaldi lavorano nel bacaro, scaricano casse di vino, riempono bicchieri, preparano ampi panini con la mortadella. E i cicheti più curati di Venezia. Il vassoio di ostriche occhieggia dal bancone del bar, dietro c’è tutto il pesce crudo che volete, da accompagnare con 30 e passa vini disponibili al bicchiere, e trascritti nella grande lavagna. Consigliato cosumare qui il rito dell’aperitivo con lo spritz. Affollato ma very veneziano.

Bacari di Venezia: La Cantina

La Cantina. Calle San Felice, 3689. Tel. 041 5228258.
Pesati i salumi o il pesce crudo, Francesco –un vero personaggio– li dispone sui piatti e vi dice quant’è. Funziona così alla Cantina, e rassegnatevi alle lunghe attese, il proprietario è un po’ umorale, quando non gli gira può anche decidere di tenere chiuso. Di contro, i cicheti sono sempre pieni di sorprese, buonissimi quelli con lingua di vitello e rafano o con carne salata di manzo e ricotta fresca.

[Immagini: Flickr/Nanni1972, Flickr/JBarryBarnes, Flickr/AnnaBulf, Flickr/Jenfer, Flickr/JerseySam]

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58 commenti a Nei peggiori bacari di Venezia (cit.). Dove mangiare bene con poco si può.

  1. non so se sia considerabile un Bacaro, am io amo molto una trattoria che si chiama Testiere, il cibo è ottimo e la scelta dei vini deliziosa…
    Ciao A

  2. l’anno scorso per il compleanno di un’amica abbiamo testato moltissimi bacari, tra cui quelli indicati nel vostro post; ecco qui gli altri:

    “Do Spade” a Rialto, si trova molto vicino al Mercato Ittico

    Sempre zona Rialto ma dall’altra parte del Canale l’Osteria “Locanda Remer”,

    Bancogiro

    Ostaria Da Pinto

    Altra Osteria Al Ponte, ma detta “Alla Patatina”, perchè ci fanno le migliori patate fritte/al forno di Venezia

    Osteria Vivaldi

    Do Farai” ottimo pesce anche crudo e buoni prezzi

    Osteria Rivetta

    “Al Marca’” San Polo

    “Vini da Gigio” -- Cannareggio

    Trattoria da’a Marisa -- Cannareggio

    Osteria al Mascaron Castello

  3. sfiziosa è la guida di Corto Maltese a Venezia (Corto sconto), anche se, in mezzo a tanti ottimi suggerimenti, qualche bagno mi è capitato di prenderlo -- come nel caso della fiaschetteria toscana. Ma qui si parla di bacari e su quel libricino ce ne son tanti con interessanti didascalie.

  4. Che bello sto post. Semplice, chiaro, ben messe le foto e le scritte,senza lungaggini,essenziale e invitante.

    Complimenti,perchè le cose semplici sono le più difficili, come in cucina.

  5. Prenderò nota di questi indirizzi, grazie! Io segnalo La Corte Sconta, Calle del Pestrin, Castello. Corto Maltese non c’entra niente, ma va beh!!

  6. Ottimi i vostri consigli e anche quelli di Cellar Tours (Roberto ha ragione, quella è la trattoria a San Giacomo dell’Orio non ai Santi Giovanni e Paolo). Mi permetto solo un appunto sulla “Vedova”: la qualità dei piatti non si discute, ma credo sia discutibile il prezzo, soprattutto in relazione alla scarsezza delle portate! Davvero troppo, troppo striminzite quelle porzioni, si rischia di uscire con notevole fame e fin troppo alleggeriti nel portafoglio.
    Ah dimenticavo… sono veneziano, non turista

    • è vero i piatti non sono abbondanti ma di buona qualità ,bevendo e mangiando di tutto, un anno fa ho speso 25 € a testa .caro amico,vieni in lombardia poi ci dici

    • Ciao Francesco, ti ringrazio del consiglio e dato che io sarò a Venezia il prossimo febbraio, avresti un locale da consigliare da chi, suo malgrado, essendo turista vuole conoscere la magnifica arte culinaria veneziana,ovviamente a prezzi moderati, riuscendo a star fuori dai circuiti del turismo di massa? grazie :-)

  7. Una delle mie cucine preferite… tanto pesce e tante cose da stuzzicare in piccole porzioni, chi non le ama?;-)
    Il post viene a fagiolo visto che è prossimamente c’è in programma un week da quelle parti….

  8. Si nota una certa confusione tra ristorante e bacaro…
    Vini da Gigio e Corte Sconta, per dirne due, sono tutto tranne che dei bacari.

    • Infatti vini da Gigio non è un bacaro,anzi è un locale abbastanza..diciamo costoso,certo si mangia bene,anzi benissimo ma non è per tutte le tasche.Tengo a precisare che i Bacari vanno bene per uno stuzzichino,ma non per mangiare,perchè si rischia di spendere piu’ di una cena in un buon ristorante!Ulteriore suggerimento,in alcuni dei locali citati se non prenotate almeno una settimana prima scordatevi un tavolo!

  9. Recap please

    fra 15gg Venezia…moglie due figli
    Cena di venerdi e sabato
    pranzi di sabato e domenica
    quindi? soprattutto per presenza infanti…..
    Grazie

    …per favore non buttatemi su tripadvisor

  10. Ai do mori…i francobolli già citati -mini tramezzini con prosciutto di toro- il moscardino in mano (vero e unico finger-food caldo appoggiato semplicemente su una salviettina di carta) e i vini: anche Tignanello a bicchiere!!! evvai
    Alla patatina…troppo concentrati a servire i pochi tavoli pieni di americani e giapponesi, al banco non ti degnano di uno sguardo.
    Al marcà…per le polpette
    dai zemei (gemelli)…crostini di ogni tipo preparati al momento (qualità della materia prima super!!) buoni i vini

    (p.s. veneziana non turista)

  11. Mangiare a Venezia -mangiar bene intendo- è spesso un azzardo,drammaticamente, a volte il rischio può svelarsi addirittura in un principio di intossicazione. Naturalmente la Laguna è ricca di sorprese,e con un po’ di fortuna si incontrano le cosidette “eccezioni” che ripagano abbondantemente gli avvilimenti. L’Antica Adelaide è una di queste eccezioni. Si tratta di un autentico frammento della storia di Venezia, recuperato finalmente nel settembre 2006 dall’aitante Alvise Ceccato, che vedrete sfrecciare tra la cucina ed il banco dei “cicheti” con l’incredibile zazzera bionda legata sulla testa in cui spiccano due sulfurei occhi azzurri. In esercizio fin dal XVIII secolo, con un glorioso passato di ombre e ciacole, l’Antica Adelaide torna ad allietare i palati dei clienti e ad ospitare gli incontri conviviali del sestiere di Cannaregio. In “Osterie Veneziane”, Elio Zorzi fa risalire l’inizio dell’attività allontano 1700, quando veniva frequentata, all’ora di pranzo, dalle donne che da Campalto portavano il latte nel centro storico e dai “reverendi signori preti” che il proprietario dell’epoca aveva l’abitudinedi accogliere in un’esclusiva sala a loro riservata. Nantas Salvalaggio, Domenico Varagnolo ed innumerevoli personalità ne hanno decantato le lodi; illustri personaggi e comuni avventori ne hanno animato le sale, avvicendandosi nel corso della sua lunga vita. Ora, dopo un fedele ed accurato restauro volto a rinnovare le atmosfere di un’epoca, l’Antica Adelaide entra a far parte dell’Elenco regionale dei locali storici del Veneto. Buon vino, cicheti e ricette tratti dalla tradizione culinaria veneziana ottocentesca e novecentesca sono i suoi punti di forza, assieme alla sua storia e all’inconfondibile stile liberty. Oltre che con i piatti dell’antica cucina veneta a base di pesce freschissimo del mercato, il nostro Alvise ci propone a prezzi assolutamente accattivanti le sue preparazioni contemporanee .Degna di menzione una verticale di pesce crudo marinatoall’agro di di frutta fresca. Potrete così assaggiare tonno, spada,sgombri e altri pesci marinati con mele, pere, melograni, arance in un tripudio di naturalezza. Oltre l’aspetto gastronomico, completato da un eccellente offerta enologica, il locale si anima ciclicament edi incontri culturali, presentazioni di libri e mostre fotografiche. Locale consigliato a tutti. Come è facile immaginare Alvise è un amico, ma la segnalazione, dopo decine di assaggi in tutta Venezia è assolutamente onesta!

  12. Venezia è vittima di cattiva fama, si ripete sempre che si mangia male, ma poi pare difficile conoscerla davvero nella sua offerta. sempre apprezzabili i tentativi di districarsi, ma c’è, come già notato, parecchia confusione tra bacari e tutt’altro. e buoni indirizzi sono insieme ad altri non così unanimamente apprezzati.

  13. Grazie per l’utilissimo post, e grazie anche a tutti quelli che hanno aggiunto segnalzioni. Spero di poter testare tutti questi indirizzi quanto prima!

  14. Pingback: La settimana della super patata ogm (non è Daniela Santanché) - Macchianera

  15. mio posto preferitto ha una atmosfera speciale, vecchia, ma non é veramente un baccaro e di pìu: una Osteria con viva, come sei in una famiglia.
    i porzioni sono grande, pesce fresce, legumi, baccalà, spaghetti e il vino…buonissimo.

    dove trovi….in castello, vicino campo santa maria formosa.
    ti consiglierei osteria al mascaron

  16. forse vi siete dimenticati che in campo san provolo vicino campo san zaccaria c’è un bacaro che si chiama BACARO RISORTO, dove, sopratutto in estate, potete divertirvi in compagnia di milioni di turisti che vengono a farci visita tutti i giorni. baxi e struky

  17. Pingback: Venezia in un giorno « LA VALIGIA SUL LETTO

  18. devo andare a venezia a novembre con parenti americani. saremo in 12. consigliatemi qualche bacaro o osteria caratteristico dove possiamo assaggiare le specialita’ e non massacrare il portafoglio. Grazie.

  19. Pingback: Guida ai migliori bacari di Venezia, dove mangiare con poco si può | Dissapore « Segni di Paolo del 1948

  20. Ma come fate a consigliare certi locali?Alcuni che ho letto vanno bene,ma alcuni…No,no lo dico perchè si mangia male,ma perchè troppo cari!Se qualcuno vi chiede un posto dove mangiare non potete mandarlo al Cipriani!Alcuni hanno proposto locali da 20/25 euro per un primo..che sarà buonissimo,ma non tutti li possono spendere!Consigliate anche locali dove con 40/45 euro si mangia bene(non porzioni esagerate)i locali ci sono io li ho scoperti,non mi piace fare il nome,anche perchè un locale dove si mangia bene e a buon prezzo,ogni tanto improvvisamente cambia completamente si di qualità che di prezzo!W Venezia la Città piu’ bella del Mondo per chi la sa vivere e capire!

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