di
mauro_zz | mar 29 gen 2013 ore 18:23
2,416
Stroncare Dopolavoro Bicocca e non per una pagina vista in più
Vidi per la prima volta l’Hangar Bicocca, spazio milanese dedicato all’arte, mille anni fa, quando i sette palazzi celesti di Anselmo Kiefer vennero eretti e collocati. Poi più nulla per molto tempo. Poi Identita’ Golose nel 2012 con qualche gnegna di sottofondo sui “rubitt” le quasi-tapas milanesi reinventate da qualche chef.
Poi piu’ nulla.
Infine ci sono andato a cena … e il parcheggio è fantastico.
Ma veramente da manuale, e la zona è super … post-industriale il giusto, diroccata abbastanza. Strade con le buche. Maledetto sia il centro commerciale lì vicino che rovina tutto ma vabbè.
Solo che non avevo capito che anche a cena mangi una serie di piattini: i “rubitt”, chiamati così in assonanza col vernacolo meneghino, ovvero le quasi tapas di prima; la logica è che mangiandone tante ti riempi e se lo spazio nello stomaco è una costante alla fine sei sazio. Micro-hamburger, micro-zuppa di cozze, tartina di polenta con baccalà mantecato e così via. La logica tiene, il risultato no.
Ho riflettuto tanto su questo piccolo post, perché mi pare (ma non mi dire ) di essere il solito marziano che arriva a criticare un posto recensito bene piuttosto universalmente. Sarà sfiga ma è andata così.
Ci sono diversi menù precombinati (nel senso che prevedono combinazioni fisse di rubitt) ma in ogni caso ti lasciano parecchia libertà di fare un po’ quello che ti pare, purché non ti metta a rompere troppo i maroni e a fare il “bambino deficiente”. Quindi servizio e disponibilità okay.
Il fatto però è questo: il conchiglione ripieno di fungo ha una sapidità da trattoria che smercia sale all’ingrosso, in più è servito appena tiepido. Fossi davvero cattivo direi che, per consistenza, sembra un rimasuglio degli aperitivi rinvenuto rapidamente.
Il maki è okay, anzi buono.
Le sarde in saor sono spiritosamente servite in una scatola da sardine, che fa sorridere e anche loro sono okay.
Gli altri assaggi sono tendenzialmente medi ma nessuno che mi torni in mente oltre a questi elencati e son passati tre mesi, mica tre anni.

Ma allora uno dice: se alla fine hai avuto solo un rubitt “immondo” perché sei stato tanto deluso ? Semplice: perché su tutto vaga la sensazione di quel conchiglione e di star mangiando “avanzi” (ho messo le virgolette).
Peccato, mi sarebbe piaciuto provare questa mano di cucina su una cena standard.
Poco convinto anche di me stesso proverò a tornare, anche se i vini al calice costano una tombola, ma un parcheggio così è troppo attraente.
[Crediti | Immagini: S'Notes]
Leggendo velocissimamente un pò di recensioni ,stai nella media.
Non è una stroncatura come appare dal titolo.Ora c’è un dato che
dimentichi sempre,il prezzo.È vero che questi rubbit costano da 3 a 6 euro?
Mi sembra un prezzo contenuto.E più abbordabile di altri posti di Milano.
Mi piacerebbe sentire gli amici milanesi.Viola, Christian e altri per avere
un punto di vista diverso.Ciao, Mauro
Vedo citata S’Notes per le immagini, la seguo, è brava, scova sempre posti nuovi, ha ottime potenzialità soprattutto se diventa sempre meno “buona” e “buonista”. Ultimamente per questo ho visto segnali positivi. Un punto di riferimento per i milanesi annoiati e non solo. Per tutti. Per le recensioni potete prendere esempio. Poi va bene provare me è sempre bene riprovare. Comunque la recensione non stronca, ma il titolo sembra si fatto apposta per attirare lettori. Mi perdoni l’autore ma il mio ruolo da supereroe impone anche questo.
Eh no! Io quando vedo la firma mauro_zz mi siedo comodo e leggo con gusto. Un po’ di sana supercazzola in questo mondo serioso ci vuole, eccheccavolo!
scusate, la rispo era per No blogal
@vince: vero, i prezzi sono quelli …. ah i “titolisti”
Nulla attira di più, a Milano, di un ampio parcheggio
Ma che caxxo di recensione è questa? Smbra scritta scritta da un bambino “deficente”. Non è mica okay! Cosa trasmette? Neanche la tua opinione
Io sono per il massimo dell’espressione del pensiero.E vanno pure bene le critiche
ai recensori.Ieri un mio commento non è passato.Poi ho riflettuto e penso che sia giustificato.Su questo di noblogal vorrei dire delle cose che “sicuramente”verrebbero censurate.Andava censurato ,senza tentennamenti.Perchè non c’entra nulla con la libertà del pensiero e viola apertamente le “regole” che ogni tanto ci ricordate.
Buonasera
almeno ti sei fatto un giro a vedere le installazioni di arte moderna?
chiuse la sera, ma in ogni caso avevo fame
Se questa e’ una stroncatura, sei una persona molto ammodo…
non capisco perchè il centro commerciale lì vicino dia fastidio…
Perchè nella testa di qualcuno fa figo, fa alternativo.. dire così.
lo ha scritto: il centro commerciale rovina l’atmosfera della zona post-industriale il giusto, diroccata abbastanza
appunto continuo a non capire..cosa c’è di più post industriale di un centro commerciale? La società del terziario che scaccia via quella industriale..