Il Buonappetito – Quel buon gusto di sangue dell’Hamburger Impossibile

L’ultima copertina del Venerdì di Repubblica era dedicata a un hamburger.

Ma non un hamburger qualsiasi: un hamburger senza carne.

Ma non un hamburger senza carne qualsiasi: quello dei laboratori californiani Impossible Food capitanati da tal Pat Brown, una sorta di Steve Jobs del macinato.

L’inviato del giornale, Riccardo Staglianò, è immortalato mentre addenta questo panino che apparentemente sembra normale.

E invece no, diamine.

E’ super high-tech, checcacchio.

hamburger impossible foods

Brown spiega a Staglianò –e agli altri giornalisti convocati nel centro ricerche capace di attirare fondi da Google e Bill Gates- che questo burger vegetale segnerà una rivoluzione: sarà identico per sapore a quello di carne dunque la gente lascerà in pace le mucche, salvando, di conseguenza, il pianeta.

Ottenere l’hamburger che sa di carne senza aver bisogno di carne è facile.

Basta mettere assieme acqua, proteine del grano, olio di cocco, aromi naturali, proteina eme –questa è il segreto, è quella che dà il gusto ferroso del sangue, della carne–, estratto di lievito, sale, proteina di soia, proteine di Konjac, gomma di Xanthan, tiamina (vitamina B1), zinco, niacina, vitamina B6, riboflavina (vitamina B2), vitamina B12 e soia.

Semplice no?

riccardo stagliano burger impossibile

Il mio commento è questo: se un giorno dovremo smettere di mangiare carne per salvare il pianeta farò la mia parte, giuro.

Ma godendomi una sana pasta e fagioli.

L’Impossible Burger lo lascio ai clienti di una grande catena di fast food che ha già dimostrato interesse nel progetto: se c’è da salvare il pianeta, le multinazionali sono sempre in prima fila.

Luca Iaccarino

17 luglio 2017

commenti (16)

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  1. se c’è da salvare il pianeta, non sarà questa roba (non so come definirla altrimenti) a farlo.

  2. Perche’ la gente che vuole “salvare il pianeta” desidera trovare il sapore dell’odiata carne nel suo hamburger vegetale?! A me fa ridere la cosa.

    1. Perchè molte persone non mangiano carne per questioni legate alla sostenibilità economica e ambientale di una dieta carnivora. Non mi pare difficile da capire.
      Quindi un surrogato con lo stesso sapore della carne lo potrebbero mangiare.

    2. Scusa, ma mangiare semplicemente dei vegetali col loro sapore naturale è un problema? Allora hanno dei problemi con sè stessi, e sono dei sadomasochisti…

    3. No, perché, come spiegato da ganfo, è possibile amare il gusto della carne pur essendo preoccupati per i problemi di cui sopra. Non mi pare difficile da capire, sempre come dice ganfo.

    4. E mangiare un surrogato con caratteristiche organolettiche simile, è un problema? E lo è perchè tu non lo concepisci?

    5. MAurizio sotto vi ha risposto perfettamente.

  3. adesso fate tanto gli schifiltosi, ma fra 10 anni lo mangerete di gusto….

  4. E’ come bere la birra analcolica.
    Parlano di salvare il pianeta con iniziative vegane?
    Sto leggendo un libro di Giorgio Galli sul nazismo; anche loro, quelli fuoriusciti dalla Thule, avevano idee analoghe, troppo analoghe.

  5. Magari poi vien fuori che anche l’olio di cocco non va più bene…

  6. Mi piacciono i vegetariani così come mi piacciono i vegani. Il rispetto degli animali è importante e mangiare carne non serve a niente, almeno dopo l’età della crescita.
    Detto questo, tutte le pietanze senza carne che imitano la carne nel sapore o solo nell’aspetto NON sono nè per i vegetariani nè per i vegani bensì per cretini. Punto.
    Anche loro hanno diritto di nutrirsi.

    1. Ma perche’ certa gente si ostina a mangiare qualcosa solo “perche’ serve”??! Mai provato a mangiare anche “perche’ mi piace” o “perche’ mi da’ gioia”?! Mamma che tavole tristi certa gente.

  7. L’idea di salvare il pianeta non mangiando carne equivale a quella di chi non si lava per risparmiare l’acqua che “in Africa hanno sete …”

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