Milano limita gli aperitivi. Tafazzi ringrazia

Un aperitivo milaneseLa giunta comunale di Milano sta diventando un laboratorio di editti neoproibizionisti. Le multe per gli alcolici sotto i sedici anni erano solo un assaggio. L’assessore alla Salute Giampaolo Landi di Chiavenna ha avuto una nuova idea: limitare gli aperitivi. Cominciare a bere alle sette del pomeriggio è troppo presto, che diamine, bisogna proteggere i giovani, le menti deboli, gli obnubilati. Ed ecco servita l’ennesima geniale trovata: sconti per chi beve analcolici.

Lo sgambetto al rito dell’happy hour, come fa notare il Corriere della Sera, irrita i pur moderati esercenti. Palma del miglior commento va a Giorgio Santambrogio (fashion café): “a Milano ci si impasticca alla grande, si tira coca alla grandissi­ma e niente, sempre e soltanto al­col al bando”. Benaltrista quanto vuoi, ma sacrosanto. E pensare che il rito milanese (e mica solo milanese) dell’aperitivo, con gli assaggini a corredo, è un must celebrato pure dal New York Times: “for the price of a single drink, you get unlimited access to a regularly replenished buffet of fresh food [...] that’s just how it goes when you have aperitivi (in italiano nel testo) in Milan”. Come dire: bevo un bicchiere di vino e assaggio un mare di cose buone. Adesso dobbiamo spiegare a Frugal Traveler che no, ripensandoci, è meglio un analcolico. Bravi, continuate così, puro stile Tafazzi.

[Immagine: Frugal Traveler - NYT]




12 commenti a “Milano limita gli aperitivi. Tafazzi ringrazia”

  1. 1
    Fante Fante commenta:

    Dissento
    L’happy hour è il trionfo del mangiare male e del bere troppo.

  2. 2
    alfredo alfredo commenta:

    Milano è l’unica città di livello mondiale che c’è in Italia, è una metropoli è un laboratorio e tante cose belle e brutte, è in movimento, sempre!
    Si prova, se non funziona si cambia. A milano c’è la forza di provare di cambiare, si dettato le nuove idee. Che vi piaccia o no Milano è sempre sotto gli occhi di tutti!

  3. 3

    [...] Milano che lavorare. Ma almeno evita di passare alla storia come il killer dell’happy hour. Regolamentare l’aperitivo. Puah! A Milano poi. (Visto che ci siamo, ricordiamo aperitivisti caraibici di convertirsi al [...]

  4. 4
    babaciu babaciu commenta:

    Penso che solo in cina o in birmania i politici possano intromettersi in questo modo nelle scelte dei cittadini.

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Ultimi commenti
  • babaciu: Penso che solo in cina o in birmania
  • Anonimo codardo: Ma se c'è solo coca e cemento... se
  • Lizzy: Quoto! L.
  • Vignadelmar: Vero, prima c'era la Milano da bere di
  • alfredo: Non le batte, ma comunque viaggia sulla stessa
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