#FalliMc

Napalmizzata #McDstories, la campagna Twitter di McDonald’s

Cattive notizie per McDonald’s, e per le campagne di marketing via Twitter; per quelle che si affidano alla venerazione dei fan globali sperando di creare un buon ritorno d’immagine nei social network. Tutto inizia quando la catena di fast food più famosa del mondo compra due tweet, li accompagna all’hashtag #McDstories e sollecita i racconti dei clienti. All’inizio va tutto bene.

Ma non è detto che le storie nei social network, proprio perché social, debbano necessariamente essere a lieto fine. Ancora qualche minuto e iniziano i commenti negativi, chi non ama hamburger e fast food trasforma rapidamente le buone intenzioni in un clamoroso autogol. Al punto che, mannò, ma uffa, il quotidiano britannico Daily Mail arriva a compilare una lista dei tweet più trash che il McHashtag ha offerto.

Si va da “Io una volta ho trovato un’unghia nel Big Mac”, a “Mi state dicendo che il McDonald’s utilizza carne vera?”, passando per “Mangiai lì nell’ottantanove. Vomitai. Ora sono vegetariano”.

I racconti delle spiacevoli sorprese abbinate a panini e negozi proseguono fino a quando McDonald’s decide di mettere da parte l’hashtag ormai compromesso. E malgrado parli, con la consueta dose di faccia tosta, di una risposta comunque positiva, ammette che “non tutto è andato come desiderato”.

No, in effetti, e il fallimento della campagna twitter finisce in prima pagina. Ma forse McDonald’s aveva spettative ancora peggiori.

Pensate anche voi ciò che penso io? E cioè che potremmo continuare a raccontare le #McDstories qui su Dissapore. E’ facile, basta cambaire l’hashtag in #McHorrors.

[Crediti | Link: Punto Informatico, Daily Mail, Financial Times]

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11 commenti a Napalmizzata #McDstories, la campagna Twitter di McDonald’s

  1. L’odore del Mc Donald’s è una delle tre cose che mi fanno vomitare.
    E non parlo di vomitare nel senso di “non mi piace”, parlo di passarci troppo vicino e nel giro di venti secondi essere assalita da una nausea tremenda e ritrovare il contenuto dello stomaco sull’asfalto.
    E’ già successo un cinque o sei volte.

  2. Consideraizone personale: chi frequenta questo sito non va abitualmente da mac donalds, anzi non ci va proprio, per cui questo post non avrà troppi commenti, temo.

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