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Vegetariano io, vegetariano pure il mio cane

Siete tra quelli che odiano le verdure per colpa dei vegetariani? Vi capisco. Oddio, neanch’io amo particolarmente la carne, ma in questo momento e con la giusta salsa un vegetariano lo morderei volentieri sul cranio. Il motivo della mia sconsiderata fame? Capitemi, ho appena scoperto che questi signori obbligano anche i loro animali domestici a una dieta priva di proteine! Insomma, se sei vegetariano niente bistecca per Fido e zero sorci per Fuffi. Zero. Se hanno fame sono obbligati a sbranare i croccantini al sapor di melanzane e scarola, povere bestie.

Che poi senza certi specifici nutrienti (taurina) i gatti sono condannati alla cecità come un qualunque onanista, per cui tiè, con la melanzana ti becchi pure l’integratore. Voi pensate che sia difficile trovare cibo vegan per gli animali? Macchè, in giro ci sono tre o quattro aziende ben attrezzate (e certificate, ovvio) e pare che anche la Nestlè voglia entrare nel business. Come dite? La dieta vegetariana per cani e gatti è una pratica contronatura? Probabilmente si, ma attenti a parlare di naturale, specie se siete tra quelli che ingozzano Fuffi di scatolette e croccantini: provate a dare una sbirciatina agli ingredienti del cibo per gli animali e vi verranno i brividi.

Gli unici che la sfangano sono i canarini che becchettano il miglio, mentre per gatti e cani il menù comprende circa 4000 additivi e composti chimici severamente vietati per l’uomo. Non ci credete? Eppure è il meno che possa accadere. Il resto sono scarti animali, in pratica tutto ciò che si può grattare dai pavimenti del macello, o derivati di origine vegetale come il carbone. Vuoi mettere quanto è più naturale un bel sorcio a Km zero! A proposito: tra i motivi che condannano cani e gatti alla dieta forzata non manca l’immancabile carbon footprint perchè si sa, produrre carne inquina il pianeta e così anche Fuffi deve diventare ecosostenibile.

Mi chiedo: ma non è meglio un bel sorcio a chilometri zero piuttosto che questa lenta tortura a base di carote lesse a vita? Riuscite a immaginare la delusione del povero commisario Rex che a missione conclusa, deve sbranarsi cicoria e patate invece della solita michetta & mortazza? Ora mi manca solo Tom che invece di inseguire Jerry corteggia una banana e siamo a posto. Ma temo sia solo questione di giorni, credetemi.

Foto: Guardian

Prisca Sacchetti

commenti (55)

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  1. che assurdità!che poi i vegetariani solitamente sono anche animalisti e quindi non dovrebbero proprio tenere un animale domestico in cattivita!figuriamoci nutrirlo a carotine!!

    comunque non generalizziamo, una cosa sono i vegetariani veri, quelli che ci credono, non vogliono convincere nessuno ma che hanno proprie idee, che io rispetto. un’altra sono i fanatici modaioli che hanno la verità in tasca e non vedono l’ora di dimostrartelo, magari affamando il loro povero fuffy!! 😉

  2. Si, debbo dire che la piacevole penna del sig. Tomacelli questa volta ha grandemente peccato generalizzando sotto la voce “vegetariani” un manipolo di squinternati alla pari di quelli che entrano nei pet-shop per acquistare ninnoli di varia natura, giacchette e guantini per i loro barboncini (a prezzi immondi!)… o peggio – visto coi miei occhi due estati fa in giro per montalcino – la grassa signora americana con il passeggino per il suo cagnolino adornato di collarino a diadema (m’auguro finto ma temo di sbagliare…). Da quasi un decennio vegetariano non mi permetterei mai di suggerirne la scelta a chicchessia ne, men che meno, imporre alimentazioni ad un animale che per sua natura dovrebbe seguire le proprie attitudini (e non le crocchette!!! che fanno il verso all’imposizione veg che denunci!), buonanotte 🙂

    1. infatti i cani mangiano le mucche in natura e anche i gatti.
      Ma smettila

    2. Mucche no, ma conigli, topi, galline si.

    3. infatti i gatti mangiano mucche, vitello, e si tuffano nell’oceano a pescare tonni. ma fatemi ridere! il cibo artificiale non è naturale, quindi tantovale dare cibo in scatola vegano per cani e gatti che è comunque fatto in modo da essere equilibrato.

    4. Cani e gatti in natura mangerebbero CARNE e guarda un po, la mucca è carne.
      I gatti magari no (ma lepri e quantaltro hai voglia se se li mangerebbero) ma vuoi vorse dirmi che i lupi (antenati del cane) non sono capaci di catturare e divorarsi mucche, pecore, capre ecc ecc

      Ma smettila ignorante di un broccolo (perche il vostro intelletto è paragonabile a quello di un vegetale)

  3. Vegetariana da quasi vent’anni, ho un cane e due gatti che di norma nutro normalmente. I croccantini li ho sempre e li uso quando non riesco ad avere il tempo di preparargli un pasto più sano,fortunatamente di rado.
    Ci saranno sicuramente vegetariani estremi come descritto ma mi dispiace che si generalizzi.

  4. ci sono dei simili grulli, ma in ogni caso le proteine non sono contenute solo nella carne.

    1. forse una proteina di troppo ha impedito al buon Tomacelli di notare che “commissario” si scrive anche con doppia esse.. eh vebbè,direte, guardi il pelo nell’uovo.. per forza.. tutto il resto è solo cialtroneria!

  5. a me sembra eccessiva questa preoccupazione per il cibo degli animali.
    il paradosso è preoccupari degli additivi nel cibo animale, e sbattersene completamente di quelli utilizzati per l’alimentazione umana.

    1. Beh, se c’è un appunto che puoi fare a Tomacelli di certo non è questo 😀

    2. non è proprio così….

  6. Noi possiamo decidere per noi stessi. Il cane o il gatto agiscono secondo natura/istinto e sono dei carnivori. Stortare la loro natura è non voler loro bene.
    Ho cani da sempre.
    MIO MENU DEGUSTAZIONE PER AMICI A 4 ZAMPE- preparazione settimanale.
    Consiglio dieta a base di tacchino (scarti tipo ali o ossibuchi) bollito con carote aglio e salvia. Disossati,tagliati a bocconcini -addizionati di carne macinata chiesta appositamente al macellaio,le carote schiacciate con una forchetta,l’aglio e la salvia bolliti. Formare delle mattonelle da 100 gr. ca(o di più secondo taglia dell’amico) e tenere in freezer. Fare una zuppa con il brodo non salato(nel quale si metterà la mattonella di carni e verdure) e pane raffermo ben secco. Servire con riso bollito, lavato e scolato ed un filo di olio di semi. Costo inferiore ad 1 euro giornaliero. Scatolette, croccantini e altre puttanate simili comportano, per loro, problemi renali nella maggior parte dei casi e costano decisamente di più. I miei mangiano tantissima frutta dividendola direttamente con noi. Basta che io dica “BANANA” e alzan subito le orecchie scodinzolando.
    Ciao
    LAMAX61°

    1. Per un periodo al mio cane servivamo pollo lesso con carotine. Poi le scatolette hanno purtroppo preso il sopravvento: se non altro le mixiamo con i nostri avanzi… e la piccola bestiaccia è contenta.

      Comunque sto post di Tomacelli è più che apprezzabile e condivisibile.

    2. Guarda che l’aglio per i cani é velenoso… per il resto, al cane io do carne, riso soffiato e una verdura che di solito rimane nella ciotola…

  7. sono i canarini che becchettano il miglio

    E se hanno un padrone comprensivo non gli farà mancare i semi di canapa 🙂

  8. Caro Tomacelli,

    ho appena finito di leggere questo articolo e sono, beh, una furia. Una furia pescetariana, ovvero qualcuno che non mangia la carne ma mangia il pesce. Ho una serie di obiezioni, posso? Potrei anche metterci un po’. Disclaimer: la prendo alla lontana.
    1) Ma perchèèèè perchèèèè io mi domando, i vegetariani godono di una cattiva stampa paragonabile solo ai Testimoni di Geova, anche se non ne conosco molti che citofonano la domenica mattina ricordando agli assonnati inquilini che mangiare carne è sbagliato? Io non mangio carne da 10 anni: dopo 3 di dieta completamente vegetariana ho ricominciato a mangiare il pesce – così, perchè sono viziosa – e non faccio alcun genere di proselitismo (anche perchè la mia etica non è certo a prova di bomba!). Eppure la mia dieta è oggetto di molte attenzioni esterne: se al ristorante declino un piatto, o chiedo un’insalata in sostituzione, o chiedo se un piatto contiene carne, quasi sempre i commensali mi interrogano: sei vegetariana? No, non mangio la carne. Il pesce sì? Sì. Perchè la carne no è il pesce sì? Perchè i pesci sono meno cariiiiini?
    2) L’articolo del Guardian fa un’analisi lucida, sobria e poco partigiana della faccenda padroni vegetariani / cani vegetariani, e il dibattito – senza offesa – esce davvero impoverito e svilito dalla resa che ne fa questo articolo. Il Guardian conclude dicendo così: “Se state considerando di far passare il vostro cane, o gatto, ad una dieta vegetariana, oppure vegana, fate i vostri compiti prima – e consultate il veterinario”. Meglio sarebbe stato aggiungere: “Se state considerando di tradurre brani di questo articolo, aggiungerci della futile polemica, dire che volete mordere dei vegetariani sul cranio, e postare questa confusa tirata su di un blog, anche in quel caso PRIMA FATE QUESTI BENEDETTI COMPITI.” Lo dico io al posto loro, vah.
    Punto 3), nel quale si arriva al nocciolo della questione (di già!). Dunque: io non mangio la carne, secondo me è sbagliato in generale, l’industria della carne in particolare mi dà gli incubi. I miei cani sono stati adottati in canile, li amo molto, più dei buoi e degli agnelli ma dello stesso amore che avverto (sì, potete estrapolare questo brano e poi prendermi in giro nei prossimi commenti) per gli altri animali, le nostre “fellow creatures” “into the time’s enormous nought”, come dice il poeta. Quindi, perchè non dovrei preoccuparmi del fatto che per nutrire loro sto finanziando il mercato della carne che tanto mi disturba? Inoltre: in natura, i gatti sono carnivori, mentre i cani sono onnivori, proprio come gli esseri umani. Una dieta vegetariana per loro prevederebbe cereali, verdura, latticini, grassi, e non miglio e acqua fresca. Vi sembra punitiva? A me, così ad occhio, no.
    Ora: sono vegetariani i miei cani? Ehm, no. Per due ragioni: uno, ho un fidanzato carnivoro, e i cani sono nostri, dunque le scelte sono condivise. Due, sto ancora facendo i miei compiti, e prima vorrei parlarne con il veterinario – come dice il Guardian.
    Che dice, Tomacelli – nel caso decidessi per il sì, devo comprarmi lo spray al pepe per proteggermi dai suoi morsi sul cranio? Sono preoccupata in vista di un prossimo, eventuale, Dissapore Day.