Verbale: Fuksas Massimiliano, Bertolaso Guido e lo strano caso della formaggiera volante


Roma. Verbale dell’appuntato Vito Laricchia. Ieri sera, incirca alle ore 21,00, il sottoscritto e l’appuntato Strisciuglio venivamo avvisati dalla centrale di gravi disordini in corso presso il ristorante La Fiorentina in Via Andrea Doria, 22. Accorsi prestamente sul luogo, i sottoscritti sedavano una rissa in corso tra il Fuksas Massimiliano, dichiaratosi in seguito archi…star ?^)=%/… architetto, e il Bertolaso Guido, volto noto alle forze dell’ordine per una relazione con certe massaggiatrici. Dalle testimonianze raccolte pare che il Fuksas abbia proferito le parole “Dove deve sedere quel pezzo di m…” (metto i puntini per decenza e ossequio verso Vossignoria) all’indirizzo del Bertolaso appena entrato nel ristorante per cenare.

A queste parole, uno sconosciuto avventore, successivamente datosi alla fuga, ha reagito scagliandosi contro il Fuksas e riempiendolo di male parole. Il Fuksas rispondeva di suo imbracciando una formaggiera carica e scagliandola contro il Bertolaso, prontamente rifugiatosi sotto un tavolo del ristorante. Il colpo è fortunatamente andava a vuoto, come abbiamo potuto verificare.

Dai primi accertamenti effettuati dal sottoscritto appuntato, pare che il Fuksas, noto negli ambienti di sinistra come una testa calda, non abbia gradito la vicinanza del Bertolaso.  I motivi sono oscuri, ma voci raccolte tra i testimoni parlano di una vecchia ruggine tra i due, a causa di liti condominiali. Oltre alla formaggiera sarebbero volate anche n. 2 pizze, delle quali però non abbiamo trovato traccia nè sul pavimento, nè sulle facce dei presenti. A meno di non voler interpretare l’espressione “pizza” alla romana, sul tipo di “mo’ te do ‘na pizza m’occa”. I sottoscritti, procedevano all’identificazione dei presenti e, ove non riscontrando feriti o cadaveri, trasmettono a Vossignoria il verbale per gli obblighi di legge.

In fede, Il Maresciallo Vito Laricchia

[Fonti: Corriere, La Fiorentina, immagine: Lagostina]




66 commenti a “Verbale: Fuksas Massimiliano, Bertolaso Guido e lo strano caso della formaggiera volante”

  1. Maurizio Maurizio commenta:

    Storia alquanto ridicola, almeno per quello che si è letto in giro, di questa rissa per interposta persona. E’ interessante la segnalazione su Dissapore perchè potrebbe aprire un altro filone di discussione.
    Se il critico che recensisce un ristorante doverebbe tenere conto anche della fedina penale dei gestori, lo stesso vale per quella degli eventuali clienti abituali ?
    Ovvero potremmo avere delle stelle per la cucina incatenate o ammanettate a seconda del contesto in cui vengono rilasciate ?
    O recensioni del tipo: Da XY si mangia benissimo ma attenzione perche’ al tavolo accanto al vostro potreste trovarci ZX che magari vi fa andare la cena per traverso.
    Alla fine meglio un panino …

  2. frhack frhack commenta:

    In altri paesi i politici travolti da scandali si dimettono, da noi rimangono al loro posto indisturbati. Stavolta un piccolo disturbo c’e’ stato a rovinare una simpatica serata al ristorante.
    Fuksas è un intellettuale e trovo comprensibile che abbia sentito l’esigenza di esprimere il suo dissenso verso un personaggio pubblico in un luogo pubblico.

  3. dona dona commenta:

    beh.. dissenso consentito.. ma gli intellettuali possono in quanto tali esprimersi anche in modo migliore no?

  4. cernilli cernilli commenta:

    Proprio perché uno è un intellettuale dovrebbe percorrere le vie della tolleranza e del garantismo. Bertolaso non è neanche stato rinviato a giudizio e c’è già chi emette sentenze di colpevolezza e lo insulta in pubblico. Trovo che questo sia un comportamento inaccettabile, che purtroppo è sempre più comune nel nostro paese.

    • frhack frhack risponde:

      Dicendo quello che ha detto (ladro ecc.) Fuksas se ne e’ assunto la responsabilità.
      Bertolaso può sempre denunciarlo per ingiuria/diffamazione.
      Credo sia interessante quando un intellettuale prende posizione pubblicamente su qualcosa, poi certo l’educazione..

      I personaggi pubblici devono prendere solo battiti di mano? Qualche pernacchia ogni tanto non mi pare un tragedia

  5. Le offese qualificano sempre chi le fa, mai chi le riceve.
    Non approvo un mondo dalla giustizia sommaria e autogestita.

    Forse Bertolaso è un tipo da galera? non tocca a me dirglielo, ma alle infrastrutture civili atte a ciò.

    Non siamo nel far west.

    • Nico Nico risponde:

      siamo in Italia

      in qualunque paese civile Bertolaso si sarebbe dimesso (anzi, forse non sarebbe neanche diventato il capo della Protezione Civile)
      e’ vero che e’ innocente, come tutte le persone prima di essere condannate, ma quello che hanno combinato gli sciagurati che alle 3 e 32 ridevano lo sappiamo tutti
      e anche loro, e non solo loro, hanno avuto appalti senza gare e a costi maggiorati
      tutti soldi che abbiamo pagato noi
      e con Bertolaso come responsabile

      solo per questo, in un paese civile, Bertolaso si sarebbe dimesso, o l’avrebbe licenziato il capo del governo (che invece gli fa gli auguri di compleanno)

      di questo personaggio sappiamo solo che Berlusconi lo stima molto, che indossa sempre un giubbotto e che preferisce farsi massaggiare da brasiliane in bikini (e dopo il massaggio si raccolgono i preservativi dispersi)

      il punto non e’ tanto la prostituta, quanto il fatto che la ragazza sia stato un regalo dei tangentari (che alla fine sempre con i soldi nostri pagano)

      Fuksas, fumino, ha fatto malissimo ad urlare in un luogo pubblico quello che pensa di Bertolaso
      (che e’ comunque la stessa cosa che penso io e pensano tanti altri italiani onesti e schifati dal sistema della protezione incivile)

  6. Bruno Stucchi Bruno Stucchi commenta:

    Fuksas non ha più una commessa pubblica da anni. Giusto che sia arrabbiato. Che poi sia un intellettuale è opinone sua, che non trova supporto nel suo modus operandi, come direbbe un questurino.

  7. mary mary commenta:

    fuksas ha fatto benissimo!!
    sta gente deve stare in galera non nei ristoranti!!!

    • Emiliano Anzellotti Emiliano Anzellotti risponde:

      Secondo Lei, dovebbe andare in galera prima o dopo un eventuale processo?

      • Antonio Tomacelli Antonio Tomacelli risponde:

        Prima della fobia per i giudici del Berlusconismo, c’era in Italia una cosa chiamata “buon senso”. Il buon senso serviva a far si che, pur in mancanza di condanna penale, uno come Bertolaso fosse messo da parte per l’incompetenza dimostrata nella gestione dei suoi collaboratori. Che, non dimentichiamolo, sono tutti in galera. Oggi ti beccano con le mani nella marmellata e noi stiamo qui come i fessi ad aspettare che il reato vada in prescrizione. Una volta, quando esisteva il buon senso, gli arrestati o i sospettati si coprivano il volto davanti alle telecamere per la vergogna. Oggi, con la certezza di farla franca, vanno spediti incontro alle telecamere, sicuri che nessun giudice li sfiorerà mai. E a forza di incapacità questo paese finisce nella m… di cui sopra.

        • giovanna luccardi giovanna luccardi risponde:

          i “collaboratori” di Bertolaso erano funzionarii dello Stato nominati ad alte cariche dal Governo Prodi con DiPietro ministro del lavoro

          • mary mary risponde:

            e quindi?
            in galera pure loro!!
            sembra quasi che si stia parlando di squadre di calcio, ognuno è schierato a prescindere!
            se c’è chi sbaglia deve pagare.punto!
            se è di destra o di sinistra a me non importa…
            ed invece qui si difende a prescindere solo perche è del proprio schieramento!
            che tristezza! ma non vi rendete conto che alla fine chi paga per i loro magheggi siamo sempre noi? i cittadini!!
            e siamo anche i soli che si scannano per difendere una politica che non esiste, mentre al potere si dividono il malloppo!

            (demagogia?populismo? può essere, ma è anche la verità!)

          • Nico Nico risponde:

            ah, e’ tutta colpa di Prodi e Di Pietro
            ecco

          • Bacco Bacco risponde:

            DI Pietro Ministro del Lavoro?????? MA quando mai….l’ignoranza è una brutta bestia… e le fette belle spesse di prosciutto davanti agli occhi….

          • Emiliano Anzellotti Emiliano Anzellotti risponde:

            Di Pietro è stato ministro delle Infrastrutture, non del lavoro. A parte questa precisazione, finchò le accuse rimangono tali e non c’è la completezza di un processo nessuno è colpevole.

            Questo in termini di costituzione italiana e di buon senso.

            Nessuno è colpevole fino almeno al 2° grado di giudizio.

            E’ ovvio che se i processi ci mettono 10 anni il problema della gestione dei presunti colpevoli esiste.

            Ma NO ai linciaggi mediatici. Non ci sto.

      • Maurizio Maurizio risponde:

        O prima o dopo di aver finito di cenare ??? :-)

  8. Antonio Tomacelli Antonio Tomacelli commenta:

    Aggiornamento: il difensore di Bertolaso è uscito allo scoperto: trattasi del costruttore romano Luca Cieri, già condannato per abusivismo edilizio in Sardegna per un mega complesso turistico a Golfo Aranci. Qui la sentenza della Cassazione che rigetta il ricorso di Cieri e lo condanna al pagamento delle spese processuali:
    http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:z80XKp_I2icJ:www.lexambiente.it/article-print-3105.html+luca+cieri&cd=3&hl=it&ct=clnk&gl=it

      • frhack frhack risponde:

        e quindi ha poco da fare il perbenista

        • Nico Nico risponde:

          e infatti si e’ scandalizzato per le parolacce e perche’ c’erano i bambini
          hai capito?
          lui che esempio dara’ ai suoi bambini?
          che rubare, se non ti beccano, e’ lecito e che il mondo e’ dei furbi?
          (speriamo che faccia la fine di Tognazzi in uno degli episodi de “I mostri”)

          spessissimo i perbenisti sono la feccia dell’umanita’, e questo e’ uno di quei casi

      • Tommaso Farina risponde:

        Ma scusa Dario, non capisci? E’ ovvio che: “Buuuh, Dio li fa e poi li accoppia, Fuksas è stato un eroe, a Bertolaso ben gli sta, Bertoladro merita questo e altro, e pure quello che s’è arrabbiato, come osa incazzarsi per le offese quand’è anche lui, più o meno, un ladrone farabutto matricolato!!! In galera!! Manette per tutti!!! Lo richiede il BuonSenso, e non dimenticatevi le maiuscole, se no non avete etica!!! E’ inconcepibile che Bertolaso e Cieri vadano a mangiare!! Cioè, questi osano perfino andare al ristorante e farsi vedere in pubblico, anziché tapparsi in casa vita natural durante a vergognarsi perché lo diciamo noi!!! Non ci siamo!!! E’ colpa del Berlusconismo imperante se succedono queste cose!!! Quello del Grande Architetto Fuksas è stato un piccolo gesto di resistenza con quest’Italietta di finti perbenisti, di giullari, di berlusconiani, di furbi, di ladri, di gente senza Etica (con la maiuscola)!!! Bravo Fuksas, 10 più!!!! Tu sì che sei Etico (con la maiuscola), e oltretutto ti vesti pure benissimo, ma la cosa non sarebbe importante perché come ci si veste non contaaaaaaaah!!!”.

        Ecco bene o male come stanno le cose… ;) ;) ;) ;) :) :)

        • frhack frhack risponde:

          Bravo Tommaso Farina!
          Non se la prenda però (la sento un po’ agitato), cos’è questo pessimismo, questa lagna ?
          Non dimentichi che l’amore vince sempre sull’odio.

        • Chefclaude Chefclaude risponde:

          Però Fuksas nessuno ha detto che sia un eroe, o un gran signore: mentre, guarda un po’, eroe è stato definito Bertolaso dal Grande Silvio.
          Ma davvero Tommaso pensi che dobbiamo aspettare l’esito di un processo per farci una vaga idea sul caro Bertolaso? comunque poi si voglia esternare quest’idea, più o meno civilmente.
          E’ tutto un ennesimo teorema e complotto ai danni di una persona perbene, o non c’è qualcosa che ti stride, anche a te, di costui (a parte il giudizio più o meno positivo che potresti darci sul suo abbigliamento :-) )?

          Insomma, sono proprio curioso di sapere ora cosa ne pensi: non della faccenduola in sè, ma di Bertolaso.
          Per capire anche un pochino meglio cosa fa reagire e indignare quelli che la pensano in modo diverso dal mio: se la corruzione, la ruberia, l’intrallazzo, le mafie, l’aggiustarsi tutto a proprio vantaggio non siano magari universalmente condannabili, o solo una questione di indifferente partigianeria, tollerante del come e del chi, basta che si vinca (o si sia dalla parte vincente, è lo stesso).

          • Tommaso Farina risponde:

            Claude, non vorrei spiazzarti ma onestamente: no, non ho nessuna opinione. Potrei dire che non mi piace il modo con cui un sacco di politicanti che non stimo si sono precipitati a soffiare sul fuoco dello scandalo, ma sarebbe un corollario.
            A tutt’oggi non ho un’opinione sulla faccenda. Conto di formularne una tra qualche mese, quando si saprà qualcosa di più.

    • giovanna luccardi giovanna luccardi risponde:

      un comportamento incivile che mostra arroganza, presunzione ed un’idea anomala della democrazia e del rispetto per gli altri.Il signore che ha preso le difese di Bertolaso ha fatto benissimo e le sue eventuali vicende giudiziarie non c’entrano nulla

  9. Boscaiolo Boscaiolo commenta:

    Piccole betulle crescono.

  10. tommaso gollini tommaso gollini commenta:

    Fuksas è un eroe. vorrei poter disporre della sua libertà e fare lo stesso. L’anno scorso ero a roma per lavoro e mi è passato ad un metro il signor Bondi, Ministro dei beni culturali. Il mio impulso primevo sarebbe stato quello di dirgli in faccia quanto schifo mi fa.
    Non l’ho fatto, non sono stato abbastanza coraggioso. Forse da povero uomo qualunque non posso nemmeno permettermelo, la camionetta dei carabinieri a pochi metri avrebbe rapidamente bloccato (e inguaiato) la mia persona.
    Ammiro fuksas molto di piu ora, che ha saputo dare voce a quel che pensa la maggioranza degli italiani. Basta con i ladri e i papponi mafiosi. Basta. Fanno schifo

    • thebigfood thebigfood risponde:

      Complimentoni vivissimi per questo bellissimo intervento.
      Ho i brividi… (per lo schifo si intende!)

      • Nico Nico risponde:

        allora lei, sempre che paghi le tasse, si merita che i tangentari di Bertolaso gli paghino i massaggi con i soldi nostri

        • thebigfood thebigfood risponde:

          Pago le tasse. E voto a sinistra. E non sono certo fan di Bertolaso.

          Eppure non potrei mai e poi mai avere il pensiero di fare del male a chicchessia. E trovo insopportabile che qualcuno pensi che per risolvere le cose bisogni imbracciare le formaggiere ( o peggio).

          Saluti

          • Nico Nico risponde:

            allora lei non ha letto bene il post di Gollini che le faceva schifo (il post)
            Gollini ha detto che avrebbe anche lui voluto manifestare con un urlo (niente violenza fisica, niente formaggiera) il suo dissenso estremo

            “Basta con i ladri e i papponi mafiosi. Basta. Fanno schifo”
            quoto al 100&
            e aggiungerei (non sara’ originale, ma e’ efficace): odiare i mascalzoni e’ cosa nobile

          • thebigfood thebigfood risponde:

            Mi fa schifo anche chi reputa che coloro che usano la violenza siano degli eroi… Gli estremi della faccenda per me non cambiano.

            Salù

  11. alberto rinaudo alberto rinaudo commenta:

    La cosa più bella di questa discussione – e lo dico seriamente – è che nessuno sa come si è svolta la cosa.
    Io lo so (per certo), non lo dico, perchè credo sia più importante il dibattito del pretesto.
    Mi limito a osservare che Bertolaso – che non amo – non è stato condannato e che Fuksas – che per certi versi amo professionalmente – è spesso troppo sopra le righe e sovraeccitato…
    Quindi limitiamoci al dibattito!

    • Emiliano Anzellotti Emiliano Anzellotti risponde:

      Condivido pienamente.
      indipendentemente da Bertolaso, in un paese civile nessuno si deve far giustizia da solo o ritenersi talmente super partes da poter apostrofare chiccesia.

      La misura dei propri limiti è il primo passo della libertà.

      • Antonio Tomacelli Antonio Tomacelli risponde:

        E la faccia tosta di certi personaggi, come la rubrichiamo?

        • Emiliano Anzellotti Emiliano Anzellotti risponde:

          Se si parla dellA faccia tosta di Bertolaso, non so che dire.
          E’ la sua, e ci fa quello che vuole a proprio rischio.

          Ma di quella di Fucsas di faccia tosta ne vogliamo parlare?

          Ogni personaggio pubblico, o peggio di interesse pubblico, è attaccabile o criticabile.

          Per questo i latini consigliavano che le cariche pubbliche fossero assegnate a persone prive di senso di protagonismo, consiglio che non sembra recepito al momento.

          questo non toglie che nessuno si deve sentire autorizzato a lanciare formaggiere, piatti o forchette contro soggetti che farebbero bene a prediligere una vita riservata.

      • Maurizio Maurizio risponde:

        Mi sembra una considerazione interessante. Anche perchè sorge una domanda.
        Se nel ristorante fosse entrato un “Totò Riina-equivalente” ci sarebbe stata la stessa plateale sdegnata reazione ? Il tiro di formaggiera al guardaspalle di 2 metri come sarebbe andato a finire ?

      • frhack frhack risponde:

        A parte che qui *nessuno* teorizza il farsi giustizia da solo. Poi tu dici “in un paese civile nessuno … deve apostrofare chichessia”

        Può essere un paese civile quello dove il Presidente del Consiglio apostrofa così il Presidente della Regione Piemonte:
        “Si guarda allo specchio e si rovina la giornata”
        O dove sempre il Presidente del Consiglio apostrofa così il vice Presidente della Camera: “E’ più bella che intelligente”

        Come vedi il tuo ragionamento non regge.
        Non sussiste l’ipotesi di partenza e la tesi e’ palesemente negata nei fatti dal nostro Primo Ministro.

        Lo spettacolo di un famoso architetto indignato nei confronti dell’operato di un funzionario statale non e’ poi così osceno per un minore.
        Molto più lo è un abusivismo edilizio a Golfo Aranci (complimenti a Tomacelli).

        • Emiliano Anzellotti Emiliano Anzellotti risponde:

          Le filosofie orientali insegnano che se un principio è giusto va perseguito anche se tutti sono contrari, o sembrano non curarsene.

          Spiego: Se esiste un valore civile condiviso, non me ne frega niente che non sia rispettato dagli altri.

          Sono io che, in prima persona, applico le regole gche ritengo giuste. Di quello che fanno gli altri, esponenti politici o meno, ognuno se ne assume le proprie responsabilità.

          Verso gli altri, ma soprattutto verso se stessi ( anche di fronte allo specchio :-) )

          • frhack frhack risponde:

            Sei tu che avevi detto “nessuno deve apostrofare” …
            Ora dici “ognuno e’ responsabile” di quello che fa.
            Fammi capire.

            Va detto o non va detto che e’ incivile che Berlusconi offenda rappresentanti istituzionali ?

            (nessuno deve apostrofare oppure ognuno e’ responsabile di quello che fa ?)

            Se mi rispondi che va detto bene, allora e’ giusto anche che tu ti lamenti del comportamento di Fuksas.

            Se invece dici che non va detto allora non va detto neanche di Fuksas.

            O uno dei due merita un trattamento diverso ?
            In questo caso non so quale sia il “valore civile condiviso”.

          • Emiliano Anzellotti Emiliano Anzellotti risponde:

            Berlusconi è una persona che in diverse occasioni ha mostrato degli atteggiamenti irrispettosi, e sicuramente poco consoni ad una persona della sua età e del suo ruolo. In Italia e nel mondo.

            Ma questo non significa che gli si possa sparare, o lanciare statuette o formaggere.

            Per Bertolaso, non lo amo, non ci lavorerei, ma questo non significa che lo devo ingiuriare o percuotere se lo incontro.

            L’indifferenza, del resto, per certe personalità è molto peggio dell’odio.

            E per questo mi arrabbio con Fuksas: fa il loro gioco! E’ facile passare per vittime del mondo, facendo dimenticare i disastri combinati.

            Molto meglio aggredire in termini formali e civili che mettersi su un piano di insostenibile incività, come fatto da Fuksas.

          • frhack frhack risponde:

            OK.
            Sul fatto di evitare la violenza, ok, meglio ancora e’ ricorrere all’uso della non-violenza che significa combattere contro la violenza, nel modo più limpido e più intransigente.
            Attenzione che un lancio di una formaggiera o di una pizza potrebbe essere un gesto non violento su usati per contrastare un’ altra violenza.

            Per quanto riguarda l’ingiuria, vale la pena riflettere sulle parole di Luttazzi, vedi sotto.

            (per la precisione, ma non conta, Fuksas non ha scagliato nulla contro Bertolaso, solo ingiurie)


            Luttazzi:

            E quando quel fazioso di Berlusconi vi dirà che voi siete mossi dall’odio, voi replicate con le parole del grande oratore latino Quintiliano che ricordava: “Odiare i mascalzoni è cosa nobile”.
            Perché è cosa nobile, ce lo ricorda Aristofane ne “I Cavalieri”; diceva: “Ingiuriare i mascalzoni con la satira è cosa nobile: a ben vedere, significa onorare gli onesti”.

          • Emiliano Anzellotti Emiliano Anzellotti risponde:

            Appunto “Ingiuriare i mascalzoni con la satira è cosa nobile”: una cosa è la satira, una cosa lanciare piatti e dare del pezzo di M!

          • frhack frhack risponde:

            Se Odiare i mascalzoni e’ cosa nobile…
            Fuksas stava odiando, a parole, con ingiurie (pezzo di m. e’ appunto un’ ingiuria).

            Una persona ha cercato di impedirglielo. Quello che ha fatto dopo Fuksas mi pare sia una reazione a questo tentativo di impedirgli di esprimere il suo odio.

            Ci sono due aspetti. l’ingiuria verso i (presunti) mascalzoni.
            La reazione violenta verso chi ha cercato di farlo smettere nella sua espressione di odio.

  12. Matteo Matteo commenta:

    Devo trovare un pò di tempo per riflettere su cosa può esserci in comune tra una formaggiera e il duomo di Milano…

    mmmm

  13. carla carlad commenta:

    Ma possibile che si guardi sempre la cosa da un solo punto di vista? Della formaggiera non gliene frega una cippa lippa a nessuno? Ecchecavolo, era pure “carica”! E spero di buon parmigiano. :-D
    Come considero i due gentiluomini non lo dico, purtroppo sono ancora in età perseguibile civilmente e penalmente con buona pace degli eroi della qualunque e dei politici buoni per tutte le stagioni.

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  16. ludiosa ludiosa commenta:

    @ frhack: fuksas intellettuale? ma fammi il piacere……
    @ tommaso farina: fuksas grande perchè è un chiattone…..
    @ nico: la nostra protezione civile è invidiata da tutto il mondo.


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