di Antonio Tomacelli | mar 14 giu 2011 ore 14:50
virus
Batterio killer | Per Slow Food può essere colpa degli Ogm

Il commento definitivo sull’epidemia di E. coli che nei giorni scorsi ha ucciso 30 persone lo hanno scritto gli americani: “ci ha ricordato quanto siamo profondamente nella me**a”. Dove la colorita espressione va intesa nella sua accezione più agricola di escremento. Un concime meraviglioso, sempre disponibile e a buon mercato, che finisce nei cetrioli come nei pomodori (e nei grandi imputati dell’epidemia, i germogli di legumi) infilandosi perfino nelle falde acquifere da dove arriva l’acqua che beviamo o che usiamo per lavare le verdure.
Sempre gli americani, ma altri, rimuginavano l’altro giorno sulla causa della numero uno tra le epidemie alimentari più letali: i germogli di legumi prodotti da una fattoria bio di Amburgo. Una cosa curiosa, se pensiamo che una bella fetta di noi — italiani in particolare — crede che il cibo biologico sia più salutare. “Esattamente ciò che l’industria del bio vuole”, sghignazzano i suddetti americani.
A proposito, il recente intervento di Roberto Burdese, presidente di Slow Food — che è anche la nostra associazione eco-gastronomica di riferimento — ha causato uno tsunami di polemiche. Per i poco-simpatizzanti del bio riconducibili al popolare chimico-gourmet Dario Bressanini, Burdese, messo alle strette dalle brutte notizie sui germogli, avrebbe disperatamente difeso il biologico suggerendo un’altra causa dell’epidemia: le coltivazioni Ogm.
La frase incriminata è questa:
“Non si può escludere che una forma mutata di E. coli compaia durante la produzione di una pianta geneticamente modificata e persista fino a quando il prodotto arriva sul mercato. E allora come mai non si guarda anche in questa direzione? Se non ci sono certezze non ci sono per nessuno”.
Intervento che, aggiunto al circo tipico delle epidemie in Tv, pieno di pseudo-esperti che individuano ogni giorno nuovi colpevoli, e ce li comunicano con la stessa espressione da soprammobile di uno che ha appena vinto la lotteria, conduce inevitabilmente a una domanda.
Più che altro a un dubbio che giro a tutti voi.
Si sbaglia a pensare che l’agricoltura biologica, con il suo carico di anti-modernità, sia effettivamente superata?
[Crediti | Link: Slate, Anna Meldolesi, Washington Post, Slow Food, La scienza in cucina, immagine: Shuttershock]
Post correlati
23 commenti a Batterio killer | Per Slow Food può essere colpa degli Ogm
Lascia un commento
| 1. Ospite Commenta subito |
2. Iscritto a Facebook o Twitter Commenta con il tuo profilo social |
3. Iscritto a dissapore Registrati/Login |



















Qui non è questione di modernità o meno. E’ questione di capire, una volta per tutte, che naturale o bio non necessariamnete vogliono dire sano (o più sano), ne più ne meno come l’agricoltura “convenzionale”. Le parole di Burdese sono incommentabili, rivelano una scorrettezza professionale unica che non so più se frutto di mera ignoranza o colpevole omissione. fanno il solito degno paio con quelle, altrettanto ridicole della Coldiretti, che sponsorizza il km zero e invitava a comprare i prodotti italiani da una parte e dallì’altra protestava per i mancati guadagni derivanti dal crollo delle esportazioni! Quando finalmente ci libereremo di siffate figure forse potremmo ragionare di agricoltura, non se ne può più di frottole ammantate da una insopportabile retorica. Qui l’unica certezza è la pochezza deontologica di queste persone.
Quale sarebbe il conflitto fra il lamentarsi per le esportazioni e l’incentivazione a comprare italiano?
Marco, stai scherzando vero? Se ognunno compra solo il proprio è logico che le esportazioni crollino. Non puoi sostenere insieme il km zero e l’export, perchè il tuo export è il km 2000 dell’altro. si chiama principio di non contraddizione, ma slow food, coldiretti & triste company ancora non lo conoscono, dev’essre una nuova diavoleria delle multinazionali ogm ameikane della spectre.
Il biologico in America, sta prendendo sempre piu’ piede. A tal punto che ora anche Walmart, Costco, Publix e altri supermercati “di massa” sono stati forzati ad allargare notevolmente le loro sezioni “organic”. Insomma non lo vogliono solo i tree-huggers e i ricchi. Sicuramente Burdese avra’ detto una bischerata, pero’qui in America, le multinazionali del cibo incominciano ad essere in difficolta’ per tutta una serie di scandali, scandaletti, epidemie e libri. Ad esempio, e’ cosa abbastanza nota che al pollo, fanno un bagnetto nella candeggina per pulirlo per bene. Questa, insieme ad altre notizie sui cibi convenzionali, stanno venendo fuori e la gente incomincia a reagire. Non a caso a Jamie Oliver avevano interdetto l’ingresso in tutte le cucine scolastiche d’America (in effetti l’altra sera faceva vedere che nel Sundae, come emulsionante usano capelli, crine, piume e altre cose “natural”).
“…Ad esempio, e’ cosa abbastanza nota che al pollo, fanno un bagnetto nella candeggina per pulirlo per bene…”
pensa che c’è gente che mette cloro nell’acqua per renderla potabile, che lo usa per disinfettare le superfici di lavoro per evitare che i cibi possano contaminarsi, magari lo aggiunge in lavatrice per sanificare indumenti, altri ancora ci lavano i pavimenti e financo porcellane meno nobili…. che gente!
per Burdese: ma di che coltivazioni OGM parla, in germania?
@Anastasia, scusa, ma che vuoi dire? che, visto che l’organic è in crescita, le solite cattive multinazionali del convenzionale ci hanno meso lo zampino? Non è più semplice riconoscere l’evidenza fattuale delle cose? Solo così tra l’latro si possono adottare contromisure e applicare procedure e controlli in grado la prossima volta di prevenire/limitare. Forse se il produttore avesse avuto una bella certificazione BRC IFS o sarebbe stato meglio, un po’ di tracciabilità no, eh? Che scherzi madre terra eh?
sulle certificazioni…… la normativa sanitaria attuale contiene ampiamente tutto quanto necessario ad imporre la corretta gestione del prodotto alimentare, la tracciabilità di prodotto è obbligatoria ormai da anni ed è sicuramente la base per la comprensioni di fenomeni epidemiologici (se così li vogliamo definire) di questo tipo.
Vero, ma sono le GMP che vanno a rafforzare e iomplementare la norma di legge, essendo del resto su base volontaria ( ameno che non te la imponga “volontariamnete” il cliente..)
ok, semplicemente i due ultimi casi (carne + …..germogli vabbè) arrivano proprio da aziende che solo per il fatto di lavorare con la GDO hanno sicuramente alle spalle mazzi di certificazioni alti così…
Boh. Trovo un po’assurda ogni tipo di generalizzazione (OGM si/no – BIO si/no) a partire da un fatto specifico come quello dell’ e.coli.
Infatti non c’è nessuno schematismo. Sono personalmente a favore del bio e del convenzionale, e pure degli ogm perchè ritengo che possano convivere, qual’è il problema? I controlli però ci devono essre e la filiera bio non può gridare stupidamente al complotto. L’anno scorso quando si è trovata un po’ di pesudomonas nelle mozzarelle nessuno ha gridato al complotto da parte dei produttori bio, cerchimao di essere un minimo seri. Non ci sono complotti da trovare ma controlli da effettuare.
Addirittura Tomacelli che, a modo suo, prende le distanze da Burdese?
Probabilmente secondo slowfood anche la peste manzoniana del 600 era un complotto delle multinazionali chimiche
E allora , anche i batteri sono bio..logici .li nutriamo e li rafforziamo con le nostre abitudini , ad esempio gli antibiotici dati a tutto e a ogni essere vivente , ci sono batteri che si alimentano con qualsiasi cosa .Il caso ha prodotto questo ceppo , che è il frutto di un vertiginoso numero di ricombinazioni e suddivisioni .La verità è che tutti i processsi che finiscono col favorire la crescita di batteri e parassiti sono vavoriti dal nostro stesso sviluppo e dalle nostre cattive abitudini . Ai ‘patiti’ del biologico suggerisco ‘Mercanti dello spazio’ e ‘Blade runner . A proposito lo sapevate che appena un anno dopo la messa in commercio dei primo anti..bio(s)..tici erano state segnalate le prime resistenze batteriche ?
caspita che notizia, ed io che pensavo al mondo come fisso e immutabile! sarà meglio proibire questi antibiotici
Il buon senso e le normali norme di Igiene sono state fulminate. I “bio” qualsiasicosa pensano che tutto ciò che è “organico” (merda compresa), sia gesund. Le norme (eh!) vietano di usare liquami e pozzi neri come concime. Però abusivamente si fa, perché sono in due a guadagnarci: il contadino, che pesnsa di fare una furbata con concimi a basso prezzo (e organici..), e il succhiamerda che non deve portare il carico pestifero al depuratore. Lo sappiamo tutti vero, chilometrizero e altri agricoltori della domenica?
Occhio signori che il biologico è molto più pericoloso di quello che si pensa!
Non volevo iscrivermi a Slow Food, l’ ho fatto per altri interessi ma dal’ anno prossimo basta, come immaginavo hanno la mente bacata per certe cose…
Ma com’è che è andato via così moscio questo thread? Ed il principio di precauzione dov’è finito? Sì, quello che si reclamava a pieni polmoni (ed a cervello vuoto) per gli OGM.
Sono prontissimo a riabilitare l’Antonio (che resta pur sempre un dritto), ma non vorrei essere l’unico fesso…
Bacillus, se vuoi ridere trasferisciti sui 25 anni di slow food, questo post rischiava di far rimanere senza munizioni i soliti noti
Le “mezze verità” di dario bressanini, ovvero la mistificazione della realtà!
Ad un certo punto del video della C. Voghera (al minuto 17 e 30 secondi del filmato) il buon dario per sminuire la credibilità dei sondaggi fatti da EUROBAROMETRO (2005) sugli OGM cerca di far intendere che gli intervistati sono degli ignoranti e che hanno formulato solo delle risposte emozionali, senza conoscere l’argomento.
La domanda di EUROBAROMETRO è la seguente:
- “Mangiare un OGM può modificare il vostro DNA?” (la risposta giusta, ovviamente, è “FALSO”)
Le RISPOSTE presentate da dario (ma vedremo che non è proprio così, è sempre una “mezza verità”): “FALSO” 53%, “VERO E NON SO” insieme 47%…………………Conseguenza………..il 47%, una percentuale altissima, risponde erroneamente su un argomento che non conosce, ma non è proprio così!!!!!
Perchè è una “mezza verità”, perchè se andiamo ad osservare i dati originali di EUROBAROMETRO
http://ec.europa.eu/research/press/2006/pdf/pr1906_eb_64_3_final_report-may2006_en.pdf
a pagina 59, notiamo che:
a parte il fatto che “FALSO” è stato dichiarato dal 54% e non dal 53% (errore di battitura? forse), il buon dario mette insieme le risposte “VERO E NON SO” per cui risulta una percentuale altissima del 47%. Però se andiamo a vedere i risultati troviamo che, a sensazione perché c’è solo un grafico senza le osservazioni, “NON SO” è oltre la metà di “VERO E NON SO” insieme (potremmo dire un 27% per il “NON SO”, mentre “VERO” è il 20% circa). Per cui se attribuiamo un 50% dei “NON SO” alle due posizioni (“FALSO” e “VERO”), ne ricaviamo che il 67-68% ha risposto “FALSO” e il 32-33% ha risposto “VERO”!
A questo punto la percentuale degli informati (2/3) rispetto ai non informati (1/3) non è quella che ci ha voluto far credere dario e cambia enormemente!
dario, sei imbattibile, continua così!
il buon dario bressanini ha scritto un altro post a favore degli OGM. L’ennesimo, ormai siamo a quota 17!!!!!
purtroppo rilancia un video che è pieno di CA..ATE su questo argomento, argomento che lui non conosce, perchè per parlare di OGM in agricoltura bisogna prima di tutto conoscere l’agricoltura.
Nel video ci sono almeno 3 o 4 cose che meriterebbero un approfondimento.
Nel video della C. di Voghera, il buon dario afferma che
“fatta esclusione della caratteristica introdotta il resto rimane uguale”.
Questa è un’affermazione falsa, in quanto è ampiamente dimostrato che l’introduzione del transgene determina degli “effetti a cascata”, che vanno a modificare altre caratteristiche dell’organismo trasformato. Così, per esempio:
- Il pomodoro arricchito di vit. A ha meno licopene poichè per fare la vit. A si “mangia” il licopene ;
- il mais BT ha un maggior contenuto di lignina, perchè…….!
- c’è poi il discorso dei marcatori antibiotici, che a mio parere non fanno nulla, però ci sono!
Allora, in conclusione, dario ha volutamente detto una bugia, in quanto non credo sia così sprovveduto da non sapere queste cose elementari per uno che si occupa di OGM!